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Avellino – Roseto 87-68 (23-19, 28-17, 20-11, 16-21)
Avellino: A. Zerini 5, J. Lewis 16, M. Jurkatamm 8, M. Fianco 3, B. Francis 26, G. Donati 2, G. Pini 1, A. Cicchetti 4, R. Pullazi 12, L. Fresno 10
Coach: Di Carlo
Roseto: A. Sabatino 2, A. Canka 12, F. Gaeta 10, J. Cannon 13, T. Laquintana 6, D. Harrison, D. Petrovic 10, A. Landi 6, A. Del Chiaro 4, A. Incoronato, A. Dinoia 5
Coach: Finelli
Esordio di Francis
Avellino esordisce con un quintetto mai visto prima, complici i molteplici infortuni, schierando il neo arrivato Francis al fianco di Fresno; l’americano esordisce bene nelle prime azioni, poi inizia a sparacchiare e Roseto, grazie anche ai tanti liberi trova un piccolo margine (6-9). Fresno con la tripla e Francis con la rubata che manda a schiacciare Lewis impattano la partita; cambio in regia con Jurkatamm che entra e muove subito la retina imitato da Lewis con la tripla (20-17). Il numero di falli fischiato è abbastanza elevato, specialmente nel finale, ma è ancora Jurkatamm dalla lunga a fare +4; l’ultima azione di Roseto non va a segno così come la preghiera dalla sua area di Pini (23-19).
Avellino sgasa
La ripartenza è tutta di Lewis che tira tutto quello che gli capita tra le mani, con alterne fortune; la differenza la fa la difesa irpina che tiene al palo gli ospiti e allunga complice anche la prima tripla di Zerini (35-21). Roseto si scioglie col passare dei minuti e perde contatto progressivamente scivolando a -18 con 4 liberi di Pullazi; 2 triple consecutive dei rosetani di Petrovic e Cannon ridanno vita agli ospiti con De Carlo che ci vuole parlare sopra (44-30). È solo un attimo di sbandamento e un paio di azioni dopo la tripla di Jurkatamm costringe Finelli al time out sul nuovo -17; Roseto prova a crederci con Cannon protagonista, ma il finale del quarto segna comunque un pesante -15 (51-36).
Francis in cattedra
Roseto riparte a zona, Avellino a uomo, ma i due attacchi fanno fatica anche senza difese e in 3’ si vede solo un bel floater di Laquintana seguito da una tripla di Lewis; Francis in campo aperto fa vedere velocità e controllo e manda Cicchetti a segnare due facili (58-41); Avellino continua ad avere opportunità per andare in contropiede e quando Zerini va a schiacciare Finelli decide di averne viste abbastanza e ferma il gioco (65-43). Momento di gloria per Gaeta che mette la tripla in faccia a Francis e lo costringe al fallo in attacco; e solo un attimo, le triple di Pullazi e Francis riaprono il baratro e il finale del quarto assomiglia tanto ad una sentenza senza appello (71-47).
Finale senza storia
Pullazi parte con il chiaro intento di arrotondare il suo bottino in una partita ampiamente in archivio; altra tripla di Gaeta, Avellino passa a zona, ma il punteggio è ancora severo per gli ospiti (76-53). Rientra Francis che va subito ad appoggiare in coast to coast; la partita finisce qui sostanzialmente con entrambi gli allenatori a svuotare le panchine. Avellino si assicura l’ottavo posto e un incrocio ai play in con la vincente di Torino contro Cremona, per Roseto la permanenza in A2 passerà attraverso i play out (87-68).