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Nulla da eccepire, i 2 gironi avevano espresso i giusti valori, le prime 2 dei raggruppamenti hanno infatti agguantato il diritto di disputare la finale con un secco 2 a 0 nelle rispettive semifinali. Ovviamente nessun problema per BENACQUISTA ASSICURAZIONI Fondi e Monterotondo ( anche se qualche apprensione in GARA 2 c’è stata ), qualificazione sofferta invece per GRIFF Smit e Minerva.
Quindi i sud pontini di Alessandro Iacozza dovranno incrociare le armi con la formazione romana di Andrea Sardo, mentre la squadra dello scalo di Pancho De Luca se la vedrà con gli under 19 della Stella Azzurra di Germano D’Arcangeli.
Ad occhio e croce, anche le promozioni annunciate fin dai tempi della presentazione del campionato si possono sottoscrivere! Anche se…
Ma vediamole queste 2 finali!
Il BENACQUISTA Fondi può ovviamente sfruttare il vantaggio del fattore campo e, comunque, Iacozza ha ormai inculcato ai suoi la giusta mentalità vincente anche e, forse soprattutto, fuori casa ( le 3 sconfitte in campionato hanno fatto evidentemente scuola ). Ma non sarà utilizzabile Falovo, in quanto lo sfortunatissimo play ha subito un brutto infortunio ad un piede in GARA 1 con Sabaudia ed in cabina di regia potrebbero crearsi dei problemi. L’allenatore dovrà trovare per forza di cose linfa vitale dal duo Caiazza – Leccese, in quanto il solo Macaro potrebbe avere grossi problemi dalla batteria di piccoli della Smit. Forse i fondani si fanno preferire in tutti gli altri accoppiamenti, ma in attacco la costruzione del gioco rappresenta la fase nevralgica e se Macaro arrancherà…. Comunque lo stupendo palazzetto e l’eccezionale pubblico di Fondi rappresenterà il 6° uomo in campo, d’altronde gli avversari hanno spesso arrancato lontano dalla loro palestra, quindi come non concedere almeno un 2 a 1 al team del Presidente Alessandro Lippa?
Quindi quante possibilità possiamo concedere alla GRIFF Smit del Presidente Roberto Attanasi? Diciamo un 30%! Bisogna comunque considerare che Sardo ha svolto un lavoro eccezionale in questa annata ed ha forgiato una formazione estremamente quadrata, forse quella con il miglior atteggiamento difensivo e con un carattere eccezionale. La dimostrazione è arrivata proprio da Fondi, dove i romani hanno saputo far loro una partita punto a punto nel finale contro un fortissimo OASI DI KUFRA. Sono stati proprio i play Criscimanni e Di Giorgio ( quelli che potrebbero rappresentare l’incubo di Iacozza ) che hanno preso i compagni per mano e li hanno tranquillizzati quando è stato necessario. Il ritrovato Costantini ha poi pensato a chiudere la questione in 2 gare con una bomba dall’angolo allo scadere. Questo trio di “piccoli”, insieme al miglior difensore della C2 ( Di Lucente ) e ad una discreta batteria di lunghi ( La Rota, Giani, Brizioli, Giammarco ), che concede qualcosa in tecnica e atletismo agli avversari, ma che ha esperienza e “cattiveria agonistica” da vendere, potrebbe far sognare di nuovo, dopo qualche anno, i tifosi della Smit.
Dovremo aspettare una settimana in più per assistere all’altra finale, infatti la formazione di Germano D’Arcangeli è impegnata dal 1° al 7° giugno per le finali under 19 di Salsomaggiore, quindi le partite con il Monterotondo sono state spostate al 10, 13 ed eventualmente 17 giugno.
Sarebbe molto facile dire che, per la “corazzata” di Pancho De Luca, potrebbe essere una formalità anche la finalissima, anche in virtù di quanto ho visto nella facile vittoria di GARA 1 con il Torvaianica. Ma la squadra riuscirà a tenere alta la tensione per 3 settimane in un periodo in cui si pensa alle vacanze? La formazione dello Scalo è comunque molto collaudata, è integra e dovrà solo studiare le giuste alchimie per non soffrire il terribile pressing tutto campo che riescono ad attuare i giovani romani per 40’. Sarà determinante il tipo di arbitraggio, comunque la differenza di caratura tecnica nelle vicinanze dei 2 canestri è tale che mi sembra logico che Pancho insisterà con i suoi per dare “palla dentro”. Ritengo però che la rotazione a 7 possa essere troppo riduttiva in questa serie, quindi dovranno essere coinvolti per forza di cose Lippiello, Brandi e Carosi.
Come torneranno i ragazzi del Minerva dalle finali nazionali? E se avessero ottenuto un risultato prestigioso, tipo uno dei primi 4 posti? Sarebbero carichi, o scaricati dall’esperienza? Inoltre sembra proprio che questa C1 alletti la Dirigenza nerostellata e la cavalcata della Sam dello scorso anno è di buon auspicio per la formazione cara a Stefano Sbarra. Con il Contigliano non c’è comunque stato mai nulla di certo. Il rischio sconfitta c’è stato sia in GARA 1, che in GARA 2, in entrambe le occasioni, comunque, la formazione è sembrata integra ed interessata più agli esperimenti che al risultato. Arrivato anche e proprio per la spensieratezza di un gruppo che non aveva nulla da perdere. A proposito, dopo aver sofferto il play reatino nella prima partita, la panchina ha comunque pensato bene di studiare le contromosse che hanno sortito effetto nella seconda gara. Bartoli, Lungwitz, Rotondo, Benini, Guidotti, Peruzzi e Rossi Mori sono avvertiti.
Maga.
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