
Battendo l’Estonia (84-69) alla BTS Arena di Trento, la Nazionale Under 18 Maschile ha ottenuto la seconda vittoria al FIBA U18 EuroBasket 2026. In serata, dopo la conclusione di Spagna-Lettonia, si conoscerà la classifica finale del gruppo D.
Domani giorno di riposo, mercoledì si torna in campo per gli Ottavi di finale: la nostra avversaria sarà una squadra del gruppo C, che ha visto la Germania chiudere la prima fase davanti a Slovenia, Lituania e Bulgaria. L’orario della partita, che si giocherà alla BTS Arena di Trento, sarà ufficializzato in serata.
Oggi il miglior marcatore della squadra allenata da coach Sodini è stato Cheickh Niang con 15 punti, in doppia cifra anche Edoardo Di Meo (12), Werther Bellinaso (12) e Pablo Abreu (13).
Sodini sceglie in quintetto Livingston Jr., Bottelli, Bellinaso, Lastella e Acunzo: come da previsioni, la partita si conferma complicata, con gli Azzurri che provano ad allungare nel secondo quarto (36-24) grazie all’ottima vena di Niang e Di Meo e l’Estonia che però è capace di rimanere in partita e di ricucire fino al -5 (40-35) dell’intervallo lungo.
Alla riprese l’Italia non si spazientisce, stringe in difesa e trova tiri ad alta percentuale: la tripla di Niang vale il nuovo +12 (51-39) a metà terzo quarto ma l’Estonia non si spaventa e in un paio di occasioni torna anche a -5. In avvio di ultimo parziale l’ennesimo tentativo di fuga innescato dalla sospensione di Livingston (63-53), poi Abreu e Barra in contropiede da palla recuperata danno la spallata decisiva (71-56 al 35′) a una partita particolarmente insidiosa anche a livello psicologico, dopo il ko di ieri con la Spagna.
L’analisi di coach Sodini: “Diciamo che siamo stati bravi, pur senza eccellere. Avremmo potuto scappare via subito a inizio gara e scavare un solco immediato: costruivamo bene, ma difettavamo di concretezza nel concludere, e lo stesso valeva per i nostri avversari. Tutto bene dal punto di vista tecnico, anche se ogni tanto serve un pizzico di determinazione in più. Ora abbiamo 24 ore per preparare una partita che diventa a eliminazione diretta. Cambiano inevitabilmente le prospettive e le proiezioni: l’aver potuto ruotare così tanto i ragazzi, dando spazio a chi ieri non aveva giocato e investendo di maggiori responsabilità chi ne aveva avute meno, rappresenta certamente un ottimo viatico. Mi fa ben sperare in vista della gara in programma mercoledì, sapendo di poter contare su una squadra che si sta avvicinando al suo 100%. Oggi avevamo anche qualche acciacco: Di Meo aveva preso un colpo al volto ieri e fino a stamattina non sapevamo se avrebbe potuto essere della partita — ed è stato poi autore di un’ottima prestazione. Bottelli, invece, ha subito un colpo molto doloroso alla coscia. Ha stretto i denti ma come si è visto solo in poche occasioni ha avuto la consueta forza percussiva. Ad ogni modo, non abbiamo mai avuto la sensazione di poter rischiare il risultato. Che si vincesse di 3, 20 o 25 punti era irrilevante rispetto all’obiettivo principale: ruotare gli uomini e garantire il giusto recupero ai ragazzi. Non dimentichiamo che questa è una competizione probante, con sette partite in nove giorni; quella di oggi era la terza consecutiva, per cui un minimo di stanchezza è del tutto naturale. Va bene così”.
Italia-Estonia 84-69 (21-17, 19-18, 19-18, 25-16)
Italia: Cattapan 5 (1/1, 1/3), Livingston Jr* 7 (2/7, 0/4), Bottelli* 7 (1/3, 0/2), Niang 15 (3/5, 2/4), Di Meo 12 (3/5, 2/6), Lastella* (0/1, 0/1), Acunzo* 2 (0/5), Bellinaso* 12 (5/8, 0/2), Abreu 13 (4/8), Triggiani (0/1, 0/1), Charfi 2 (1/2), Barra 9 (4/4). All. Sodini.
Estonia: Kangur 9 (2/2, 1/3), Vuks K.* 5 (1/5, 1/4), Kask (0/1), Poder 2 (0/1, 1/2), Roman* 2 (1/5, 0/1), Vuks R. 5 (0/2, 1/4), Mdri* 4 (2/4), Pertel 19 (7/9, 1/3), Adamson* 6 (0/2, 0/3), Esnar ne, Arua 4 (2/2), Avdejev* 12 (4/7, 0/1). All. Rausberg.
Arbitri: Gvidas Gedvilas (LTU), Cisil Güngör (TUR), Aleksandar Radonjic (AUT).