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C2 Lazio

C2 Il punto dopo la 20° giornata



GIRONE A

Neanche il tempo di analizzare il turno di recupero appena giocato che già si torna in campo per la settima giornata, in cui si registra un'ulteriore scossone che divide ulteriormente una classifica ancora molto aperta.
La copertina comunque é tutta del Praeneste, che dopo aver piegato il Montesacro Mercoledì vince in volata anche il match casalingo contro il La Foresta. Partita incredibile, in cui Macchi ha dovuto fare a meno praticamente di mezza squadra vista la concomitanza con l'impegno di DNB. Eppure con Casale e Caldiero sugli scudi il Praeneste si é portata a casa altri due punti d'oro, eroici per come maturati, che permettono di restare aggrappati al treno di testa. Rieti invece deve mangiarsi le mani per aver gettato al vento un'altra occasione d'oro. Infatti, dopo il finale folle con la Fox, i reatini lasciano per strada altri 2 punti sanguinosi, che rischiano di pesare enormemente nella corsa playoff. Del resto si é trattato di una doppia ghiotta occasione, mancata però in maniera piuttosto incredibile.
Nel frattempo prosegue il momento magico della Fox, che complice un calendario particolare per via dei recuperi, inanella la terza vittoria esterna consecutiva, passando stavolta sul campo di un Borgo sempre più nel baratro. Partita controllata bene dalla Fox che ha aspettato il momento giusto per allungare e decidere la partita, con Di Bucchianico che si gode un Zagaroli sempre più protagonista ed un gruppo davvero unito. Sul fronte opposto crisi nerissima per il Borgo, con la sesta sconfitta consecutiva e la vittoria che manca ormai da quasi 3 mesi. La sensazione é che i problemi maggiori siano nella testa, visti anche gli errori davvero banali commessi in quest'ultime partite. Del resto é chiaro che senza certezze e senza punti fermi da cui ripartire, anche i traguardi più semplici appaiono impossibili da superare
Bene intanto Latina che con un secondo tempo semplicemente perfetto (50-22 il parziale dei secondi 20 minuti) spazza via un Montesacro positivo solo nel primo tempo. Alla distanza però Toscano e compagni sono usciti fuori vincendo la seconda gara consecutiva con 28 o più punti di scarto. Segnale chiaro che la truppa di Gallo é in uno stato di forma molto positivo, che per il momento permette di avvicinare in maniera decisa il treno playoff, seppure gli impegni di DNA privino Gallo di quasi tutti i big. Il Montesacro invece, complice un calendario per nulla semplice, esce da questo tour de force con le ossa rotta, seppure le prestazioni non siano state per niente negative. Tuttavia nell'ultimo mese sono arrivate solo sconfitte, che chiaramente non facilitano l'impresa di per se già ostica, di riprendere il gruppo della salvezza.
Chi non soffre di questi problemi é certamente il Pamphili che ottiene un successo convincente sul Velester restando attaccato al gruppetto delle seconde. Match gestito bene e senza troppe difficoltà dagli uomini della Codecà, che quindi fanno bottino pieno in questo doppio impegno casalingo ravvicinato. Di certo manca ancora quell'episodio che cambia la stagione, ma per il momento serve innanzitutto non perdere terreno e restare in alto in attesa della svolta. Il Velester al contrario passa un momento molto delicato in cui difficilmente le cose girano per il verso giusto. Non é un mistero infatti che le prestazioni dei veliterni siano spesso molto buone, purtroppo però di punti ne sono stati raccolti pochissimi e quindi ecco qui spiegata quell'ultima posizione che grida vendetta.
Tornando alla testa della classifica non si ferma Viterbo che passa d'autorità e senza problemi anche sul campo di Cisterna con un eloquente +26 finale. Altro chiaro segnale di forza da parte di una squadra che viaggia a vele spiegate seppur non ci sia più il totem d'area Pigliafreddo. Certamente la rosa resta ampia e ricca di alternative, ma va dato comunque merito a Cipriani d'aver costruito una macchina quasi perfetta, che sta letteralmente dominando il proprio girone. Cisterna al contrario sta cercando di rimettere assieme i pezzi e ricostruire una chimica tutta nuova. Chiaramente non é facile, e contro squadre così forti si vede, tuttavia la materia prima a disposizione di Giupponi sembra buona e quindi i playoff dovrebbero essere alla portata dei pontini, che comunque fanno muro e parlano più che altro di salvezza.
Senza problemi anche Terracina, a cui basta un quarto per ipotecare la partita ed espugnare Bracciano obbligando la Lazio ad un altro stop. Come era facile pronosticare si é trattato di un match senza storia in cui i ragazzi di Di Mario hanno potuto controllare i ritmi e gestire le forze. Il resto é quasi venuto da solo, vista anche l'enorme differenza di tasso tecnico-fisico che c'é tra le due squadre. Perciò se da una parte Terracina festeggia la settima vittoria consecutiva e la seconda piazza in solitaria, dall'altra la Lazio registra l'ennesima sconfitta in una stagione in cui non ci sono state vittorie. Situazione decisamente difficile da gestire tant'é che servirebbe quasi un miracolo per salvarsi. Ad ogni modo manca ancora qualche giornata per cercare di salvare l'onore e rimettere in piedi un palazzo a cui mancano però le fondamenta da cui ripartire.
Chiudiamo infine con il successo playoff dell'Alfa Omega che sconfigge al termine di un match molto equilibrato la Smit. La partita infatti ha vissuto di diversi strappi, senza che nessuna delle due squadre riuscisse a prendere un vantaggio deciso. Alla fine però é venuta fuori tutta la voglia dei lidensi, che hanno dato la sferzata decisiva alla partita proprio nell'ultimo quarto, compiendo un ulteriore passo verso l'accesso alla seconda fase. La Smit al contrario si rammarica per aver perso un'altra importante occasione. E' chiaro infatti come anche quest'ultimo impegno fosse alla portata, purtroppo però é arrivata la sconfitta che ad onor del vero lascia comunque invariata la situazione. I romani infatti restano vicini al treno playoff, e con la certezza di potersela giocare fino in fondo.
Perciò va in archivio un'altra giornata ricca di sorprese che rendono ancor più incerto un campionato sempre più aperto. All'appello manca intanto un'altro turno di recupero e altre 6 giornate di regular season, che come abbiamo visto nel corso dell'anno, possono regalare altre sorprese e sovvertire completamente le fragili gerarchie del campionato.


Emanuele Bellizzi


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GIRONE B

Grandi novità in vetta al girone B, dove c’è una nuova capolista che continua a macinare vittorie senza sosta imponendo un ritmo insostenibile per tutte le inseguitrici. Parliamo della Virtus Frusino di coach Efficace, ormai giunta alla 12° vittoria consecutiva, e ora capolista solitaria del girone dopo i ko che hanno coinvolto Ostia Sharks e San Paolo Ostiense nelle ultime settimane.
Come detto i frusinati sembrano non volersi più fermare, dopo il successo ampio a Formia nel recupero, è arrivato quello contro un Vigna Pia in buona forma che ha dato filo da torcere e Bjelic e compagni fino in fondo. Pur senza Costantini la squadra di Carradore ha infatti tenuto testa, salvo però arrendersi agli avversari nel quarto conclusivo quando Rocchi e compagni hanno definitivamente chiuso la gara senza rischiare nei minuti finali. Adesso per la Virtus Frusino cambia la prospettiva, la rincorsa è finita e il destino è nelle mani dei ciociari, che giocando così da qui al termine della regular season hanno grosse chance di chiudere al primo posto.
Rallentano invece gli Ostia Sharks, che nel giro di 5 giorni cadono due volte in due partite che lasciano l’amaro in bocca per diversi motivi. Se con l’Alba Monterotondo la squadra di Picardi ha recriminato molto con la coppia arbitrale, contro Sabaudia gli Sharks devono fare mea culpa per non aver gestito un vantaggio cospicuo costruito bene nei primi 3 quarti (66-52 al 30’). Ma Sabaudia è tornata la squadra di inizio stagione, con Della Felba in campo i ragazzi di Morassi sono tornati a giocare a livelli altissimi e questa vittoria non potrà che dare ulteriore spinta per la parte più importante della stagione. Per gli Ostia Sharks, invece, è tempo di compattarsi, uno sbandamento ci può stare e non compromette nulla all’interno di una stagione, l’importante però è reagire al momento negativo senza perdere fiducia nei propri mezzi.
Un rallentamento lo ha avuto anche il San Paolo Ostiense, che nel recupero ha inanellato la 2° sconfitta consecutiva esterna contro Monteporzio, la squadra di Colella ha poi riversato tutta la rabbia contro la malcapitata Alatri, che ha perso con uno scarto record di oltre 50 lunghezze segnando solo 26 punti…Partita anomala, alla quale è difficile dare un giudizio, per il San Paolo adesso c’è il momento della verità con Vigna Pia fuori casa, e viste le ultime uscite in trasferta sarà una partita delicatissima, e la Virtus Frusino tra le mura amiche, una doppietta di gare terribile che sarà sicuramente decisiva per la posizione finale in regular season.
Per il 4° posto la sfida è tra la già citata Sabaudia e la Cestistica Civitavecchia, che prosegue nella sua marcia inarrestabile in casa. Ne fa le spese anche Formia che regge per 2 quarti e poi alza bandiera bianca, per coach Tedeschi solite note positive dalla difesa, ma anche dal neo arrivato Mitrovic che sembra già ben inserito nel roster ed è un’aggiunta importante nell’attesa che rientri Patuzzi. Sarà un duello veramente molto interessante da qui alla fine, tra due squadre che continuano a ben figurare e a convincere con due stili di gioco differenti ma ugualmente efficaci.
In zona play off può ancora succedere di tutto, la squadra più calda del momento è l’Alba Monterotondo, 3 vittorie di fila, l’ultima ottenuta in casa della Fortitudo Roma nonostante l’assenza di Pugliese e Nucifero che sicuramente hanno un peso specifico più che importante per questa squadra. Non se la sono cavata male però nemmeno i baby ’94 e ’95, che hanno portato a casa altri 2 punti preziosissimi in una lotta che vede coinvolte anche Petriana e Monteporzio.
Proprio le due formazioni erano di fronte nello scontro diretto, la Petriana sembrava poter far sua la gara e addirittura ribaltare il -13 dell’andata, ma una grande rimonta nell’ultimo periodo della squadra di Calzoni ha quasi rischiato di ribaltare tutto. Alla fine i papalini sono riusciti a salvarsi per il rotto della cuffia vincendo di 1 in volata, bene per i 2 punti che danno slancio in classifica, così così per l’ennesima prestazione fatta di alti e bassi, costante di questa stagione.
Nella zona calda sorride la Virtus Velletri che scaccia definitivamente le paure travolgendo il Polaris, vendicata la sconfitta dell’andata con tanto di differenza canestri ribaltata, la squadra del neo coach Triveri adesso ha nel mirino il 10° posto che ricordiamo dà la salvezza senza passare dai play out, lontano solo 2 lunghezze con Alatri che lo occupa in questo momento.
Nella zona calda rimangono Formia e Fortitudo Roma ferme a quota 10, quasi disperata la situazione del Polaris che si giocherà l’ultima spiaggia nel recupero della 5° di ritorno contro la Fortitudo Roma: è veramente l’ultimissima occasione per la squadra di coach Venditti per accorciare il -6, distanza che intercorre con le penultime, altrimenti le ultime giornate sarebbero solamente un lungo calvario verso la retrocessione in D.

Alessandro Baldi

    Basketincontro.it - 27/02/2012 17:34

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