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Non sbaglia la squadra di Coach Villa che, in una partita sporca, si impone con autorità per 92-77 contro la Cestistica San Severo. MVP del match Chiera che chiude con 17 punti. In doppia cifra anche Piunti (11), Rodriguez (17) e Pullazi (13).
Out ancora dalla partita Amato che ha ripreso ad allenarsi con il gruppo squadra. Jelinek, utilizzato in maniera ridotta nel match, alle prese con l’infortunio alla mano, scongiurate per lui dagli accertamenti medici fratture e interessamenti a legamenti.
Davide Villa sceglie il quintetto formato da: Visintin, Chiera, Rodriguez, Pullazi e Bortolin. Coach Bernandi replica con Romondia, Gattel, Ndour, Bandini, e Bugatti.
Dopo la palla a due vinta dalla Virtus Roma, i primi due li segna Pullazi con un appoggio da sotto canestro. Partono bene i ragazzi di coach Villa soprattutto nella metà campo offensiva, guidata dalle penetrazioni al ferro di Rodriguez. A 4’12’’ dalla prima sirena il tabellone recita 13-8, forzando al time-out coach Bernardi. Sul finale di quarto si ferma l’attacco Virtus, complice una serie di palle perse in fila. Ne approfitta la formazione pugliese che, alzando le percentuali dall’arco, mette la testa avanti sul 14-17 a 58’’ dalla sirena. La prima frazione si chiude sul 16-18 in favore della Cestistica San Severo.
Le triple di Panni e Toscano aprono il secondo quarto. Risponde bene San Severo al colpo, riuscendo a correre con fluidità in contropiede, la sua arma principale, rimettendo anche la testa davanti sul 27-28 a 4’33’’. I pregevoli and-one di tocco di Pullazi e Rodriguez ridanno ossigeno alla Virtus sul +5. La frazione si chiude con la palla recuperata di Visintin, tramutati in due punti da Pullazi, sul 38-32 per la Virtus Roma GVM.
Prova a scappare la Virtus Roma. Dopo un parziale di 5-0 subito ad inizio parziale, le triple di Jelinek e Piunti, coadiuvati a quelli di Pullazi, danno la prima doppia cifra di vantaggio, sul 53-43 a 5’09’’. Le bombe dai 6.75 di Chiera e di Rodriguez, quest’ultima spettacolare su una gamba allo scadere dei 24, allungano il vantaggio Virtus sul +14 (59-14) a 3’47’’. Il quarto si chiude con la tripla di Pullazi dall’angolo allo scadere, con 32 punti segnati in questi 10 minuti, sul 70-55 per la Virtus Roma GVM.
Pagano in positivo le percentuali romane, con i quattro tiri da dietro l’arco di Panni, Rodriguez, Leggio e Piunti per il +19 (82-63) a 6’02’’ dalla sirena. Nonostante alcuni tentativi di rientro pugliesi, la tripla taglia gambe di Chiera per l’89-90 a 2’40’’ dalla sirena, spegne le speranze delle squadre di coach Bernardi. Il match si chiude sul 92-77 a favore della Virtus Roma GVM.
Le parole di Rei Pullazi: "Siamo tutti giocatori forti e d’esperienza, abbiamo messo il cuore in questa partita e dobbiamo continuare su questa striscia. Quando parte l’inno della Virtus sono un tifoso che gioca, ho fatto questa scelta con il cuore e voglio coinvolgere tutto per far capire cosa significa indossare questa maglia".
Il commento di coach Villa a fine partita: "Il risultato fa piacere sopratutto nella dimensione che ha assunto sul finale. È stata una partita sporca e consapevoli che non era una partita semplice, subendo molti canestri facili. siamo andati tutti a referto, ognuno si è fatto trovare pronto. Tengo a sottolineare Jelinek, che fino a stamattina non doveva giocare, dopo l’esito degli esami valutando insieme allo staff medico, ha deciso di giocare e si è reso disponibile a giocatore nonostante il dolore alla mano".
Tabellini: Cestistica San Severo – Lucas 14, Morelli, Pezzani 6, Romondia 16, Sarmiento 9, Gattel 7, Todisco 4, Ndour 6, Bandini 6, Di Rico 0, Bugatti 9, allenatore Bernardi.
Virtus GVM Roma 1960 – Piunti 12, Chiera 17, Toscano 5, Sciamanna, Panni 6, Jelinek 8, Visintin 4, Rodriguez 17, Talone, Leggio 7, Bortolin 3, Pullazi 13, allenatore Villa
Fabrizio Fabbri
Virtus GVM Roma 1960
responsabile comunicazione