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Era prevedibile che la Luiss tenesse vivo un campionato giocato ad altissimi livelli, ma che addirittura riuscisse a ribaltare la differenza canestri e quindi l’inerzia del duello contro Giugliano erano in pochi (me compreso) a crederlo. Considerato anche l’andamento delle due squadre nel girone di ritorno, anche se il match del PalaLuiss ha confermato il calo recente dei campani, soprattutto dal punto di vista mentale vista probabilmente la scarsa abitudine ad affrontare periodi di difficoltà. Nella supersfida infatti sono emersi a mio avviso più i demeriti della truppa di Lamberti rispetto ai meriti degli universitari, autori comunque di una prestazione perfetta sul piano difensivo, dell’intensità e della gestione della partita, soprattutto quando si è profilata la possibilità (già all’intervallo lungo) di vincere con uno scarto superiore alle 13 lunghezze. A questo punto la Luiss cavalca sull’onda dell’entusiasmo che potrebbe rivelarsi decisivo nelle tre restanti gare, non impossibili sulla carta anche se affrontare le due cagliaritane in tre giorni rappresenta un ostacolo difficile da superare. La pressione invece ora è tutta su Giugliano che non potrà più sbagliare: nel testa-coda contro l’Aquila di mercoledì non ci dovrebbero essere grossi problemi, ma le difficoltà maggiori arriveranno domenica in casa di Fondi, rigenerato dalla cura Brogialdi e lanciato verso un posto al sole nei play-off.
Sono proprio i pontini tra i protagonisti di giornata, confermando contro Aprilia la crescita mentale, fisica e anche d’entusiasmo con il nuovo allenatore. Vero che la truppa di Paciucci, alla quale va l’oscar della sfortuna, era come al solito in emergenza dal punto di vista fisico, ma la squadra del presidente Lippa ha impressionato per la personalità, il senso tattico e la condizione fisica di tutti i giocatori. Brogialdi sostiene che per essere competitivi fino in fondo ci sarebbe bisogno del reintegro di Macaro, unico vero play di ruolo del roster gialloblu, ma considerato il livello del girone Fondi si candida tra le più temibili del lotto play-off, per il quale la lotta è più che mai incerta. Il Collana fatica in casa de L’Aquila ma approfitta dello scivolone di Benevento per insediarsi solitaria al terzo posto, al quale difficilmente può ambire Fondi visto lo 0-2 contro i partenopei ma per il quale è ancora in corsa Airola, che mercoledì si gioca tutto proprio a Cercola. Bisognerà vedere in che condizioni Parrillo avrà i suoi uomini migliori, assenti nella sofferta vittoria interna contro la Scuola Basket Cagliari, tra i sanniti tra l’altro brucia ancora la sconfitta dell’andata. Con una vittoria però la truppa di Massaro ipotecherebbe il secondo posto nella griglia play-off e andare a Benevento l’ultima giornata molto più tranquilla. Delle 4, sembra evidente che la più in difficoltà sia la squadra di Annecchiarico, fino ad ora estremamente al di sopra delle aspettative ma che in questo finale di stagione potrebbe pagare la stanchezza fisica e mentale. Difficile fare tabelle in caso di arrivo a pari punti visto che mancano ancora due scontri diretti (Collana-Airola e Benevento-Collana), pesanti il 2-0 di Benevento ai danni di Airola e quello già citato in favore del Collana su Fondi.
Interessante anche la lotta per gli ultimi tre posti play-off, merito di un’Olimpia Cagliari in gran forma che espugna con autorità e in rimonta Benevento e che ora ha la possibilità nell’infrasettimanale di scalare ulteriormente la classifica, con lo scontro diretto casalingo al cospetto della Nuova Lazio Riano. I sardi in questo finale di campionato vogliono prepotentemente entrare in quella fascia di squadre che alla vigilia i pronostici le assegnavano, non raggiunta per ora a causa di un campionato altalenante per diversi motivi. Ora però la truppa di Corsi sembra aver trovato piena consapevolezza dei propri mezzi e si gioca il settimo posto contro la Lazio, con l’handicap però del trentello rimediato a Riano. La squadra di Bocci continua a vincere e lo fa al PalaMarina in una gara per nulla semplice, considerate anche le assenze e la voglia di riscatto dei pontini. Scuotto e compagni probabilmente stanno tirando un po’ il fiato dopo un girone di ritorno a livelli altissimi, soprattutto sul piano atletico, e la trasferta a Cagliari di mercoledì non è il massimo della comodità (ovviamente anche per la Luiss), ma il calendario nelle ultime due giornate è piuttosto benevolo. Male invece Aprilia a Fondi, dove paga soprattutto la solita emergenza infortuni e le precarie condizioni dei giocatori al rientro, fatali nel black-out dell’ultima frazione contro un avversario invece in ottima salute. Paciucci però dovrà sperare di recuperare tutti i suoi giocatori anche se le partite incombono e quella di mercoledì in casa contro la Minerva rappresenta un’insidia. Ovvio che per tutt’e 3 le squadre, il principale obiettivo è evitare il nono posto che porterebbe ad una sfida contro la Luiss o Giugliano, destino che toccherebbe all’Olimpia Cagliari in caso di arrivo a pari punti. I sardi infatti, oltre al -30 in casa della Lazio, hanno un pesante 0-2 contro Aprilia che in caso di arrivo a tre, considerando una vittoria cagliaritana nell’infrasettimanale, sarebbe prima nella classifica avulsa. Chiaro che con un successo a Cagliari, la truppa di Bocci invece metterebbe una seria ipoteca sul settimo posto, che poi non è detto che sia meglio dell’ottavo a seconda dell’avversario che potrebbe capitare.
Il verdetto che purtroppo è ad un passo dallo scioglimento è la retrocessione de L’Aquila, ancora non ufficiale dal punto di vista matematico, ma ormai imminente visto il calendario degli abruzzesi che in tre giorni rendono visita a Giugliano e Airola. Applausi comunque per la truppa di Di Stefano, combattiva fino all’ultima giornata quando ha sfiorato il successo contro il Collana, perdendo la bussola nel finale quando l’inerzia si era spostata dalla parte opposta. Incertissima ancora la lotta play-out che ormai vede coinvolta anche Gaeta, giunta alla settima sconfitta consecutiva e agganciata dal Pontano, in vantaggio tra l’altro nella differenza canestri. I partenopei vincono col carattere un’altra partita tirata in casa contro la Smit, fondamentale per un balzo in classifica, anche se la Minerva ha una partita in meno e sulla carta alla portata. Fare pronostici è difficile, anche la Scuola Basket Cagliari ha dimostrato grande vitalità ad Airola e tutte restano ancora in corsa per evitare il play-out. Guardando il calendario, Gaeta non dovrebbe avere problemi ad ottenere una vittoria, Pontano e Scuola Basket Cagliari non se la passano bene anche se i sardi dovrebbero vincere l’ultima in casa proprio contro i pontini. I partenopei invece hanno due trasferte quasi proibitive e l’unica in casa contro Aprilia, ma il vero ago della bilancia è la Minerva che ha un calendario di difficile interpretazione: quattro partite in due settimane, subito due avversari in questo momento imprevedibili come Aprilia (in trasferta) e Benevento, prima del recupero contro Ciampino e della trasferta di Cagliari in casa dell’Olimpia, nell’ultima giornata come al solito difficile da decifrare. Capitolo scontri diretti, già tutti disputati: favorita è la Scuola Basket Cagliari che è in vantaggio 2-0 sia contro i napoletani che i romani, in caso di arrivo a tre invece sarebbe penalizzato il Pontano.
R.D.S.
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