
Si chiude al quinto posto l’esperienza della Nazionale Under 18 al Torneo “Albert Schweitzer” di Mannheim. Dopo aver battuto la Turchia, gli Azzurri hanno terminato la manifestazione battendo anche il Giappone (89-70) e piazzandosi immediatamente dietro le quattro semifinaliste.
15 punti a testa per Livio Berlingeri e Thomas Acunzo (per lui anche 9 rimbalzi). In doppia cifra anche Pablo Abreu (11) e Edoardo Di Meo (10).
Al termine del match Marco Sodini ha fatto il punto: “Ripartiamo da Mannheim – ha detto – con sensazioni positive e alcune consapevolezze. La prima è che siamo stati in grado di competere con tutte le squadre che abbiamo affrontato. Aver perso negli ultimi secondi contro la Nuova Zelanda e al supplementare contro il Brasile dopo essere stati avanti e aver comandato per quasi tutti i regolamentari ci ha detto che la squadra è presente e ha portato avanti con successo l’idea di basket che stiamo costruendo con il Settore Squadre Nazionali. Queste gare ci hanno anche però fatto rendere conto di alcune nostre lacune che nei prossimi mesi dovremo per forza di cose colmare. Innanzitutto, e sottolineando la disponibilità esemplare dei ragazzi, dovremo mantenere intensità e fisicità per più gare consecutive provando a reggere l’urto di squadre più atletiche di noi. Abbiamo anche sbagliato moltissimo vicino a canestro e questo ci ha sempre obbligato a fare il doppio del lavoro per vincere le gare. Va detto che questo è un gruppo che si è allenato insieme solo tre giorni prima della partenza per la Germania e soprattutto è un gruppo a cui dovremo aggiungere alcuni elementi chiave che non hanno potuto far parte di questa esperienza. Nei 20 giorni di preparazione che faremo prima dell’Europeo in casa a Trento, dove sono certo che avremo un grande supporto, ripartiremo dall’ottimo atteggiamento dei ragazzi e da tutti gli aspetti positivi, non pochi, che abbiamo visto qui a Mannheim. E’ stata un’esperienza magnifica, che ci ha dato l’opportunità di confrontarci con idee e modelli di pallacanestro diversi tra loro come contro il Giappone o il Brasile. Alcuni di questi ragazzi faranno parte dei 12 all’Europeo mentre altri dovranno guadagnarsi questa Maglia, ovvero la più bella che un giocatore possa indossare. Sono certo che tutta la squadra abbia percepito questa responsabilità e questa occasione, resa ancora più preziosa dalla presenza, qui con noi per questi ultimi giorni, del CT Luca Banchi“.
I tabellini
Italia-Giappone 89-70 (25-23, 24-18, 22-12, 18-17)
Italia: Bottelli 9 (3/5, 0/2), Berlingeri 15 (3/3, 3/5), Turconi ne, Di Meo 10 (2/4, 2/3), Costaglione 8 (2/3, 1/1), Dinoia 7 (2/4, 1/3), Charfi 3 (1/3), Triggiani 3 (1/2, 0/2), Barra 5 (1/2, 1/6), Bellinaso 3 (0/2, 1/3), Abreu 11 (5/6), Acunzo 15 (7/8, 0/1). All: Sodini
Giappone: Tsuneoka 2 (1/1), Thompson 4 (1/1), Sakurai 5 (2/3), Mcmillian 3 (1/1, 0/2), Takahashi 5 (1/1, 1/10), Fujiwara 11 (4/5, 1/3), Honda 8 (0/5, 1/3), Benedict 16 (4/7, 2/6), Shiratani 12 (0/2, 2/5), Nakamura 2 (1/2, 0/3), Ihetu 2 (1/1).