
Avellino – Cento 72-83 (18-21, 19-19, 10-27, xx-xx)
Avellino: A. Zerini, J. Lewis 14, M. Jurkatamm 12, J. Chandler Iii 7, F. Mussini 14, A. Carullo, C. Carullo, G. Pini 9, A. Cicchetti, R. Pullazi 4, G. Dell'agnello 2. L. Fresno 10
Coach: Di Carlo
Cremona: K. Allen 8, A. Panni 19, M. Di Croce, E. Del Cadia 5, A. La Torre 5, S. Barbante 7, G. Allinei 16, T. Vecchiola 4, B. Garrett 17, M. Bortolin 2, M. Del Vecchio
Coach: Bechi
La Torre porta avanti i suoi
Inizio imperioso di Chandler che va a segno con 7 dei primi 9 punti irpini in soli 3’dando un fugace +7 agli irpini, con Cremona pronta ricucire; Avellino insiste e doppia cremona con la tripla di Mussini che costringe Bechi alla prima sospensione (14-7). Zerini commette il suo secondo fallo nel tentativo di stoppare Allen, Allinei trova la seconda tripla e i lombardi sono di nuovo a contatto; l’ingresso di Pini non giova né in difesa, né in attacco ad Avellino che subisce il sorpasso di Garrett dalla lunetta (16-17). Jurkatamm, designato sostituto come portatore di palla dell’indisponibile Grande, prova ad aggredire la partita, ma La Torre va a segno con 5 punti pesanti e Cremona tiene la testa avanti all’intervallo (18-21).
Dell’Agnello out
Lewis trova 2 punti complicatissimi e sulla sirena dei 24” per aprire il quarto, specchio delle difficolta offensive dei suoi; i padroni di casa però trovano però la chiave per tenere a secco gli ospiti e rimettere la testa avanti (24-21). Il secondo e terzo fallo di Pullazi in veloce sequenza e due triple di Panni ribaltano subito l’inerzia della gara, con Di Carlo che chiama time out; il momento che può decidere la patita è purtroppo non sportivo, con Dell’Agnello che scendendo a rimbalzo non appoggia la gamba per un problema, probabilmente muscolare e deve lasciare il campo (28-32). Il rientro di Mussini restituisce un poco di verve all’attacco biancoverde, ma ora Cremona trova canestri e, soprattutto, triple con continuità; una tripla di Garret in contropiede viene parzialmente pareggiata da Mussini che segna un libero per il -3 di fine quarto (37-40).
Partita in ghiaccio
La ripartenza è tragica per Avellino, con 0 punti a referto mentre Cremona bombarda con Allinei e sale a +11; arrivano il terzo fallo di Allinei e Del Cadia, ma la partita sembra ampiamente indirizzata, con Pullazi che mette due liberi per i primi punti di Avellino dopo 5’ di gioco (39-52). Mentre i lupi non azzannano la partita, Cremona in trance continua a trovare triple con facilità; Panni è in estasi e segna praticamente sempre, Avellino trova punti quasi solo dalla lunetta e a fine quarto la partita è fortemente indirizzata (47-67).
Finale senza storia
Il quarto quarto è un lunghissimo garbage time in cui Avellino non riesce mai seriamente a rimettere in sdiscussione l’incontro. Solo a -5’ dalla fine i lupi si riaffacciano a -11, ma vengono ricacciati indietro velocemente da Garrett e non si riavvicinano più. Cremona sbanca con merito il Del Mauro mentre la terza sconfitta consecutiva di Avellino, in combinazione con la situazione infortuni, mina seriamente le possibilità play off dei biancoverdi (72-83).