Se si eccettua quanto avvenuto a L’Aquila, i risultati sono stati ancora una volta tutti favorevoli alle formazioni che erano meglio classificate.
La classifica in tal modo resta invariata. Vincono le prime cinque, perdono le ultime sette e gli unici “movimenti” di rilievo sono quelli della Luiss che affianca a quota 20 Todi e di Gubbio, che approfittando della sconfitta di Gaeta a L’Aquila, affianca i pontini a 24.
Tuttavia qualche spunto si può prendere da questo turno.
Ho assisti a due gare; entrambe si sono concluse con la vittoria delle squadre che erano pronosticate, ma che a lungo hanno fatto pensare alla sorpresa.
Parlo di Lazio-S.Cesareo e Ciampino-Torrespes.
Alla fine del terzo quarto di queste gare, erano i peggio classificati a condurre e francamente anche con merito.
Per Ciampino in particolare questo è un po’ un ritornello delle ultime settimane. La squadra di Cipriani è abbonata al crollo nell’ultimo periodo. Ed ecco l’idea di mettere a confronto la classifica reale e una virtuale che si ferma al 30’ (o al 40’ in caso di supplementari) per verificare quali sono le formazioni che negli ultimi 10’ sono in grado di ribaltare e quante invece subiscono spesso un calo. In alcuni casi troverete squadre con il punteggio dispari, questo perché il risultato rilevato era a quel punto di parità.
Ecco cosa viene fuori:
Rieti 31,
Torre e Umbertide 29,
Aprilia 28, Gubbio 26,
L’Aquila 25,
Todi 24,
Gaeta e Luiss 22,
S.Cesareo 18,
Ciampino 17,
Pontevecchio e Stelle M. 15,
Orvieto 14,
Lazio 11,
Sam 10,
Un dato salta all’occhio: i -11 punti della Lazio rispetto alla classifica reale. Indice questo della capacità della squadra di Bocci di riuscire a cambiare le sorti della gara nei finali. Considerato che questo non mi pare possa essere attribuito ad una situazione fisica esaltante, sono più propenso a giustificare questo risultato con l’esperienza e la gestione degli ultimi minuti.
Di rilievo anche il +7 che ottiene Torrespes e che di fatto incide sulla classifica che altrimenti vedrebbe Rieti primeggiare. La squadra di Vandoni è infatti tra le poche che hanno una differenza minima, segna che i propri punti li ottiene nella prima parte della gara.
Sostanzialmente, ad eccezione della Lazio, questo confronto dice che le squadre meglio classificate, sono anche quelle che più traggono vantaggio dagli ultimi minuti di gioco. Anche Gaeta, Aprilia ed Umbertide, sono infatti formazioni in positivo.
L’unica formazione che confermerebbe gli stessi punti (26) è Gubbio, che vedrebbe confermata anche la sua posizione in classifica.
L’altra faccia della medaglia è rappresentata dal duo S.Cesareo-Ciampino, che hanno sprecato tantissimo negli ultimi minuti. Ben 8 sono i punti persi dalla formazione di Kadir, inseguita a una lunghezza da quella di Cipriani.
Anche il fanalino di coda SAM vedrebbe migliorato il proprio monte punti, passando da 6 a 10, pur restando comunque all’ultimo posto.
Solo numeri quindi per voi questa settimana, ma anche l’opportunità di riflettere su certe situazioni.