
Prova di forza della Virtus GVM Roma 1960 che sbanca con autorità per 51-81 l’insidioso parquet di Piombino. MVP del match Jelinek che chiude con 26 punti e 29 di valutazione.
Con Amato ancora ai box per problemi fisici e Panni, che sarà aggregato al gruppo squadra da lunedi, Davide Villa sceglie il quintetto formato da: Visintin, Chiera, Jelinek, Pullazi e Bortolin. Coach Venucci replica con Merluzzi, Raivio, Moffa, Gatto e Mehmedoviq.
Con una nutrita rappresentanza di tifosi virtussini sulle tribune, pronti via la Virtus piazza subito il primo break dell’incontro con due pregevoli tiri da tre punti di Jelinek. Coach Venucci è costretto a chiamare time-out sul 2-10 a 6’18’’ dal termine del quarto. Calde le mani dai 6.75 per entrambe le formazioni, riuscendo a trovare con continuità il bersaglio dalla lunga distanza. A 2’22’’ dalla prima sirena, la tripla di Toscano vale il 12-21. La frazione si chiude con l’arresto e tiro di Rodriguez e i due liberi di Menconi, sul punteggio di 16-24 a favore della Virtus GVM Roma 1960.
I due punti di Gatto e l’and one di Visintin inaugurano il secondo quarto. Si rimette a lavoro Jelinek dalla media infilando quattro punti consecutivi che, coadiuvati da quelli di Pullazi, portano i ragazzi di coach Villa sul +14 a 6’12’’ dall’intervallo lungo, sul 20-34. Al rientro dal minuto di sospensione chiamato da Venucci, è ancora Jelinek a prendersi la scena: il ceco prosegue il suo personale show balistico, mandando a bersaglio la quarta e la quinta tripla di serata (21 punti all’intervallo), dilatando il margine fino al +19. La Virtus fa la voce grossa anche nella metà campo difensiva, con la stoppata di Bortolin e il pallone recuperato da Visintin, che si invola in contropiede e appoggia al tabellone il canestro del massimo vantaggio sul +21 (23-44), a 3’14’’ dalla seconda sirena. Il quarto si chiude sul 28-47 Virtus GVM Roma 1960.
Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia, con la Virtus che insacca due triple in fila con Visintin e Jelinek. Il break si allunga sul 10-0, costringendo all’immediato time-out di coach Venucci, sul +29 (28-57) a 7’16 dal termine del primo quarto. Continua l‘ottima prestazione difensiva, con Jelinek che continua a macinare punti in attacco. A 3’48’’ dalla terza sirena il tabellone recita 32-63. Il quarto ssi conclude con i due punti dalla media di Raivio, sul 42-71 per la Virtus GVM Roma 1960.
Con le sorti dell’incontro già delineate, negli ultimi dieci minuti di gioco la Virtus somministra il vantaggio acquisito. Davide Villa da ampio spazio nel quarto anche al giovane Flavio Talone, classe 2010, cresciuto nelle giovanili della Virtus, trovando anche i suoi primi punti in B Nazionale. Il match si chiude sul 51-81 per la Virtus GVM Roma 1960.
Solbat Golfo Piombino 51-Virtus GVM Roma 1960 81
Arbitri: Boudrika, Cieri, Marinaro
Solbat Golfo Piombino – Pedroni 3, Meluzzi 3, Biancani, Moffa 2, Menconi 7, Pipitone 2, Virant 4, Raivio 4, Gatto 9, Abba 4, Ferraresi 9, Mehmedoviq 2, allenatore Venucci
Virtus GVM Roma 1960 – Piunti 2, Chiera 7, Toscano 3, Jelinek 26, Visintin 12, Rodriguez 5, Leggio 9, Bortolin 6, Pullazi 6, Talone 5, allenatore Villa
Il commento di coach Villa: “Dopo la Supercoppa ci tenevamo a dare un segnale e a invertire la rotta in un campo insidioso. In queste due settimane i ragazzi e tutto lo staff hanno lavorato duramente, e credo che oggi se ne siano visti i frutti. La differenza l’abbiamo fatta soprattutto nella metà campo difensiva, limitando i padroni di casa a soli 28 punti nel primo tempo. Sappiamo che questo è soltanto un primo passo, ma l’atteggiamento e il livello di attenzione dovranno rimanere sempre gli stessi. Sono contento anche per Jelinek: ritrovare confidenza con il canestro e vedere la retina muoversi con continuità farà bene a lui e, di conseguenza, a tutta la squadra per dare seguito a questa prestazione e proseguire su questa strada”.
Fabrizio Fabbri
Virtus GVM Roma 1960
responsabile comunicazione