
Avellino – Pesaro 79-70 (22-19, 27-18, 16-13, 15-20)
Avellino: A. Zerini 2, B. Francis 16, G. Della Rosa, S. Leonardo, T. Owens 2, M. Palumbo 14, M. Mollura 16, M. Serpilli 17, L. Campogrande, Z. Emidio, G. Dell'agnello 6, L. Fresno 6
Coach: Di Carlo
Pesaro:
Coach: T. Mack 16, G. Stefanini 4, S. Trucchetti 3, M. Accorsi 12, A. De Nicolao 5, M. Tambone 4, N. De Vico 3, R. Miniotas 12, G. Pini 11, C. Modibo Sissoko
Quarto scoppiettante
Scontro al vertice al Pala Del Mauro tra due squadre abbastanza sfrontate ed in effetti lo spettacolo non manca; Pesaro mette subito la prima tripla con De Vico, Avellino subisce un avvio difensivo non eccelso ed un paio di chiamate/non chiamate più che sospette in attacco (6-12). Francis, al rientro dopo una nia muscolare patita a Brindisi, è impreciso, ma Mollura e Palumbo aprono il fuoco e riportano Avellino in parità; Di Carlo pesca a piene mani dalla panchina e pesca un Serpilli da 6 punti in un amen, ma anche Valli trova l’ex di turno Pini, che mette 4 liberi e qualche buona giocata difensiva (18-16). Francis capisce che non è aria per il momento e, dopo aver seduto il suo avversario, manda Serpilli a canestro; Accorsi trova la tripla e Serpilli vigile mette il tap in del +3 allo scadere dopo un layup molto complesso di Francis fuori bersaglio (22-19).
Allungo biancoverde
Pesaro riparte cercando di coinvolgere Mack mettendolo nei pick&roll come bloccante, per i lupi Palombo e Serpilli sono infuocati; gli ospiti provano a giocare pi+ fisico su Palumbo, ma raccolgono un paio di falli, un’altra tripla del play irpino e il time out di Valli con Avellino in fuga (33-23). Il rientro in campo è buono con un 4 a 0 immediato, ma Francis si oppone, nonostante un volitivo Miniotas metta alle corde Owens; Dell’Agnello soffre la partita e esce quasi subito, Owens cancella Mack e lancia Francis a canestro, con il play americano che continua a non trovare la misura da fuori però (39-33). Fase interlocutoria, Mollura cerca e manca un paio di tiri in allontanamento, Francis mostra qualche nervosismo su una chiamata di un fallo e commette un’infrazione di passi inusuale per lui; De Carlo la pensa come noi e lo richiama in panca, nonostante Pesaro lasci per via qualche punto facile dalla lunetta (43-35). Mollura si mette in partita con una tripla, Palumbo ne mette un’altra e Owens cancella l’ultimo tiro degli ospiti; ma la giocata del primo tempo è Polonara che non resiste e va a scuotere la retina rimasta incastrata, vero mito! (48-37)
Pesaro tiene botta
La prima azione del quarto è pesante per Pesaro che si ritrova subito con il terzo fallo di Miniotas e Stefanini, seguiti dalla tripla di Mollura e un tap in di Freno che spaccano in due la partita; 3* anche per Dell’Agnello, ma il rientro di un Serpilli da 13 punti nel primo temo non è necessariamente una buona 53-37). Due triple filate danno fiato ai biancorossi, aiutati anche da qualche passaggio avventato degli irpini; Fresno regala un 2+1 a Mack e con gli ospiti in rimonta, De Carlo ferma il gioco (55-45). Serpilli va a segno in un momento critico, con Francis che non sembra in condizioni perfette, ma trova l’assist per la tripla di Mollura; i lupi costruiscono qualche bella azione, ma non vanno a segno e Trucchetti dalla lunetta fa -13(60-47). Owens prova a volare, De Vico lo riporta a terra con un brutto fallo che gli arbitri sanzionano come antisportivo; gioco molto spezzettato con tanti falli chiamati, molti errori al tiro e Pesaro che si tiene in partita con la tripla allo scadere di Accorsi (64-50).
Vittoria di nervi
Dell’Agnello inaugura l’ultimo parziale, Pesaro non trova il canestro neanche a pagamento, ma arriva il 5* di un’impalpabile Tambone; si segna pochissimo e da una sola parte, ma intanto se ne vanno i primi 3’ (70-52). Accorsi si scalda all’improvviso con due triple, ma soprattutto Francis commette il suo 4° fallo e prende tecnico, accomodandosi in panchina con Pesaro che risale a -13; si accende il pubblico con i fischi della terna che sembrano andare in una sola direzione e Mack che con una brutta reazione non sanzionata incendia gli animi (72-63). Arbitri che vanno nel pallone sanzionando con un doppio antisportivo una reazione di Owens con l’incolpevole De Vico che deve raggiungere gli spogliatoi per doppio tecnico, aggiungendo un tecnico alla panchina di Pesaro; Owens si infiamma con stoppata e rimbalzo, Fresno mette la tripla e i lupi riallungano (76-63). Altro fallo in attacco, stavolta a Dell’Agnello che prende anche tecnico e raggiunge anche lui il limite di falli, e a memoria si fa fatica a trovare un’altra partita con tutte queste infrazioni offensive; Fallo di Mack che viene graziato sulle evidenti proteste, ma con la lotteria dei liberi Pearo ha ancora speranze con 1’37” sul cronometro (77-68). 1 solo libero per Fresno, ma De Nicolao non è più quello di un tempo e la sua tripla si spegne sul ferro come le speranze ospiti; una partita bella all’inizio che si è incattivita per la gestione arbitrale, ma che conferma il buon impianto di entrambe le compagini e rilancia Avellino al secondo posto dopo lo stop di Brindisi (