
Racconto della Partita
L’avvio aveva fatto ben sperare, con Latina capace di portarsi sul 6-0 dopo poco più di due minuti grazie a Nikolic e Zugno. Faenza, però, reagisce immediatamente e, dopo un primo quarto equilibrato, prende progressivamente il controllo della gara. I nerazzurri faticano a trovare continuità offensiva, commettono qualche errore di troppo e gli ospiti ne approfittano, arrivando a costruire un vantaggio che raggiunge anche le 14 lunghezze nel secondo periodo.
Al rientro dagli spogliatoi la Benacquista prova a cambiare ritmo. La squadra continua a trovare qualche difficoltà nelle conclusioni, ma cresce la pressione difensiva e cresce soprattutto la volontà di non lasciare andare la partita. Donadio, Demetrio, Arletti e Nikolic contribuiscono alla rimonta, mentre Faenza riesce comunque a mantenere il comando fino agli ultimi minuti.
Nel quarto periodo, però, qualcosa cambia. Latina alza ulteriormente l’intensità e torna a contatto. È Nikolic a firmare la tripla del 60-60, dando nuova energia ai compagni. Arletti porta i nerazzurri sul +4, ma Faenza non molla e negli ultimi minuti la gara torna a cambiare padrone più volte.
A 1”4 dalla sirena, con la Tema Sinergie avanti 71-68, arriva il momento che può cambiare la storia della partita: Capitan Andrea Pastore riceve e trova la tripla del pareggio. 71-71. Nell’ultimo possesso Faenza non riesce a trovare il canestro e si va all’overtime.
Nel supplementare la Benacquista ritrova fiducia e prende definitivamente l’inerzia della gara. Arletti apre il periodo dalla lunetta, poi Nikolic allunga e Donadio firma il canestro del 79-71. Faenza prova a rientrare, ma Latina risponde colpo su colpo e gestisce il vantaggio fino alla sirena finale: 82-75.
Tra i protagonisti della serata c’è senza dubbio Aleksa Nikolic, autore di 29 punti con
il 77% da due, il 100% da tre e 31 di valutazione. Una prestazione offensiva di grande efficacia, accompagnata però da una prova corale nella quale ogni giocatore ha contribuito nei momenti decisivi.
Dichiarazioni
«All’inizio c’è stata tanta preoccupazione e tanta difficoltà – racconta Coach Andrea Paccariè – Si sentiva, per quanto possa sembrare strano, un po’ di ruggine e anche un po’ di emozione per la prima partita ufficiale. Onore al merito a Faenza, che ha preparato bene la partita sulle nostre caratteristiche e ha mostrato una solidità offensiva di livello. Noi ci siamo scrollati un po’ alla volta di dosso paura e ansia».
Il tecnico nerazzurro sorride anche ripensando al finale: «Volevamo finire la partita prima, però abbiamo pensato che per voi fosse più divertente fare il supplementare. Abbiamo tentato disperatamente di arrivarci!».
Al di là dell’ironia, Paccariè individua proprio nella capacità di reagire e nella componente emotiva uno degli aspetti più significativi dell’esordio: «Se dal punto di vista del gioco siamo ancora indietro in tanti aspetti e dobbiamo migliorare, soprattutto nelle spaziature e nell’inserimento di chi stiamo recuperando, dal punto di vista del cuore, del senso di partecipazione e dell’emotività penso che siamo primi, secondi e terzi».
Un successo sofferto, dunque, ma importante per iniziare il campionato con due punti e con una consapevolezza: il percorso è ancora lungo e c’è molto da costruire, ma la Benacquista ha già mostrato di avere carattere, energia e la capacità di restare dentro una partita anche quando le difficoltà sembrano aumentare.
La regular season è iniziata. E non poteva esserci esordio più combattuto.
Donatella Schirra
Ufficio Stampa Benacquista Assicurazioni Latina Basket