
Progetto Giovani Valdelsa per la categoria U15 e Anzio Basket Club per la categoria U13, si aggiudicano la decima edizione del Mare di Roma Trophy, anche quest’anno torneo Internazionale, con la presenza degli amici di Drillo Stoccolma dalla Svezia.
Incredibile equilibrio nella finale U15, in un torneo mai così equilibrato e di alto livello, in cui il gap tra la prima e l’ultima era veramente minimo, ma alla fine a vincere è sempre Valdelsa (terza vittoria al Mare di Roma dopo le due con l’annata 2009) di Jacopo Lanza, con Tommaso Sbaragli (18.8 di media e 24 in finale), nominato MVP del torneo, su una grande Chieti Basket dura a morire, a cui non sono bastati i 57 punti del duo Maragno-Brandimarte.
Vittoria netta invece nell’U13 per Anzio, che si è dimostrata nettamente la squadra più forte, trascinata dal cervello e dal talento dell’MVP David Giannone, che insieme a un Cuevas formato illegale, hanno condotto la squadra di Melchiorri alla vittoria; esperienza ed applausi comunque per il grande torneo dell’Alfa Omega, con Margesin capocannoniere del torneo con 100 punti In 4 partite.
I ringraziamenti doverosi vanno fatti al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, al team degli ufficiali di campo, sempre efficienti ed instancabili, capitanati da Paola Greganti, alla società Alfa Omega Basket organizzatrice del torneo, al team media social Ninetyone Graphic per la comunicazione social ed il sito, alle società Boys90, Smit e Hsc Palocco per la preziosa collaborazione con i campi da gioco, nelle persone di Sandro Biondini, Fulvio Corrado e Patrizio Riga, e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa quattro giorni, con il Mare di Roma Trophy, giunto alla decima edizione, diventato un classico appuntamento del panorama cestistico nazionale.
FINALE U15
Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket vale il Mare di Roma di Trophy: squadra di coach Lanza arrivata al gran ballo dopo tre partite dure, in cui ha mostrato un grande equilibrio tecnico e mentale, trascinata dai 17 punti a partita di Sbaragli, e dal talento di Pirrone, squadra di coach Pica capace di risorgere dall’inizio shock della semi (0-16), mostrando carattere ed energia non comuni, in cui spiccano Maragno, con 19 punti a partita, e il grande atletismo del 2012 Lionel Scimia..buona finale!
Pennacchio da sotto, Brandimarte and one, Chieti che comincia come aveva finito ieri (0-5), Pirrone splendido backdoor, ancora Pirrone con la faccia cattiva (6-5), bomba Bocchicchio, ecco Maragno, si accende la finale (11-7); Brandimarte ancora and one, Scimia “prepotente” parità a quota 11 a metà primo, due palle recuperate Valdelsa, due contropiedi Sbaragli, ma ancora Scimia nel giorno del suo compleanno, prima di un pessimo rientro difensivo della squadra di Lanza, punita da Mocci, col coach toscano infuriato a chiamare timeout (15-16), Maragno dimostra un ballhandling da paura, ancora Maragno a rimbalzo, prima del canestro di Pruneti, col primo quarto che termina con la rubata di un clamoroso Sbaragli già a quota 8 (22-22).
Magia Focardi, Cellesi con la mancina, primo mini vantaggio toscano, ma Brandimarte ha altre idee, dimostrando anche mani educate oltre alla fisicità, ma Sbaragli è ovunque e tiene avanti Valdelsa (30-28), Brandimarte che però sta giocando la partita della vita, tenendo quasi da solo incollata Chieti (34-33), con Mocci che pareggia e supera dalla lunetta (36-37), Valdelsa oggi precisa dalla lunetta, prima di una sfuriata di Maragno, che litiga un pò dalla carità (5/10), col primo tempo che termina con il bel canestro di Focardi sul 45-45, in una finale bella, a punteggio alto, e super incerta.
Primo tempo da copione: Valdelsa corale, Chieti trascinata dal grande talento, squadra di Lanza che dovrà essere molto più precisa al tiro da tre per vincere il Mare di Roma (finora una sola bomba a referto), Chieti perfettamente nel piano partita, con un Brandimarte a livello champagne (17 punti).
Maragno aggancia il gemello teatino a quota 17, zingarata di Scimia, stranamente silenzioso, Noni non va in stress per la sirena dei 24, finale ora stupenda, ancora Scimia, con la sensazione che se si accende il 13 abruzzese, per Valdelsa sarà durissima (52-53), contestassimo quarto fallo di Pirrone per i toscani, ritmo che cala inevitabilmente, percentuali che crollano; eccola la tripla toscana con Sbaragli, tecnico Pica e Valdelsa a più 4 (59-55), ma arriva la prima bomba teatina con Lusi e il canestro di Brandimarte (59-61), con la finale che non ne vuole sapere di trovare un padrone, con Cellesi che fissa il punteggio sul 63-61 a dieci minuti dalla fine.
Sbaragli da mvp con un personale 5-0, eccola la prima fuga della partita (68-61 Valdelsa), Maragno spalle, blitz Chieti, palla persa Valdelsa, Chieti è ancora dentro la partita (70-65), Brandimarte dentro con la motocicletta (70-67), Focardi step-back con la tripla che può essere decisiva (73-67), Maragno non molla, ma Noni ha un cuore che fa provincia (75-70 a 3’ dalla fine), bomba super di Focardi che sembra chiuderla, ma Maragno segna e subisce fallo (78-74); Brandimarte sbaglia un libero che potrebbe costare caro (78-75), Maragno fa un clinic spalle a canestro, ma Sbaragli and one (81-77), Maragno meno 1 con Valdelsa improvvisamente ansiosa, Noni si prende la responsabilità di attaccare e segnare un libero (82-80), time out Pica a 19 secondi dalla fine, e palla in mano Chieti.
Maragno che congela tanto, forse troppo la palla, e non ne esce un buon tiro: vince Valdelsa 82-80 la finale più bella ed equilibrata delle dieci edizioni del Mare di Roma, iscrivendo il proprio nome per la terza volta nell’albo d’oro, qualche rimpianto ma tanti applausi alla squadra di coach Pica, giunta veramente a un millimetro dall’impresa.
FINALE U13
Alfa Omega-Anzio Basket Club è la finalissima dei “piccoli”, col trophy U13 che sicuramente rimarrà a una laziale per il terzo anno di seguito, squadra di coach Di Giacomo giunta in finale dopo la bella semifinale con Trieste, in cui è stata capace di trovare delle risorse nuove, oltre al talento di Margesin (29 punti di media nel torneo), squadra di Melchiorri sembrata a un’intensità ingiocabile in questo torneo, guidata dal trio Cuevas Giannone Casolari..buona finale!
Giannone e Cuevas per Anzio, Margesin col jumper in area (2-4), bomba Centanni l’Alfa c’è, ma Cuevas and one (6-9), Centanni si inventa il pareggio, backdoor meraviglioso Di Cosmo (9-11), bomba di tabella di Di Cosmo con Anzio che prova ad andare (9-14); terzo fallo Margesin per l’Alfa, cosa che potrebbe condizionare e di molto questa finale, Revenco da sotto, Centanni clamoroso, Singh da sotto, bella finale, col primo quarto che termina 14-17 per Anzio.
Secondo quarto in cui si segna pochissimo, prima di una magia del solito Cuevas (15-23), difesa di Anzio che non concede più nulla all’Alfa Omega, ferma a un punto in questo secondo quarto, con la squadra di Melchiorri che scappa in doppia cifra (15-25), prima della penetrazione di Margesin, rischiato con tre falli (17-25), extrapass Tarragoni tripla Calabrese (20-27), con Singh adesso un fattore nel pitturato per Anzio (20-31), and one Giannone, quarto fallo Margesin, con Anzio che sembra indirizzare la finale con l’and one di Giannone sul finire di quarto (20-37).
Api segni di vita Alfa, ma Cuevas è fisicamente illegale (22-41), Giannone porta al bar mezza Alfa Omega, e la finale sembra finita (22-49), prima di un bel 4-0 di un coraggioso Gengotti (26-49).
Quarto tempo che si apre con l’Alfa Omega finalmente presente, un paio di magie di Margesin e Zappino no fear, con coach Melchiorri costretto al time-out e a rimettere Cuevas (40-64); magia Goffredo, e può cominciare la festa di Anzio, nonostante un ultimo quarto da 23-6 per l’Alfa, vince nettamente Anzio per 53-68, confermandosi una delle squadre U13 più forti nel panorama nazionale, ed iscrivendo per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del MRT, con David Giannone MVP del torneo.
LE ALTRE FINALI
U15
Alfa Omega e Faenza si giocano la medaglia di bronzo: vince Faenza per 49-58, con coach Borelli nominato Best Coach del Trophy.
Cestistica Argenta-Azzurra Trieste per chiudere alla grande un bel torneo: 63-56 per gli emiliani, con Trieste che chiude sesta.
Hub del Sempione-VL Pesaro vale il settimo posto: vittoria e settimo posto per i lombardi per 69-63, con Pesaro (Cornis 25) che chiude ottava.
Drillo Stoccolma-College Borgomanero vale la top ten: vince College per 95-89, con l’azzurrino Ferraro capocannoniere del torneo a quasi 30 punti di media.
Collegno-Sant’Anastasia ultima chiamata per la W: grande vittoria campana per 52-82.
U13
Varese Basketball-Azzurra Trieste per salire sul podio: partita bella ed appassionante che si decide all’ultimo minuto, con la vittoria di Varese per 62-65, con un Russo da 31 punti, con Azzurra quarta, e Marco Ponga Best Coach del torneo.
Costone Siena-Chieti Basket per chiudere alla grande un bel MRT: vincono gli abruzzesi la seconda partita di fila per 53-77.
Carver-College alla ricerca del primo foglio rosa a Roma: vittoria sul filo per la squadra di Briscese per 71-64.
RISULTATI DAY 4 FINALI
U15
PGV-CHIETI 82-80
ALFA-FAENZA 49-58
ARGENTA-TRIESTE 63-56
HUB DEL SEMPIONE-VL PESARO 69-63
DRILLO STOCCOLMA-COLLEGE 89-85
COLLEGNO-SANT’ANASTASIA 52-82
U13
ALFA-ANZIO 53-68
VARESE-TRIESTE 62-65
SIENA-CHIETI 53-77
CARVER-COLLEGE 71-64
CLASSIFICA FINALE
U15
1 PGV
2 CHIETI
3 FAENZA
4 ALFA OMEGA
5 ARGENTA
6 TRIESTE
7 HUB DEL SEMPIONE
8 VL PESARO
9 COLLEGE
10 DRILLO
11 SANT’ANASTASIA
12 COLLEGNO
U13
1 ANZIO
2 ALFA OMEGA
3 VARESE
4 TRIESTE
5 CHIETI
6 SIENA
7 CARVER
8 COLLEGE
ALBO D’ORO
2016 SAN PAOLO ROMA (U12)
2017 OLIMPIA MILANO (U12) – NUOVO BASKET AQUILANO (U13)
2018 PONTE DI NONA ROMA (U13) – ALFA OMEGA (U14)
2019 VITO LEPORE AVELLINO (U13) – BASKET ROMA (U14)
2020 PALLACANESTRO VARESE (U13) – BADALONA (U15)
2022 VALDELSA BASKET (U13) – AQUILA TRENTO (U15)
2023 COLLEGE BORGOMANERO (U13) – COLLEGNO BASKET (U15)
2024 CITTA’ FUTURA (U13) – VALDELSA BASKET (U15)
2025 CITTA’ FUTURA (U13) – BEA CHIERI (U15)
2026 ANZIO BASKET CLUB (U13) – PROGETTO GIOVANI VALDELSA (U15)
MVP
2017
GIAMMARCO FIORILLO (U12) SAN PAOLO ROMA
TOMMASSO SANTOMAGGIO (U13) NUOVO BASKET AQUILANO
2018
GABRIELE KAVOSH (U13) PONTE DI NONA
MANUELE GALLUCCI (U14) AURORA DESIO
2019
CARMINE CAPORASO (U13) VITO LEPORE AVELLINO
MATTEO PORTO (U14) BASKET ROMA
2020
FEDERICO BOTTELLI (U13) PALLACANESTRO VARESE
RICARD MORALES (U15) BADALONA
2022
MARIO MACHETTI (U13) VALDELSA BASKET
NICOLA DORIGOTTI (U15) AQUILA TRENTO
2023
GIOVANNI BERTONE (U13) COLLEGE BORGOMANERO
MANUEL MANCINO (U15) COLLEGNO BASKET
2024
TOMMASO MAIORANO (U13) CITTA’ FUTURA
GABRIELE MECH (U15) AYERS ROCK GALLARATE
2025
RICCARDO COSTANTINI (U13) CITTA’ FUTURA
FEDERICO SESCU (U15) ALFA OMEGA
2026
DAVID GIANNONE (U13) ANZIO BASKET CLUB
TOMMASO SBARAGLI (U15) PROGETTO GIOVANI VALDELSA
BEST COACH
2018
DAVIDE D’ATRI (U13) VIRTUS BOLOGNA
GIULIO GAMBASSI (U14) NUOVA PALLACANESTRO PRATO
2019
MATTEO GATTI (U13) AURORA DESIO
JACOPO PARDI (U14) MAGIC CHIETI
2020
TOMMASO MOSCOVINI (U13) BASKET ROMA
GABRIELE RUINI (U15) PALLACANESTRO SENIGALLIA
2022
MARCELLO SALA (U13) AURORA DESIO
MAURIZIO MARSIGLIANI (U15) STAMURA ANCONA
2023
CLAUDIO MARCH (U13) AQUILA TRENTO
IVANO LECCIA (U15) COLLEGNO BASKET
2024
MARCO CATRAMBONE (U13) SG FORTITUDO BOLOGNA
JACOPO LANZA (U15) VALDELSA BASKET
2025
MASSIMILIANO MANNA (U13) LIBERTAS SAN PAOLO
FRANCESCO CONTI (U15) BEA CHIERI
2026
MARCO PONGA (U13) AZZURRA TRIESTE
MARCO BORELLI (U15) RAGGISOLARIS FAENZA