
La Virtus Pomezia Basket è lieta di annunciare il ritorno di Flavio Quarta, ala forte classe 2002 di 200 centimetri, che vestirà nuovamente la maglia rossoblù nel campionato di Serie C Unica 2026/2027.
Per la Virtus non è un semplice nuovo acquisto. È un ritorno a casa. Quarta infatti ha già vissuto due stagioni da assoluto protagonista a Pomezia, diventando uno dei volti più amati della squadra e uno degli artefici della storica promozione in Serie C Unica.
Dopo due stagioni al Fonte Roma Basket, il lungo torna al Pala Hack più maturo, più esperto e con un bagaglio di esperienza ancora più importante.
Cresciuto nel settore giovanile dell'Eurobasket, dove poi esordirà anche in Serie A2, Quarta prima di esplodere definitivamente nei campionati Senior ha maturato esperienze significative anche alla Virtus Roma (vicecampione d’Italia Under 16) e a Cantù, dove oltre alle finali scudetto Under 18 è riuscito anche ad entrare in pianta stabile nel roster della Serie A.
Nelle ultime 4 stagioni di Serie C, 2 con la canotta della Virtus e 2 con quella del Fonte, Flavio ha buttato giù l'incredibile muro dei duemila punti realizzati, con una media di circa 20 a partita.
Quarta è il prototipo dell'ala forte moderna: due metri di altezza, mobilità, capacità di giocare sia fronte che spalle a canestro e pericolosità anche sul perimetro. Un giocatore capace di attaccare in più modi, ma anche di garantire presenza fisica sotto i tabelloni, rimbalzi offensivi e secondi possessi. Soprattutto, un giocatore che nei momenti difficili non si nasconde, ma cerca la palla e si prende responsabilità.
E poi c'è il rapporto con Pomezia. Quello con il pubblico del Pala Margherita Hack è un legame costruito negli anni, fatto di agonismo, emozioni e appartenenza. Flavio torna in una piazza che lo conosce e che non ha mai dimenticato le sue giocate.
"Tornare a Pomezia è un'emozione difficile da spiegare – le parole di Flavio Quarta –. Qui ho vissuto due anni in cui il pubblico mi ha dato tantissimo, dimostrandomi un grande affetto. Quando è arrivata la possibilità di tornare non ho avuto dubbi: Pomezia per me rappresenta qualcosa di speciale e non vedo l'ora di tornare a giocare al Pala Margherita Hack".
"Nelle ultime due stagioni ho fatto esperienze importanti e credo di essere tornato un giocatore più completo e consapevole. Voglio mettere tutto quello che ho imparato al servizio della squadra del coach. Ringrazio Patron Alessio Bizzaglia, Mario Lemme e Giunio Menichincheri per aver creduto in me e per avermi dato la possibilità di tornare a vestire questa maglia. Mario mi ha cercato praticamente tutta l'estate dimostrando di volere fortemente il mio ritorno e queste cose contano eccome nelle valutazioni personali di un giocatore. Non prometto nulla, adesso dobbiamo pensare solo al campo: voglio aiutare la Virtus a vivere un'altra grande stagione".
La Virtus Pomezia riabbraccia dunque uno dei suoi uomini simbolo. Il figliol prodigo è tornato. E il Pala Margherita Hack è già pronto a riaccoglierlo.
Alessandro Bellardini - Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia