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Toscana, Umbria, Emilia

Le considerazioni del giorno dopo



Con un po’ di ritardo, peraltro rimproveratomi da più di un amico e giustificato da un lunedì pieno di impegni e non ultimo quello di assistere a due gare U19 la prima finita al supplementare e la seconda con il sorpasso sulla sirena, eccomi a Voi.

 

Girone F

Una quarta di andata che sostanzialmente non porta sorprese, eccezion fatta per la vittoria di Ciampino a Riano (terza di fila e seconda in trasferta). Merito sicuramente di Martiri e dei suoi ragazzi, che dopo la brutta sconfitta nella prima giornata, hanno evidentemente fatto tesoro di tutti gli errori. Non era certamente una squadra di brocchi ed ora non si sono trasformati in fenomeni, semplicemente Martiri ha trovato i giusti equilibri, ha fatto gruppo e soprattutto distribuisce tranquillità. Testimone il fatto che ogni qual volta la Lazio è tornata sotto, non ci sono state azioni da salvatori della patria, ma gli amaranto hanno continuato a giocare con il loro ritmo, a far girar palla e cercare la soluzione migliore. Determinante comunque il finale, con Bocci nuovamente allontanato per le ultime azioni e una serie di liberi che ha chiuso i giochi. Sono spesso d’accordo che la qualità arbitrale non sia eccelsa, ma è inutile protestare così platealmente come purtroppo spesso capita a JB. Capisco la sua “sanguignità”, ma l’effetto è che ora si ritrova con due partite perse che potevano (ma è una ipotesi) risolversi diversamente.

 

Tra le cose da segnalare è sicuramente la quarta vittoria di fila della Luiss. Non ho le statistiche di tutte le stagioni, ma una partenza così credo non sia mai riuscita agli universitari. Come ho avuto modo di scrivere, la squadra è senz’altro migliorata rispetto alle stagioni precedenti. Meno prevedibile e più esperta. Il calendario ha dato una mano, ma Spizzichini e compagni hanno fatto davvero bene in questo primo mese. Per il futuro ci saranno dei banchi di prova ben più probanti e poi c’è lo storico calo invernale, in concomitanza con le sessioni di esame. Se a fine dicembre trovassimo una Luiss ancora nelle posizioni di vertice, dovremmo giocoforza aggiungere la squadra di Polesello tra le retendenti alla promozione, considerato che dopo il letargo invernale abbiamo poi scoperto sempre una formazione in grande forma.

 

Punteggio pieno anche per Benevento, formazioni di cui si diceva comunque bene in precampionato. Anche in questo caso il calendario sembra aver dato una mano ai sanniti, per cui ogni giudizio definitivo deve essere rimandato. Ne riparliamo tra un mesetto.

 

Non mi meraviglia il quattro sul quattro del Collana, che come sapete è la formazione che ritengo meglio assemblata. L’ultima non è stata una vittoria schiacciasassi, come non lo era stata neppure la vittoria di sette giorni prima, ma al di là dei meriti di Aprilia e Lazio, sembra chiaro che non ci siano differenze abbissali tra una buona metà delle formazioni che giocano in questo girone.

 

Vittoria sofferta quella del Giugliano, formazione che assieme a Ciampino insegue a 6 punti. Un calo nel finale a rimesso in discussione una gara che sembrava sotto controllo per i padroni di casa. Sarà stato il clima derby, sarà stato un calo di concentrazione, ma la formazione di Lamberti ancora non dimostra tutta la qualità che le viene attribuita. Di contro l’Airola, considerata l’emergenza nel roster non può dirsi del tutto scontenta della gara. Purtroppo però la classifica piange e due soli punti sono un po’ pochini se si vuole quanto meno replicare il campionato dello scorso anno.

 

Diventa notizia la doppia vittoria della squadre cagliaritane, ferme al palo sino a domenica scorsa. La Scuola basket doveva necessariamente ottenere i due punti; la Minerva purtroppo sembra avere al momento come obbiettivo solamente la crescita dei suoi giovanissimi. Questo lo sapeva in partenza la società ed il tecnico Mannucci. Magari con il passare delle settimane arriverà anche il momento di gioire, ma al momento il lavoro non è finalizzato al risultato. Discorso differente per L’Olimpia che affrontava la GRIFF Smit di Andrea Sardo, anch’essa ancora a zero. Una gara che aveva dunque un valore doppio. Una gara dai due volti, con i romani in bella evidenza nella prima parte, che poi hanno rovinato quanto di buono fatto con un terzo quarto da dimenticare (incluso i tecnici subiti). La sconfitta però ci può stare in un ottica globale del campionato, soprattutto se giovedì arriveranno i primi due punti nel recupero con L’Aquila.

 

Due parole anche per il Basket Fondi, che sembra ora aver ingranato la marcia giusta. Il Pontano è formazione giovane è quindi anche un po’ imprevedibile, stavolta però Macaro e compagni hanno offerto una  prova di forza.

 

Uno sguardo al prossimo turno che riguarda soprattutto le capolista. Il Collana va a Ciampino e sarà interessante verificare se la squadra laziale può essere definita la sorpresa di quest’inizio stagione. Scontro diretto e turno verità per la Luiss e Benevento; per gli universitari l’obbligo di evitare le fosche caudine….

 

 

Girone G

Se nell’altro girone il turno è stato lineare, non si può dire altrettanto per quello che è accaduto nel girone del Basso Adriatico. Tre delle quattro squadre che guidavano la classifica sono state sconfitte, con l’aggravante che tutte giocavano in casa. Se ha qualche attenuante Termoli che incontrava una squadra che si può considerare pari rango come Pescara, meno giustificazioni ci sono per Mola e Cestistica Campobasso. Per i primi si trattava di un derby, con una corregionale, il Ceglie, che fino ad oggi si è forse espressa al di sotto delle sue qualità.

La Cestistica invece ospitava un Ascoli che nelle prime tre giornate non aveva dato l’impressione di essere formazione irresistibile.

 

Domenica quindi più che positiva per la Mens Sana, unica delle prime in trasferta, che comunque ha dovuto faticare sul campo del Venafro. Ben tre supplementari per aver ragione di una formazione che non è certamente da vertice della classifica.

Dai tre supplementari di Venafro, si passa ai quattro di Sulmona. Un vero stillicidio per gli spettatori locali prima di poter esultare a questa seconda vittoria che mette punti importanti in classifica, per una formazione il cui dichiarato obbiettivo è la salvezza.

 

Merita la citazione, non solo perché unica squadra della nostra regione, la Virtus Fondi.  E’ rietrato capitan Romano ed è arrivata la prima vittoria. Con questo non voglio dire che le due cose sia legate, dando meriti ad un solo giocatore per il risultato. Sicuramente l’esperienza di Pino si fa sentire in campo, in una squadra mediamente giovane, notevole il suo contributo anche in termini di punti, ma se poi nella seconda parte, come da lui stesso ammesso, è arrivato quel naturale e prevedibile calo, vuol dire che i meriti vanno suddivisi con il resto della squadra che ha saputo sopperire. Che Fondi non fosse proprio l’ultima della classe lo si era capito. Le tre sconfitte erano maturate sempre con scarti contenuti e contro formazioni che la classifica vede nelle zone alte. Bisognava dunque attendere un’avversaria di pari valore per verificare queste sensazioni. La prima opportunità è arrivata contro Lecce e i fondani hanno risposto con la giusta concentrazione.

Da qui in avanti il campionato comincia.     

       

    Basketincontro.it - 20/10/2009 19:48

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