visitatori 2010/2011 2.500.000 Online:416

C2 Le semifinali play-off



Semifinali play-off annunciate, o quasi!

 

Infatti nessuno aveva dubbi che il BENACQUISTA ASSICURAZIONI Fondi piazzasse il 2 a 0 contro l’Alfa Omega, semmai qualche sorpresa l’ha suscitata la sofferenza con la quale la magnifica truppa di Alessandro Iacozza è passata in GARA 1. Ma gli avversari non avevano nulla da perdere, non avevano il peso di dover soddisfare le aspettative di un palazzetto stracolmo di gente, hanno quindi sfoderato forse la miglior prestazione stagionale, mettendo in evidenza la capacità tecnica e l’esperienza di un organico che aveva ottenuto un riduttivo 8° posto nel GIRONE B. Poi il bravissimo allenatore pontino ( tra i più bravi del campionato, ma sicuramente il più professionale ) ha studiato nei minimi dettagli la tattica per GARA 2 e la semifinale è ormai alle porte. Finora solo Ferraro e Falovo non sembrano al massimo, ma altri 10 giorni di tranquillità potrebbero aver consegnato ad Alessandro la squadra integra al completo. In ogni caso ( ricordatevi sempre gli scongiuri ), una semifinale tutta pontina contro il Sabaudia può rappresentare solo un’utile passerella verso la finalissima.

 

Il Sabaudia poteva essere considerato favorito, nell’incontro con Valmontone nei quarti, solo in virtù del fattore campo a favore! In realtà gli avversari casilini sembravano più in forma, anche in considerazione che Antonio Olleia aveva detto che la sua formazione era praticamente in vacanza dal momento in cui erano arrivati matematicamente i play-off. Invece le sue parole volevano solo fuorviare gli avversari e gli addetti ai lavori, in quanto la sua squadraa ha giocato 2 partite praticamente perfette nei quarti di finale, piazzando un secco ed inequivocabile 2 a 0 agli avversari. Con un Martinez imprendibile in GARA 1, dove Bondatti, Pedone, Sciscione e Carra hanno fatto il vuoto in campo vicino all’uruguaiano, mentre in GARA 2, ai 5, si è aggiunto anche un Russo ordinato e preciso, quindi l’annata che sembrava finita un mese e mezzo fa, dovrà continuare ancora. Solo che Martinez si è autoeliminato, non ha ritenuto infatti che bastava gioire con i compagni, ma ha preferito continuare il match sotto altre vesti anche alla fine del ritorno, gli arbitri sono stati attenti ed il Giudice lo ha eliminato per questa e forse per un pizzico della prossima stagione. Ritengo che l’immagine societaria possa essere anche stata scalfita dall’episodio, sicuramente una serie difficilissima è ora diventata proibitiva e anche gli eventuali sponsor potrebbero risentirne. Stavolta penso di poter dire anch’io che le meritate vacanze per Olleia e la sua squadra sono dietro l’angolo.

 

 

La stessa parte del tabellone ci offre un’altra semifinale interessantissima e, ritengo, incertissima. La GRIFF Smit se la vedrà infatti con l’OASI DI KUFRA Fondi, avrà il vantaggio dell’eventuale bella in casa, ma il fattore campo della Palestra di Via Claudio Villa non è trascendentale. Lo abbiamo visto anche nel quarto di finale, dove la formazione di Andrea Sardo ha dovuto ricorrere alla 3° partita per avere ragione del forte LONGO PAGANO ASSICURAZIONI Cassino ed ha dovuto rincorrere gli avversari per lunghi tratti in tutte le occasioni. E’ vero che solo la sfortuna non ha permesso di finire la serie in 2 gare, ma è anche vero che il bravo allenatore le ha dovute provare tutte per superare i ciociari. Comunque i romani dispongono dei giocatori con maggiore predisposizione difensiva della C2 ( Di Lucente, La Rota, Brizioli, Aloisio ), di alcune individualità notevoli ( Criscimanni, Di Giorgio, Giani, Costantini ) e di alcuni panchinari doc ( Giammarco, Da Gai, Maiello ), quindi una formazione dalle spiccate qualità offensive, ma con una limitata rotazione e qualche giocatore non al massimo, era sicuramente svantaggiata alla lunga. Potrà essere così anche con i fondani di Andrea Conte?

 

Sinceramente non lo so! Ritengo, dall’inizio del campionato, che il roster dell’OASI DI KUFRA sia tra i migliori dell’intero lotto, poi però ho visto perdere Pino Romano e compagni in tante occasioni, anche inopinatamente. In questo finale sembra però che le cose si siano quasi definitivamente aggiustate e il secco 2 a 0 inflitto al San Paolo Ostiense lo sta a testimoniare. Anche se in GARA 1 c’è stata qualche apprensione per il ritorno degli avversari nel finale, ma forse la cosa è dipesa dall’eccessiva tranquillità acquisita. Infatti in GARA 2 la superiorità dei sud pontini è stata devastante al punto che è inutile continuare a rimarcarla. Se Carlotta e Di Marzo continueranno a giocare nella stessa maniera nei 2 pitturati, se Mateo continuerà a sembrare abulico, salvo poi devastare le retine avversarie, se Cappiello, Daniele Romano e Saccoccio non si faranno irretire dalle difese asfissianti dei piccoli romani, se Di Manno riuscirà a fare da collante al gruppo come ci ha ormai abituato e se, soprattutto, Pino Romano riuscirà a giocare senza il dolore che lo affligge da tutto l’anno, penso che l’ago della bilancia possa pendere nella direzione del sud del Lazio! E se il passaggio del turno avvenisse, potrebbe avverarsi quella finale che tutta Fondi sogna, ma per la quale non basteranno gli attuali impianti.

 

 

Se nel tabellone A qualcuno sogna e si fa illusioni, in quello B il lotto delle partecipanti è molto tranquillo e tutti ritengono che la squadra che andrà in C1 è già decisa. Nel caso del Monterotondo non è neanche il caso di ricordare agli addetti ai lavori eretini di fare gli scongiuri, le dimostrazioni di forza date dal team di Pancho De Luca anche nel quarto di finale ( peraltro facile contro un La Foresta Rieti già in smobilitazione ), sono tali che nessuno si sogna di pensare di poter minimamente interferire nei programmi annuali del Presidente Fabio Pesciarelli. Oltretutto la formazione mi sembra ( la scontatezza dei risultati mi ha indirizzato raramente verso le gare di Rotondo e compagni, quindi può sfuggirmi qualche particolare ) assolutamente integra, tutti conoscono il loro ruolo, non ho mai sentito di diatribe, o gelosie, quindi ritengo che anche l’impegno di semifinale contro il Torvaianica si risolverà con un secco 2 a 0!

 

E se dico questo non credo che Alessandro Pancrazi ( con il quale spero di poter fare un’altra mangiata di pesce prima della fine dell’annata sportiva ) potrà avercela con me! Il suo Torvaianica ha fatto moltissimo finora, è stata l’unica squadra ad aver sovvertito il fattore campo ( comunque quello della Fox era relativo ), ha giocato una GARA 3 praticamente perfetta ed è approdata ad una semifinale play-off storica per una società che era al suo primo anno nel massimo campionato Regionale. A dire la verità, il quintetto base che Alessandro mette in campo è tra i più forti tra le 28 formazioni, al pari anche di quello del Monterotondo, forse è un po’ leggerino sotto canestro, dove Donadio e Cardella ( entrambi eccezionali ) devono fare spesso gli straordinari, ma Bucci è probabilmente il più forte play del campionato ( al pari di Criscimanni e Marcario ) e 2 guardie tiratrici come Santoro e Bonafiglia sono l’incubo di qualsiasi difesa ( la Fox ne sa qualcosa! ). Ma in 5 non si può sperare di vincere una serie contro la corazzata eretina, anche se è sempre encomiabile l’apporto che danno Meuti e De Marzo. Morale della favola: il costume da bagno può essere tirato fuori dal cassetto!

 

Nel caso dell’altra semifinale ho tantissimi dubbi che possono essere dissipati solo dalla visione delle partite. Penso infatti che Minerva e BASIC CONSULTING Contigliano abbiano quasi le stesse possibilità di avere la meglio nella serie, forse qualcuna in più la possiamo attribuire  alla formazione di Germano D’Arcangeli, se non altro per il vantaggio del fattore campo nell’eventuale bella. Il quarto di finale è servito solo da passerella per gli under della Stella Azzurra, l’Eurobasket è stato infatti superato agevolmente ( 40 punti di scarto nelle 2 gare ), quasi esclusivamente con un pressing asfissiante e con il tiro da fuori del quartetto doc a disposizione dell’allenatore: De Fabritiis, Iannone, Colonnelli e Delle Cave. Il leit motiv sarà lo stesso in quanto penso che, queste partite, servano allo staff tecnico per preparare al meglio la squadra per le finali nazionali di categoria under 19. Ma queste finali si giocheranno proprio nella settimana in cui è prevista la finale, quindi che succederà se il Minerva supera il Contigliano? Verranno spostate tutte le partite?

 

Forse Roberto Peron spera che gli avversari non la cerchino la finale, comunque la sua squadra è arrivata a questa parte del torneo in forma strabiliante, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da un coach esperto e tranquillo che ha saputo superare brillantemente il periodo nero dei suoi che lo ha inevitabilmente costretto ad accettare le critiche, anche del sottoscritto! GARA 1 con il Vigna Pia è stata una passeggiata di salute, in GARA 2 c’è invece stata qualche sofferenza, ma vincere, anche soffrendo in casa di una formazione che aveva messo sotto anche il BENACQUISTA ed il Minerva tra le mura amiche, non è un’impresa da sottovalutare. Marcario ha fatto 80 punti in 2 partite ed ha fatto correre il suo Presidente Peppe Cattani dal suo procuratore per rinnovargli il contratto, qualora dovesse rimanere in C2, Petrucci ne ha messi a segno 40, Stoilov, Turani, Fierro, Festuccia, D’Agapiti continuano a fare in pieno il loro dovere. Quindi come non concedere possibilità di finale ai reatini? Ora il problema del sottoscritto sarà quella di scegliere la partita da andare a vedere, qualora giocassero tutte in contemporanea!

 

IN BOCCA AL LUPO A TUTTE E 8!

 

Maga.

    Basketincontro.it - 12/05/2009 17:43

News letta: 149 volte
Condividi:   

Luka Doncic '99- Olimpia Lubiana
Copyright 2011 - Powered by AblaWeb.Com - Creazione Siti Internet