Un week end che annuncia che l’estate è finalmente arrivata, ci ha regalato gara 1 delle semifinali e dell’ultimo turno dei play out.
Cominciamo dalle gare che riguardavano la lotta per non retrocedere, anche perché proprio in una di queste si è verificato l’unica vittoria esterna.
Ciampino, un po’ inaspettatamente, sabato è andata a vincere gara 1 a Pontevecchio. Risultato che ovviamente fa saltare il banco, visto la classifica delle due nella stagione regolare e considerato il fatto che Ciampino in tutto l’anno una sola volta aveva ottenuto la vittoria fuori casa, ad Ostia e dopo un supplementare.
Il riposo forzato deve invece aver fatto bene alla truppa di Cipriani, che pur senza Vagnoni, ha portato a casa un risultato d’oro.
Chiariamo, non si è trattata di una partita spettacolo, ma visto per cosa si gioca, non è certamente questo che si pretendeva. Tra le annotazioni per questa gara, il fatto che Bargelli abbia appena raggiunto la doppia cifra, ma anche l’insolito score di Sabattini, che con 10 punti ha fatto registrare la sua miglior performance dell’anno. Evidente dunque che Antonelli e i suoi abbiano cercato di limitare al massimo il miglior cecchino avversario, ma in questo hanno dovuto concedere qualcosa sotto canestro. Una partita dal punteggio basso, con le difese che hanno avuto il sopravvento. Un po’ meglio quella degli ospiti che è stata costante per tutta la gara, cosa che non è avventa per Pontevecchio, che dopo aver consesso solo 7 punti nel primo quarto, non è risuscita nelle frazioni successive a tenere. I 20 punti subiti nel terzo quarto hanno dato il via al sorpasso, che non è stato più recuperato.
Gara 2 si gioca domenica prossima a Ciampino e per i padroni di casa c’è dunque l’opportunità di chiudere il turno ed ottenere quella permanenza nel campionato che sembrava davvero difficile.
Tutto come l’olio invece a Porano. La gioventù della squadra di Zannini ha avuto la meglio sull’esperienza di quella di Martinoia. Purtroppo per i lidensi questo risultatno non è che il frutto di una stagione travagliata, iniziata con un gran sogno subito svanito, recuperata con l’iscrizione sul filo di lana, ma poi piombata in un vortice di risultati negativi di cui sono in molti ad aver la responsabilità. E’ evidente che per partecipare a questo campionato con qualche possibilità, non basta l’entusiasmo e la buona volontà. Occorre tecnica, abnegazione ma soprattutto allenamenti. E questi ultimi, molto spesso sono avvenuti a ranghi ridotti con le ovvie conseguenze.
La gara è stata praticamente sempre in mano ai padroni di casa, che si sono dimostrati più “pronti”. Per i romani c’è ora la necessità di ribaltare, prima con la vittoria in casa in gara 2, poi con il bliz in trasferta: “missione impossibile” (o quasi).
Nei play off, le due formazioni che giocavano in casa hanno vinto “bene”. Rieti ha impiegato due quarti, ma poi ha trovato quei pochi punti in più in attacco che, accoppiati nuovamente ad una superdifesa, hanno fatto la differenza. Così come era avvenuto nel ritorno a Rieti, anche stavolta Vandoni ha puntato tanto proprio sulla difesa. Appena 7 punti subiti nel terzo quarto! Se qualcuno l’avesse detto ad inizio campionato si sarebbe beccato del matto. Invece questa formazione votata all’attacco, con una buona organizzazione difensiva, sta riuscendo a far diventare ottimi difensori giocatori come Cempini o Simeone che come prerogativa hanno sempre avuta quella di segnare un canestro più dell’avversario.
Gara 2 si gioca in settimana, in maniera da chiudere il turno al massimo la prossima domenica. Difficile che la Luiss in casa non ritrovi le sue “bombe”, tuttavia la necessità di dover vincere potrebbe alla fine penalizzare proprio gli universitari.
Non c’erano troppi dubbi sull’esito della gara di Torre de Passeri. Gubbio è una buonissima squadra, ma togligli Martina e Brighina e le cose necessariamente cambiano. Gli altri hanno fatto anche più del massimo, ma in quelle condizioni non c’è competizione.
Le cose non muteranno per gara due. Delle due semifinali, questa sembra perciò la maggior candidata a chiudersi sul 2-0.