STELLA AZZURRA- VIRTUS TRAPANI 83-50
Parziali: 21-20; 38-31; 67-36
Stella Azzurra: Romagnoli, Banach 6, Capuano 4, Poccioni 5, Melchiorri 3, Ciotti 8, La Torre 32, Sorrentino 16, Di Blasio, Gazineo 1, Conte, Endrizzi 8. All. Picardi
Stella Azzurra qualificata all’Interzona, sbrigata come da pronostico la pratica Virtus Trapani con qualche fatica nel primo tempo, con l’accelerazione decisiva nel 3° quarto che ha chiuso i giochi.
Dopo un primo periodo di studio chiuso in sostanziale parità sul 21-20, la Stella ha cercato di scappare nel 2° periodo ma ha trovato la buona resistenza dei siciliani che hanno limitato i danni all’intervallo chiuso avanti dai romani 38-31.
Come detto, la gara si decide nel 3° periodo quanto gli stellini piazzano il colpo del ko, break importante di 29-5 che spacca in due la partita che viene indirizzata sui giusti binari dai ragazzi di Picardi che gestiscono senza problemi il finale di gara chiudendo con il largo punteggio di 83-50, La Torre top scorer con 32 punti.
La Stella Azzurra con questo successo conquista un posto al Concentramento numero 8 da disputare in Liguria, dove troverà i campioni regionali di Piemonte ed Umbria, ovvero Biella e Perugia, e la vincente tra Stabia e Robur et Fides Varese.
A.B.
BREG BASKET- ANGUILLARA 60-73
Parziali: 13-17; 16-15; 10-17; 21-24
Anguillara: Scascitelli 11, Barcebal 2, Cullar 7, Reale 29, Vicini 18, Frisari 6, De Angelis, Cacciuni, Fiorani, Feliziani. All. Verardi
Grande impresa per Anguillara che sconfigge con una prestazione maiuscola i friulani del Breg Basket, i ragazzi di Carmela Verardi conquistano così una storica qualificazione all'Interzona, con un grande 2° tempo in cui i '98 Reale e Frisari hanno fatto la differenza.
Partita difficile contro l'ostico Breg, primo tempo di grande equilibrio in cui il migliore per i laziali è Scascitelli, partita punto a punto con Anguillara che chiude avanti di 3 lunghezze all'intervallo. Nella ripresa arriva il cambio di marcia, immarcabile Reale che inizia a bombardare la retina avversaria, alla fine saranno 29 i suoi punti a referto con ben 5 triple messe a segno, ma molto importante anche l'apporto di Frisari soprattutto in difesa dove riesce a contenere i pericoosi esterni avversari. Anguillara comunque domina il 2° tempo, bene anche Vicini sotto canestro e vantaggio che si dilata fino al +20, nel finale un piccolo ed ininfluente rilassamento consente al Breg di ridurre lo scarto, ma la festa è tutta per Anguillara che può festeggiare un traguardo straordinario frutto di un grande lavoro. Ora c'è l'Interzona, dura ma non impossibile: i laziali se la vedranno nel concentramento 5 in Emilia Romagna con Reyer Venezia, Basket Casapulla e Aurora Desio, si può ancora continuare a sognare.
A.B.
TIBER- VENAFRO 93-20
(19-2; 38-7; 70-7)
TIBER: Amendola 7, Codazzi 12, Troiani 21, Vicinanza 18, Gini 2, Pop 7, Pomponio 2, Zingaretti 4, Calogero 11, Minutillo 10, Moretti, Ferrara. All. Satolli.
VENAFRO : Di Lauro 9, Cerrone 5, Mascio 2, Gianfrancesco A.2, Ranieri 2, Mastrantuono, Petrecca, Palombo, Cotugno, Di Vito, Gianfrancesco G. All. Vettese.
Arbitri: Patti e Grappasonno.
Commento Tiber
Gara senza storia dal primo minuto di gioco, la Tiber di Gigi Satoli si prende l'interzona di Livorno (25-27 maggio) liquidando già nel primo quarto la pratica Venafro, squadra campione del Molise. 93-20 il finale, ma e' tutto chiaro fin dai primi possessi, con Tiber che pressa alta e manda subito sott'acqua i molisani. Parziale di 19-2 con il quintetto Vicinanza-Troiani-Cidazzi-Gini-Amendola. Venafro non riesce a supera la meta' campo per lunghi tratti. Satolli ruota tutti gli uomini e trova risposte importanti in fase di realizzazione da Calogero, Zingaretti, Munitillo, col solido contributo di Vicinanza e Troiani. Sotto le plance minuti e canestri per Pop, dominante contro una Venafro che patisce il gap tecnico e fisico, provando a cercare qualche tiro utile con Di Lauro. Tremendo il terzo parziale con un 32-0 che dice tutto.
I giochi per raggiungere le finali nazionali sono quelli della prossima settimana a Livorno: gruppo equilibrato coi campioni d'Emilia di San Lazzaro, Leoncino Mestre e il piemontesi di Casale.
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