
L’Apu Udine si qualifica per i Quarti di Finale, battuta la Reyer Venezia nello Spareggio per 92-99.
Parte bene la formazione friulana che vola subito su un parziale di 4-13: in evidenza soprattutto Pavan (doppia doppia, a fine gara saranno 31+12). Venezia mitiga lo svantaggio con la tripla di Turconi nel finale di primo quarto, ma Udine rimane sopra 17-22. I ritmi si alzano e le squadre si rispondono colpo su colpo: rompe gli schemi un break della Reyer propiziato da Eramo, Turconi e Macrì, per il -2 (33-35). Su questo divario si chiude la prima metà, 36-38: veneti in partita, Udine in flessione soprattutto nel secondo quarto, in cui segna appena un canestro dal campo negli ultimi 6’.
In una ripresa tra sorpassi e controsorpassi, Venezia punge l’Apu con Marini e Favaretto (per lui 12 punti nel parziale), tra i più in evidenza; i friulani di contro guadagnano tanti tiri liberi, trovando presto i bonus e punti preziosi. E quando non ci sono i liberi, c’è Stejpanovic che ne mette 14 nel solo terzo periodo: c’è la sua firma sul 64-70 a 10’ dalla fine. La Reyer inizia meglio l’ultimo quarto: break di 9-1 con Macrì che firma il sorpasso (73-71). Dura poco però, contro-break bianconero con Stjepanovic (tripla e and one, 31 punti a fine gara) ancora protagonista per il 73-80: è la fiammata decisiva, Venezia cerca di riavvicinarsi col duo Favaretto-Turconi (21 e 20 punti rispettivamente), ma si rivede anche Pavan che la respinge coi canestri nel finale. Avanza Udine, che sfiderà Ferrara nei Quarti.
Dopo un overtime, la Fulgor Fidenza batte di misura 64-65 la Dolomiti Trento qualificandosi per i Quarti.
Inizio subito di marca trentina, 7-0 guidato da Hassan e Medina. Fidenza si sblocca dal campo dopo 4’ con la tripla di Scardoni, ed è già in doppia cifra di scarto (17-6). Grazie a due magie di Ghidini che risvegliano l’attacco, la chiusura di parziale è però positiva, 18-13 dopo il primo quarto. Segue un altro registro la seconda frazione: sale in cattedra Plascinchi che propizia il vantaggio Fulgor, avanti 29-32 dopo la prima metà.
Trento riagguanta la partita sul 34 pari in apertura di terzo periodo: partita molto fisica e controllata, si segna soprattutto col contagocce e principalmente dalla distanza dove a turno Pezzani, Cattapani, Triggiani e Carnevale pescano i jolly. La sostanza della partita però non cambia nel terzo parziale, 42-45 per Fidenza. Trento torna in testa alla gara ad inizio ultimo quarto con una gran fiammata Cattapan: quando Medina schiaccia il 50-45, il timeout per coach Marallo è immediato. La risposta è affidata a Pezzani, cinque punti in fila per i suoi: con lui, arriva il momento di Ghidini (14) che prima mette il sorpasso, poi anche il +4 a 2’06” dalla fine costringendo in due diversi momenti Pais a chiamare tempo. Ma non è finita: Hassan segna cinque punti di pura determinazione per il 59 pari nell’ultimo minuto, mandando tutti all’overtime.
Torna protagonista Pezzani (21 punti) nell’overtime, con quattro punti consecutivi. Dopo la schiacciata di Medina (19 per lui), uno spettacolare alley-oop sull’asse Ghidini-Mane sembra chiuderla, ma il lungo rimedia un tecnico convertito da Cattapan cui seguono due punti di Hassan. La difesa di Fidenza, con Mane in grande spolvero in aiuto, però si chiude: vittoria 64-65 per la Fulgor, che nei Quarti se la vedrà con Derthona.