
Basketball Club Lucca 75
Virtus GVM Roma 1960 82
Basketball Club Lucca – Valentini ne, Drocker 15, Pittana 6, Dubois 19, Barsanti ne, Simonetti 0, Del Debbio 3, Colussa 0, Balducci 10, Seck 10, Trentin 12, Cortellino 0, allenatore Evangelisti.
Virtus GVM Roma 1960 – Piunti 10, Chiera 2, Toscano 1, Jelinek 22, Visintin 8, Rodriguez 27, Leggio 5, Bortolin 4, Pullazi 3, allenatore Villa
Nonostante una partita sofferta, la Virtus GVM Roma 1960 centra la terza vittoria in altrettante partite. MVP del match Rodriguez con 27 punti e 5 assist. 22 per Jelinek.
Con Amato e Panni assenti, Davide Villa sceglie il quintetto formato da: Visintin, Chiera, Jelinek, Pullazi e Bortolin. Coach Evangelisti replica con Pittana, Drocker, Colussa, Seck e Debois.
Partenza bruciante di Jelinek che mette a referto 6 punti nei primi 3 minuti della partita, costringendo coach Evangelisti a rifugiarsi nel primo timeout sul 3-10. A un ispirato Debois dal lato toscano (primi 7 della sua squdra sono suoi); è ancora Jelinek a trascinare i virtussini a suon di triple e assist, conducendo i ragazzi di coach Davide Villa sul +14. A 3’17’’ dal termine della prima frazione il tabellone recita 7-21. La differenza la Virtus la fa nella metacampo difensiva, concedendo solo 9 punti in tutto il parziale, chiudendo sul 9-29 per la Virtus GVM Roma 1960.
Un ottimo inizio di Lucca a inizio quarto costringe dopo appena un minuto coach Villa al time-out sul +13, spinta da un Debois versione trascinatore. La Virtus fatica a ritrovare la fluidità offensiva mostrata nella prima frazione, incappando in una serie di possessi poco lucidi e di palle perse che consentono ai padroni di casa di prendere fiducia. L’asse Drocker- Debois continua a far male alla Virtus, con a formazione toscana che rientra dalla doppia cifra di svantaggio. A 2’33’’ dalla seconda sirena il tabellone recita 29-33. Il parziale si chiude 34-41 a favore della Virtus GVM Roma 1960.
Al rientro dall’intervallo è il Basketball Lucca che approccia meglio, riuscendo a trovare con continuità punti dal pitturato firmando, con il break di Pittana, il pareggio del match sul 49-49 a 4’32’’ dalla terza sirena. La frazione si chiude con i quattro punti di Rodriguez e l’appoggio sulla sirena di Del Debbio, con il tabellone che recita 56-59 per la Virtus GVM Roma 1960.
È la Virtus a iniziare bene l’ultimo periodo, riuscendo a ritrovare in attacco più fluidità. I pregevoli and-one consecutivi di Piunti e Rodriguez riportano i romani in doppia cifra di vantaggio, sul 60-70 a 6’02’’ dal termine. Risponde bene al tentativo di break Lucca con Trentin riportandosi sul 64-70 a 4’33’’. Una tripla spaziale di Debois realizzata su una gamba allo scadere dei 24’’, coadiuvati a quelli di Seck, riportano i toscani sul -2 a 2’59’’. Il finale è da brividi: Piunti trova un prezioso appoggio al tabellone per il +4, ma Seck si guadagna un viaggio in lunetta e, con un glaciale 2/2, riporta Lucca a un solo possesso di distanza sul -2 (28’’). Rodriguez subisce il fallo e li converte in due punti, ristabilendo le quattro lunghezze di margine. La giocata difensiva della partita la fa Visintin forzando una palla persa a 20’’ dalla fine. Il match si chiude con i liberi di Rodriguez, sul 75-82 per la Virtus GVM Roma 1960.
Il commento di coach Davide Villa: «Quando i nostri avversari hanno preso fiducia, siamo stati bravi a reagire e a riprendere in mano la partita, nonostante i tanti tiri liberi sbagliati. È stata una gara tosta punto a punto, e riuscire a riportarla dalla nostra parte più volte, dopo aver accumulato un vantaggio importante e aver subito il loro rientro, è un segnale positivo. Dobbiamo però riflettere sul perché, in due occasioni, dopo aver toccato il +20, abbiamo accusato dei blackout che hanno permesso agli avversari di rientrare. Non bisogna mai dare nulla per scontato, ma continuare a lottare su ogni pallone e in ogni partita».
Fabrizio Fabbri
Virtus GVM Roma 1960
responsabile comunicazione