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Toscana, Umbria, Emilia

C2 Le altre 8 che sono entrate nei play-off



Tra la 5° e l’8° posizione nei 2 gironi troviamo formazioni deluse per la posizione conquistata ed altre che hanno toccato il cielo con un dito.

Ritengo che il Valmontone possa essere considerato tra le prime, in quanto fino a poche settimane dalla fine, sembrava proprio che la formazione di Emanuele Cecconi potesse essere considerata la terza forza del GIRONE A. In particolare dopo le prestigiose vittorie, ottenute a suon di canestri a Fondi ( sponda OASI DI KUFRA ) ed a Cassino, pensavo che Luzzi e compagni avessero le potenzialità per passare addirittura in casa della tranquilla BENACQUISTA ed invece la sconfitta è stata netta e poi, nell’ultimo impegno, è arrivata addirittura la sconfitta interna con un La Foresta Rieti più motivato. Il futuro dei casilini è ora a rischio! Il quarto di finale prevede una sfida non impossibile contro il Sabaudia, comunque per poter accedere alla semifinale bisognerà vincere almeno una volta in casa dei tirrenici. Le prestazioni altalenanti disputate in quest’annata dal Valmontone non mi permettono di sbilanciami molto, comunque tutto dipenderà dall’attacco. Infatti Emanuele ha a disposizione giocatori dalle spiccate propensioni offensive, ma gli stessi tendono a sacrificarsi meno in difesa, quindi se Maiolo e Garofalo ci prendono da fuori, se Bronzino e Lauri riescono a d essere “sciolti” nelle loro scorribande e se Luzzi e Spelta vengono serviti a dovere…..Comunque il tabellone prevede poi il BENACQUISTA!

 

Chi invece ha ottenuto un risultato eccezionale, è il Vigna Pia, almeno per me che non conoscevo la realtà tecnica della neopromossa! Tiziano Carradore ha lavorato tantissimo con il suo gruppo ed ha dovuto farlo crescere soprattutto mentalmente, cercando di convincere i suoi ragazzi che non erano mai secondi a nessuno. Il suo cruccio era spesso quello di non riuscire ad ottenere il massimo in trasferta, in casa infatti i risultati sono sempre arrivati ( le vere chicche sono state le vittorie nel ritorno contro BENACQUISTA e Minerva e comunque solo l’OASI DI KUFRA ha vinto a Via Tajani tra le prime 7 ) ed inoltre, dopo aver conquistato 8 punti nelle prime 6 partite, sono arrivate 4 sconfitte di fila che potevano minare definitivamente il morale e le convinzioni. Ma con Tiziano questo non è possibile, l’allenatore si è avvalso di un Barberini a volte immarcabile ( da incorniciare la prestazione finale contro l’OASI DI KUFRA condita da 11 bombe! ), che era assecondato da un gruppo che non aveva un vero e proprio pivot, ma che sopperiva l’handicap con il gran  movimento di Lelli, Verde, Mancini e Di Bernardini. Bonci, Bucci e Criscimanni hanno dato ordine, tranquillità, difesa e punti, mentre in 8 occasioni l’allenatore ha potuto avvalersi anche del talentuoso Casale in doppio tesseramento con la Virtus Roma. Il BASIC CONSULTING Contigliano mi sembra ora una bruttissima “gatta da pelare”, soprattutto a causa del fattore campo negativo, comunque ormai tutto quello che viene è buono!

 

Ritengo che il campionato più deludente, tra le partecipanti ai play-off, lo abbia disputato il LONGO PAGANO ASSICURAZIONI Cassino! La formazione agli ordini di Luigi Pagano era stata costruita con ben altre mire, non certo per agguantare uno degli ultimi posti utili, con 2 soli punti di vantaggio sulla 9° in classifica, ma all’allenatore non mancano di certo gli alibi. In primis si è infortunato Domina dopo 4 giornate ( si erano già lasciati 2 importanti punti interni al Viterbo ) ed è tornato solo a 5 giornate dalla fine. Ma l’handicap più grave per Luigi è stato il forfait definitivo per infortunio di Chirico ( alla 9° giornata ) che poteva essere il vero collante della difesa e poteva far male con le sue ripartenze, caratteristiche che avevano fatto le fortune dello Scauri. Dallo stesso giorno è venuto a mancare anche D’Amore e sono arrivate 2 gravi sconfitte contro Valmontone e Frusino. L’arrivo di Ciaralli e Foroni, qualche prestazione ( solo offensiva ) superlativa di Rodriguez, un buon Rocchi e l’apporto notevole offerto da Odone hanno mascherato qualche problema, che è tornato prepotentemente a galla nel finale di campionato ( 2-6 nelle ultime giornate ). Inoltre il rientro di Domina sembra aver ottenuto l’effetto contrario di quello sperato, si sono infatti rotti gli equilibri che si erano instaurati tra i piccoli e nella gestione degli attacchi. Mi rimane comunque difficile decifrare il play-off con la GRIFF Smit e per questo credo che non mancherò a GARA 1!

 

Quando sembrava che il campionato del La Foresta Rieti fosse finito, ecco che i reatini di Claudio Di Fazi piazzano 2 colpi di coda finale, vincono con Minerva e a Valmontone e conquistano almeno la soddisfazione di disputare un paio di gare di quarto di finale contro il “caterpillar” Monterotondo. Sono particolarmente contento dell’affermazione degli amici sabini, non foss’altro perché sono venute a cadere la dicerie che volevano Cavolata e compagni in smobilitazione, non appena raggiunta la tranquillità in chiave salvezza. Il particolare da incorniciare è poi che le 2 vittorie finali sono arrivate senza il capitano Maurizio Petroni che forse dovrà operarsi al ginocchio, cosa che rischia di pregiudicarne la voglia di tornare sui campi di gioco. Cavolata, Amedei, Rossi, Iacoboni, Olivieri, Di Filippo, Giovannelli, sono questi i ragazzi che hanno dimostrato a Claudio un grande attaccamento a lui e alla società e sono loro che meritano un’adeguata passerella finale. In quanto, con tutta la buona volontà, posso concedere loro solo una passerella in vista dell’impegno con gli eretini.

 

 

Nel GIRONE B non so se ritenere che Alessandro Pancrazi debba essere soddisfatto, o deluso del 5° posto raggiunto dal suo Torvaianica. A dire la verità, lui mi ha sempre detto che i suoi ragazzi hanno dato il massimo, che il suo quintetto base è eccezionale, ma che la mancanza di una vera panchina lo ha costretto spesso ad arrivare con il fiato corto nel finale delle gare. Inoltre è ora venuto a mancare definitivamente per infortunio anche La Ragione, il ragazzo che era in doppio tesseramento con la Virtus Roma e che avrebbe potuto fare parecchio comodo in questi play-off. Il 0-3 finale culminato con la debacle in casa del San Paolo Ostiense testimonia forse del fatto che la formazione tirrenica ha un po’ tirato i remi in barca, avendo ormai ampiamente raggiunto gli obiettivi societari. Ma con un quintetto che annovera Bucci, Santoro, Donadio, Bonafiglia e Cardella io non mi fiderei e vedrete che contro la Fox saranno battaglie vere e senza un vero padrone. Poi però la vincente del quarto di finale incrocerà il Monterotondo, quindi alla fine della sfida cominceranno a calare i titoli di coda anche per la squadra che andrà avanti!

 

Invece il 6° posto del San Paolo Ostiense può essere accettato con soddisfazione da tutto l’ambiente, visto soprattutto il 0-6 collezionato a cavallo tra la fine dell’andata e l’inizio del ritorno che aveva messo molta apprensione a Carlo Colella. Comunque il 2 a 0 maturato con le possibili rivali dirette ( Eurobasket, St. Charles e Fortitudo ) ha blindato in anticipo almeno la salvezza diretta, quindi con tranquillità è poi arrivata quella nettissima vittoria con Torvaianica che ha permesso di andare a fare una gita “indolore” a Monterotondo. Carlo e la sua squadra non hanno più segreti per nessuno, tutti sanno che la mancanza di centimetri viene ovviata da una grande intercambiabilità di giocatori e dal pressing tutto campo che Caligo e compagni cercano di attuare per gran parte della gara. Ne sono consapevoli anche a Fondi ( l’OASI DI KUFRA è l’avversario dei quarti ) dove i giocatori sanno che avranno il controllore diretto alle calcagna fin dall’uscita dagli spogliatoi. Ma sarà possibile limitare le torri avversarie? Penso che il compito dei romani sia molto arduo e non riesco a concedere più di un 30% di possibilità di superare il turno. Ma Piemontese, Valeriani, Caligo, Pranzo, Anselmi, Angelini, Fiammengo, Massari, Esposito e Santolamazza sono ansiosi di smentirmi!

 

Massimiliano Briscese ha preso le redini dell’Eurobasket all’8° giornata di campionato, ereditando una formazione in gran salute da Mimmo D’Angeli che aveva conquistato 10 punti in classifica. L’allenatore già lavorava come secondo e aveva ben stretto il polso della squadra, oltretutto molti giocatori li guidava anche nel campionato di serie D, comunque era alla prima panchina in un campionato di C2. Era subentrato perché certi equilibri si erano rotti in formazione, quindi il suo compito era anche quello di ricucire gli strappi laddove ce ne erano e bisogna dire che il suo compito lo ha svolto egregiamente. Lui ci tiene a sottolineare che il merito va tutto ai ragazzi che lo hanno seguito e lo hanno assecondato, riuscendo a mettere a frutto i suoi insegnamenti anche in maniera esponenziale. Il raggiungimento di un 7° posto in classifica molto gratificante, lo ha riempito d’orgoglio, soprattutto perché ha potuto ottenerlo grazie all’apporto di tutti, anche nella decisiva trasferta di Ostia. E’ chiaro che Cecchetti è ormai considerato da tutti gli avversari il “pericolo pubblico numero 1”, come il gioiellino Fanti, Bruno, Migliaccio e Leombroni sono quelli che devono portare nel carniere i bottini migliori, ma nessuno degli altri può essere mai “battezzato”. Ritengo interessantissimo il quarto di finale con il Minerva, anche se i romani di D’Arcangeli sono sicuramente favoriti.

 

Delusione profonda è quella che invece pervade l’ambiente dell’Alfa Omega che assaporava addirittura il 5° posto ed invece viene spinta all’8° dall’Eurobasket e, quindi, sta ormai per chiudere i battenti, visto lo scontro contro il BENACQUISTA nel quarto di finale di play-off. Roberto ha pagato le assenze finali di Ciancio, il mancato inserimento sperato di Fabio Grillo ed il campionato incostante di Malato. Inoltre le caratteristiche dei giocatori non hanno ami permesso all’allenatore di attuare con successo le famose difese che gli hanno reso spesso la vita facile nelle annate passate, stranissimi risultano infatti i 72 punti incassati di media per una squadra da lui allenata. Qualche incrinatura negli equilibri interni ha fatto il resto, comunque il 13-13 tra vittorie e sconfitte non rende merito all’effettivo valore dei lidensi. Se in qualunque altro accoppiamento potevo concedere qualche possibilità a Moscetti e compagni, contro i sud pontini di Iacozza penso proprio che lo 0-2 è dietro l’angolo. E dello stesso mio avviso è Roberto che ha visto all’opera gli avversari nell’ultima di campionato a Frosinone.      

 

A proposito ecco i 2 tabelloni di play-off.

 

PLAY-OFF  TABELLONE A..

 

BENACQUISTA ASSICURAZIONI FONDI – ALFA OMEGA.

SABAUDIA – VALMONTONE.

 

GRIFF SMIT – LONGO PAGANO ASSICURAZIONI CASSINO.

OASI DI KUFRA FONDI – SAN PAOLO OSTIENSE.

 

Le 2 vincenti dei 2 gruppi si incontreranno in semifinale.

 

PLAY-OFF TABELLONE B.

 

MONTEROTONDO – LA FORESTA RIETI.

FOX – TORVAIANICA.

 

MINERVA – EUROBASKET.

BASIC CONSULTING CONTIGLIANO – VIGNA PIA.

 

Le 2 vincenti dei 2 gruppi si incontreranno in semifinale.

 

Maga.

    Basketincontro.it - 24/04/2009 18:51

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