
Primo passo falso per la Nazionale Under 17 Maschile alla FIBA U17 World Cup 2026 iniziata ieri a Istanbul. Dopo l’esordio vincente col Giappone, la squadra di coach Michele Catalani è stata superata 88-68 dalla Francia.
Miglior marcatore Azzurro è stato Simone Ventura con 29 punti, in doppia cifra anche Mario Machetti a quota 15.
Nell’altra gara del Girone A dominio di Team USA – campione in carica grazie alla vittoria ancora in Turchia del 2024 contro una meravigliosa Italia – anche contro il Giappone, superato 128-66.
La prossima avversaria degli Azzurri, dopo il giorno di riposo, sarà Team Usa. Palla a due martedì 30 giugno alle ore 11.00 italiane.
Il -20 finale non racconta la verità rispetto a una partita che è rimasta in bilico per 35 minuti. Perfetta la partenza degli Azzurri, 9-0 in avvio e in generale la sensazione di non riuscire a monetizzare una supremazia che in campo sembrava piuttosto evidente. La Francia ha impattato sul finire del primo quarto e poi ha trovato la doppia cifra di vantaggio nel terzo quarto, quando i ragazzi di coach Tony Parker hanno ulteriormente innalzato la pressione difensiva sui 28 metri, forzando 17 perse e condizionando pesantemente la qualità delle conclusioni degli Azzurri. Solo negli ultimi minuti il divario si è ampliato toccando alla fine anche un ingeneroso +20 per i transalpini.
Nella seconda fase del Mondiale Under 17, l’Italia affronterà una squadra del Gruppo B, composto da Cina, Lituania, Canada e Camerun.
Francia-Italia 88-68 (18-21, 18-15, 23-16, 29-16)
Francia: Boungo 3 (1/2 da 3), Fall 14 (3/4, 2/5), Vounang 5 (2/2), Ngom ne, Sanz* 8 (0/1, 2/5), Boudine 4 (1/1, 0/1), Soliman* 23 (5/8, 2/5), Yangala* 8 (4/9), Muela* 9 (3/5, 0/1), Vieira 2 (1/1, 0/3), Nansi* 9 (1/3, 1/7), Bassoumba 3 (1/2). All. Parker
Italia: Vogogna* 2 (1/1, 0/2), Nicolodi 9 (2/2, 1/6), Santini 2 (1/5), Ruggeri* (0/2), Ventura* 29 (9/14, 2/4), Malano, Compaore 5 (1/3, 1/2), Chouenkam* 2 (1/3, 0/1) Ronci 4 (2/7, 0/1), Zotti Pavlovic ne, Bagordo ne, Machetti* 15 (4/7, 2/3). All. Catalani
Arbitri: Petar Pesic (Serbia), Yevgeniy Mikheyev (Kazakhistan), Paulina Gajdosz (Polonia)