
PSA Napoli Est Benacquista Assicurazioni Latina Basket – 81-67
Parziali: 23-13, 44-40, 58-58, 81-67
PSA Napoli Est: Galassi 7, Supe, Almansi 2, Sinagra 2, D’Offizi 7, Lenti 18, Mennella 15, Bonacini 10, Lucarelli 17, Valentini 3
Coach Gandini. Vice Maggio. Assistente Ndoja
Tiri da 2 52% (13/25) tiri da 3 42% (11/26) tiri liberi 85% (22/26)
Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Dellisanti n.e., Simonetti n.e., Arletti 1, Di Emidio 9, Nwohuocha 8, Pastore 14, Nonkovic 4, Nikolic 14, Zugno 8, Demetrio 8.
Coach Paccariè. Vice Esposito. Assistente Roganovic.
Tiri da 2 62% (26/42) tiri da 3 9% (1/11) tiri liberi 50% (12/24)
Una gara fatta di rincorse, reazioni e cambi di inerzia, nella quale la Benacquista Assicurazioni Latina Basket ha saputo ritrovare la propria competitività dopo un avvio complicato, arrivando a giocarsi il match punto a punto fino all’inizio dell’ultima frazione. Nel finale, però, i nerazzurri non sono riusciti a mantenere la stessa compattezza e fluidità mostrate nel corso della rimonta, lasciando spazio alla PSA Napoli Est, più efficace al tiro dalla lunga distanza e precisa dalla lunetta. Al PalaDennerlein finisce 81-67, con un divario che si amplia soprattutto negli ultimi secondi di gioco.
La partita, recupero della quarta giornata di campionato, si apre con i padroni di casa più incisivi. Napoli parte forte e si porta sull’8-2, mentre Latina fatica a trovare il ritmo e deve fare i conti con i falli, che consentono agli avversari di incrementare il vantaggio dalla lunetta. La Benacquista prova a reagire con Pastore, Di Emidio e Nwohuocha, ma la PSA mantiene il controllo della prima frazione, che si chiude sul 23-13.
In avvio di secondo quarto i nerazzurri continuano a inseguire, senza riuscire subito a trovare continuità offensiva. Con il passare dei minuti, però, la squadra di coach Paccariè aumenta l’intensità e riduce progressivamente il distacco. Nikolic, Pastore e Di Emidio guidano la reazione pontina, mentre Nonkovic contribuisce a mantenere Latina in scia. Napoli tenta nuovamente l’allungo, ma nel finale di frazione la Benacquista costruisce un’importante sequenza: Nikolic segna e, sulla sirena, è ancora lui a raccogliere il rimbalzo dopo il libero di Calò, trasformandolo nel canestro che porta le squadre negli spogliatoi sul 44-40.
Al rientro in campo Latina prosegue la rimonta. Pastore si prende responsabilità importanti, Demetrio trova punti preziosi e la Benacquista torna a un solo possesso di distanza, fino a ristabilire la parità a quota 47. I nerazzurri riescono anche a mettere la testa avanti, dando vita a una fase di gara equilibrata e combattuta. Napoli risponde affidandosi soprattutto alle conclusioni dall’arco, ma Latina resta agganciata al match. Nel finale di periodo, Zugno trova il canestro in transizione che vale il 58-58: tutto è ancora in equilibrio a dieci minuti dalla sirena.
L’avvio dell’ultima frazione vede la Benacquista portarsi avanti con Demetrio, ma la PSA torna presto a condurre e alza l’intensità difensiva. I pontini faticano a ritrovare la fluidità offensiva dei minuti precedenti e alcune iniziative individuali non producono gli effetti sperati. Napoli, invece, continua a trovare soluzioni dall’arco e sfrutta con grande precisione i viaggi in lunetta, mentre la situazione falli complica ulteriormente il lavoro dei nerazzurri. La Benacquista prova a restare in partita con Nikolic, Di Emidio e Zugno, tornando sul -8 a trenta secondi dalla fine. Nel finale, però, alcuni episodi dalla lunetta e la tripla di Bonacini sulla sirena fissano il punteggio sull’81-67.
Al termine della gara, coach Andrea Paccariè analizza con franchezza soprattutto quanto accaduto nell’ultima frazione, riconoscendo alla squadra la capacità di reagire dopo una prima parte complicata, ma sottolineando la mancanza di compattezza nel momento decisivo.
«Non siamo stati all’altezza della situazione. Nel momento in cui bisognava dimostrare di essere una squadra quadrata, che sapeva quello che doveva fare, ci siamo sciolti. E questo dopo essere riusciti a rimettere in piedi una partita iniziata male, a strappi, ma poi ripresa in maniera brillante».
Il tecnico nerazzurro non cerca alibi nelle difficoltà legate alle condizioni del gruppo e alle assenze: «Non ci sono scuse: quelli che giocano danno il 100% di quello che possono dare. Non c’è nessuna giustificazione plausibile, nemmeno la situazione dell’infermeria, per una prestazione dell’ultimo quarto veramente insoddisfacente».
Donatella Schirra
Ufficio Stampa Benacquista Assicurazioni Latina Basket