
Avellino – Scafati 72-80 (10-18, 21-14, 20-25, 21-23)
Avellino: A. Zerini 2, J. Lewis 20, M. Jurkatamm 9, J. Chandler 11, F. Mussini 10, A. Grande 7, M. Fianco, C. Costi, G. Donati, G. Pini, A. Cicchetti 7, G. Dell' Agnello 6
Coach: Di Carlo
Scafati: C. Walker 20, A. Chiera, A. Iannuzzi, M. Mollura 9, T. Allen 15, N. Italiano 6, B. Mascolo 8, R. Pullazi 3, L. Caroti 19, L. Fresno
Coach: Vitucci
Arbitri al proscenio
Avellino parte a sorpresa con il doppio lungo, anche se Pini va in sofferenza su Iannuzzi e fa 2 falli veloci; la partita non brilla certamente per la bellezza, ma sprizza intensità che is riflette in tanti contatti e pochi punti (5-8 al 6’ con 9 falli complessivi già fischiati). La partita è così tirata che al +5 siglato in scioltezza da Walker per Di Carlo è già tempo di time-out; l’arbitraggio non particolarmente casalingo mette in partita il pubblico che si scalda, ma Scafati continua a mantenere il vantaggio (6-14). I tiri lib eri s susseguono in un quarto che secondo il metro arbitrale si è giocato in trincea e il gol di Dell’Agnello da ‘finalmente’ il decimo punto ai padroni di casa; peccato che sul possesso successivo la difesa di casa si apra come il mar Rosso davanti a Mosè e conceda a Caroti i 2 punti più facili della partita allo scadere del quarto (10-18).
Lewis guida la rimonta
Dopo un quarto sonnolento per gli attacchi si riparte con una tripla veloce per parte, una persa per doppio campo e il canestro facilissimo di Chandler sulla rimessa con sospensione immediata per Vitucci; la partita sembra girare con Zerini che rinuncia a due punti facili per far girare la palla trovando la tripla con fallo subito di Lewis (20-21). Lo stesso Lewis firma il sorpasso con un parziale aperto di 12 a 0 per gli irpini; Mascolo interrompe il parziale e il rientro di Iannuzzi gira l’equilibrio sotto i tabelloni (22-25). Cicchetti versione centro boa pesca il taglio di Jurkatamm per il nuovo sorpasso, mentre Allen e Grande si scambiano triple d’amore; l’ultimo minuto è intenso con due canestri di Walker che tiene avanti i suoi con il minimo scarto (31-32).
Walker nel bene e nel male
Scafati mette il turbo e riparte con 8 punti in un minuto e mezzo issandosi sul +6; Walker è on fire, ma si mette fuori partita da solo commettendo due falli in rapida sequenza su tiri da tre di Avellino (38-43). Gli irpini continuano ad andare a sprazzi, ma commettono troppi errori e quando Pini fa il suo quarto fallo con quello che gli arbitri giudicano un antisportivo e ora di parlarci su; Scafati non concretizza l’extra possesso, ma tiene botta nonostante un Cicchetti versione lusso (48-53). I padroni di casa continuano a litigare on i liberi con anche uno sbagliato da Mussini e subiscono la tripla di Italiano; il canestro finale di Jurkatamm sigla il -6 e lascia la partita in bilico (51-57).
Scafati regge e vince
Avellino riparte con la grinta di Cicchetti, ma arriva il secondo antisportivo fischiato a Jurkattamm e il conseguente 4 a 0 a gelare i bollenti spiriti; tripla di Caroti che fa +9, quinto fallo di Cicchetti e schiacciata di Walker solo soletto in contropiede con Di Carlo che alla sospensione, probabilmente tardiva 57-68). Doppio fallo che segna la fine della partita Mollura e conferma la tensione in campo, con Chandler che lo segue poco dopo su una chiamata arbitrale inesplicabile; Allen si incarta e perde palla, Mascolo decide di testare le capacità ai liberi di Mussini e siamo di nuovo a -6 (65-71). Mascolo e Caroti riallungano e a 2” dalla fine il -8 pare una sentenza scritta; in effetti nonostante gli sforzi di Lewis la partita resta saldamente nelle mani degli ospiti che portano a casa meritatamente i 2 punti nonostante una partita arbitrata male (55 falli, 2 antisportivi e un doppio fallo in un incontro sostanzialmente corretto) (72-80).