Il primo colpo è andato a segno. Ora arriva il passaggio che può valere una stagione. Domani, giovedì 16 aprile alle ore 21, al Pala Supernova di Fiumicino, la Virtus Pomezia si gioca il primo match point della serie dopo il brillante 83-65 di gara 1. Vincere significherebbe staccare il pass per le semifinali, perdere rinvierebbe tutto alla decisiva gara 3.
Alla vigilia prende la parola uno dei volti simbolo della rinascita rossoblù: Amil Fields ala statunitense classe 2000 arrivata a dicembre e subito entrata nel cuore del Pala Hack. In gara 1 ha messo 10 punti, ma soprattutto una prestazione totale: corsa, cambi di ritmo, letture difensive, transizioni letali e quella capacità rara di illuminare il gioco con atletismo e naturale eleganza. Un giocatore bello da vedere e tremendamente efficace.
Fields sa bene cosa attende la Virtus. “Gara 2 sarà un’altra partita molto combattuta. Se giocheremo con la stessa intensità e la stessa energia mostrate in gara 1, avremo ottime possibilità di conquistare un’altra vittoria”.
Il talento americano non si fa illusioni. “Al Pala Supernova Fiumicino venderà cara la pelle, non sarà semplice. Mi aspetto una sfida dura sia dal punto di vista fisico che mentale, dagli arbitri ai tifosi fino ai giocatori in campo. Dovremo restare uniti come squadra e giocare con grande intensità se vogliamo continuare il nostro cammino verso le semifinali”.
Parole lucide, da uomo che ha capito in fretta il peso del basket europeo. E infatti Fields individua subito la chiave tattica del match. “Mi aspetto che Fiumicino parta forte, con energia, voglia e aggressività, perché sanno che la loro stagione è in bilico. In casa possono essere molto pericolosi grazie al tiro e alle loro penetrazioni, quindi dovremo essere pronti a reggere l’urto e competere su ogni possesso”.
È il linguaggio dei playoff: nessun possesso regalato, nessun dettaglio trascurato. Anche perché dall’altra parte c’è un gruppo esperto. “Sono già stati in questa situazione in passato e, grazie alla loro esperienza, non mi aspetto certo che mollino facilmente”.
Poi Amil apre il cuore e racconta il suo impatto con Pomezia. “Venire in Italia ha significato adattarmi a un modo diverso di giocare a basket, ma è un’esperienza unica. Amo la passione che i tifosi e i giocatori di Pomezia mettono in ogni partita. Voglio ripagarli dando sempre il massimo in ogni gara e, spero, continuare questa stagione straordinaria con l’obiettivo di vincere il campionato”.
Parole pesanti, da chi è arrivato in punta di piedi e oggi è già uomo copertina. Domani sera servirà ancora il miglior Fields. E servirà la miglior Virtus. Perché le semifinali passano da Fiumicino.
Alessandro Bellardini - Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia