
Avellino – Vigevano 87-69 (28-9, 26-16, 15-23, 18-22)
Avellino: Zerini 1, Francis 31, Della Rosa 6, Spagnoli, Owens 5, Palumbo 5, Mollura 11, Serpilli 5, Campogrande 8, Zuccardi, Dell’Agnello 4, Fresno 11
Coach: Di Carlo
Vigevano: Brickner 19, Cucchiaro 3, Atamah 8, Boglio, Fantoma, Crestan 14, Reggiani 3, Tiberti 10, Gallo 12, Obase
Coach: Salieri
Partenza a razzo di Mollura
Partenza da sogno per la compagine irpina con Mollura scatenato già a quota 7 dopo 5 minuti e Serpilli con 5 punti filati che costringe Vigevano alla prima sospensione; Mollura ci mette anche la difesa subendo uno sfondamento da Atamah, Francis trova la seconda tripla dell’incontro e Avellino vola via a +12 (18.6). Gli ospiti hanno poca fluidità in attacco, complice anche l’assenza del secondo americano, e anche quando trovano il tiro sono imprecisi; Mollura e Francis invece sono in tiro e non perdonano (26-6). Coach di Carlo prima della fine del quarto ha già ruotato tutti gli effettivi, segno della profondità della rosa, mentre Salieri non trova risposte dai suoi; Owens, reduce da un infortunio che gli ha fatto saltare la pre-season, viene omaggiato di un fallo allo scadere del quarto e fissa il punteggio sul +19 (28-9).
Attacco da sogno
Si riparte con Campogrande che si unisce al festival della tripla, con Avellino che ha chiuso il primo quarto con uno scintillante 75%; Cucchiaro apre la scatola per i suoi, ma i lupi non possono sbagliare oggi e Della Rosa e Fresno vanno a segno dalla lunga (37-12). A fare effetto non è tanto la prestazione offensiva, drogata da percentuali irreali dalla lunga, ma l’intensità difensiva espressa dai biancoverdi; Vigevano però non può essere così brutta e accenna una reazione infilando un paio di triple attorno ad una schiacciata di Crestan (44-22). Fresno e Francis rispondono subito e rintuzzano il minimo cenno di rimonta ospite con il folletto americano che sale in cattedra ubriacando il suo difensore; il quarto conferma, anzi amplifica la sensazione che stasera non ci sia partita in campo (54-24).
Ritmo lento
Avellino manca due triple aperte, Vigevano fa 6 punti filati e sembra di assistere ad un’altra partita; gli ospiti alzano la pressione e complice una ampia amnesia offensiva degli irpini riescono a ridurre sensibilmente il divario (56-33). Il time out di Di Carlo non sortisce effetto con i lombardi che piazzano un altro 6 a 0; Avellino viaggia decisamente ad un ritmo più basso del primo tempo e ci vuole una tripla di Francis per scuotere la squadra (60-39). Tripla di De Rosa seguita da una stoppata di Owens, con l’americano che però non concretizza sul possesso offensivo, apparendo ancora in debito di esplosività; Francis riesce nell’impresa di prendere tecnico, ma la partita ancora ampiamente in controllo degli irpini a fine quarto (69-47)
Niente da vedere
Avellino riparte ancora svogliata, ospiti che provano a recuperare qualche altro punticino, ma poi si sveglia Palumbo che mette un 5 a 0 personale; storie tese tra i due numeri 12, Palumbo e Boglio, con il capitano ospite che lascia la partita per raggiunto limite di falli; Owens sale a 4 falli con una prestazione abbastanza scialba, mentre Francis arrotonda il suo punteggio (78-60). Avellino è davvero brutta nel secondo tempo e lascia a Vigevano qualche pallida speranza di rimonta, in una partita comunque ampiamente controllata e chiude con un’ampia vittoria; troppo presto per esprimere un giudizio, ma sicuramente gli irpini sembrano avviati ad un campionato di prima fascia (87-69)