
La Virtus GVM Roma 1960 perde 74-60 la semifinale di Supercoppa LNP contro gli Herons Montecatini. Mvp della gara Tsetserukou autore di 22 punti e 7 falli subiti; in doppia cifra anche Buendia e Ruggero. Alla Virtus non bastano i 22 di Rodriguez e 16 di Chiera.
Con Amato ai box per problemi fisici, Davide Villa sceglie il quintetto formato da: Visintin, Chiera, Jelinek, Leggio e Bortolin. Coach Gabrielli replica con Giacomini, Gravaghi, Maglietti, Casoni, e Tsetserukou.
Dopo il doveroso minuto di silenzio dedicato alla leggenda del calcio Sandro Mazzola, la palla a due premia Montecatini. L’avvio dei capitolini è piuttosto compassato e i quattro punti consecutivi di Tsetserukou obbligano coach Davide Villa a chiamare immediatamente time-out. A sbloccare il tabellino della Virtus è Bortolin, che a 5’30’’ dalla prima sirena trova l’appoggio da sotto canestro. L’attacco romano, però, fatica a trovare fluidità, perde diversi palloni e nella metà campo difensiva soffre la fisicità degli Herons, trascinati ancora da un ispirato Tsetserukou. A 3’32’’ dal termine della frazione il punteggio recita 13-2 per Montecatini. Le difficoltà della Virtus proseguono in un finale caotico, ricco di errori e passaggi sbagliati, con il primo quarto che si chiude sul 17-4 in favore della Fabo Herons Montecatini.
Il copione non cambia in avvio di seconda frazione, con gli Herons che allungano fino al +17 a 8’00’’ dall’intervallo. La Virtus, però, prova a scuotersi: le iniziative di Chiera e una giocata d’astuzia di Rodriguez sulla rimessa ridanno ossigeno ai capitolini, che ricuciono progressivamente lo strappo e rientrano sotto la doppia cifra di svantaggio sul 25-16 a 4’02’’ dal termine. Trascinati da Chiera nella metà campo difensiva, e dalla tripla del capitano Rodriguez, alimentano il buon momento virtussino che vale il -6 a 2’02’’ dalla sirena del secondo quarto. Buendia colpisce dai 6.75, bloccando il tentativo di rientro nel match della Virtus. Le due squadre fanno ritorno negli spogliatoi sul 34-21 in favore della Fabo Herons Montecatini, complici soprattutto le scarse percentuali dal campo romane.
Giacomini e Visintin aprono le danze del terzo periodo. Il match procede a strappi, con un botta e risposta che consente a Montecatini di mantenere la doppia cifra di vantaggio. Si rimette a lavoro da dietro l’arco Chiera, conducendo la Virtus a un parziale di 7-0 (-5) a 3’28’’ dal termine, costringendo coach Gabrielli al time-out. Il pregevole and-one di Tsetserukou concluso con una poderosa schiacciata, riporta Montecatini sul +10. È ancora capitan Rodriguez a tenere in partita la Virtus trovando il fondo della retina dai 6.75, chiudendo 52-43 la terza frazione.
Sotto le plance continua a dominare Tsetserukou, aprendo l’ultimo quarto con l’ennesimo gioco da tre punti. La Fabo continua a prevalere nel pitturato, ritornando sul +13, forzando al time-out lo staff capitolino. Il buon momento continua con la tripla dall’angolo di Dell Uomo (+15). Sul finale la Virtus non riesce a piazzare il parziale per rientrare in partita. Il match si chiude sul 74-60 a favore della Fabo Herons Montecatini.
Fabo Herons Montecatini 74
Virtus GVM Roma 1960 60
Arbitri: Chiarugi, Bettini e Montano
Tabellini:
Herons Montecatini – Buendia 12, Giacomini 6, Maglietti 2, Ruggero 11, Tsetserukou 22, Dell Uomo 3, Gravaghi 2, Casoni 6, Sgobba 6, Romano, Pillastrini 4, allenatore Gabrielli
Virtus GVM Roma 1960 – Piunti 3, Chiera 16, Toscano, Jelinek 8, Visintin 4, Rodriguez 21, Leggio 2, Bortolin 4, Pullazi 2, Talone ne, allenatore Villa
Fabrizio Fabbri
Virtus GVM Roma 1960
responsabile comunicazione