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Petriana – Fabiani Formia 58-49
Parziali: 16-9 / 19-16 / 12-9 / 11-15
Petriana: Bianchi 4, Martongelli 2, Fiori 3, Fioravanti 0, Focardi 11, Coltellacci 15, Forti 9, Di Giorgio 7, Spalvieri 1, Nero 6; Coach: Mininni
Formia: D'Acunto 11, Rinaldi 2, Brocco 0, Dias 0, Violo 14, Saccoccio 6, Riccardelli 0, Andreozzi 9, Petrone 2, Odone 5; Coach: Ticconi
Arbitri: Panatta di Roma e Paccarié di Cerveteri
Continua l'imbattibilità nei play-off della Petriana, che si conferma squadra quadrata con pochi punti deboli. Formia al contrario ha sofferto enormemente le difese ordinate da Mininni, realizzando alla fine soli 49 punti, bottino troppo magro per sperare di sbancare il campo della formazione papalina. Ad ogni modo si é trattata di una partita “strana”, che non ha visto particolari sussulti, ma al contrario un'andatura piuttosto blanda e ritmi molto bassi. I padroni di casa come se non bastasse hanno approcciato meglio al match, sospinti da un Forti molto ispirato e dal solito Focardi. Gli ospiti al contrario, con Odone in giornata-no, hanno trovato molte difficoltà nel segnare punti a referto, con l'eccezione di Violo, attivo sin dalle prime battute. Così gli uomini di Mininni hanno chiuso la frazione sul 16-9, allungando il vantaggio anche nella seconda frazione, grazie a Coltellacci, giocatore decisivo nell'economia di questa partita. Il lungo papalino infatti ha quasi annullato Odone, riuscendo a trovare buone soluzioni anche in fase d'attacco, ben supportato da Focardi (vincitore dello scontro diretto con Saccoccio).Così dal 35-25 del primo tempo la Petriana ha continuato ad allungare il proprio vantaggio, arrivando in un paio di occasioni anche sul +15. Gli ospiti però non hanno mollato la presa sulla partita, rimanendo sempre a contatto e chiudendo quindi sul -9 finale (58-49). E quindi primo punto della serie che va a favore di Coltellacci e compagni che sicuramente sono riusciti ad interpretare al meglio la partita, giocando una partita molto buona dal punta di vista difensivo. Formia invece é rimasta un po' sulle gambe non riuscendo ad esprimere la solita pallacanestro che la contraddistingue. Più di tutti Odone, che ha sofferto in largo e in lungo la solidità e la classe di Coltellacci. L'obiettivo si sposta così a gara-2 in programma tra 3 giorni, con la Petriana che naviga in vista della finale, mentre per Formia si tratta già della sfida della verità.
Emanuele Bellizzi
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