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Toscana, Umbria, Emilia
C2 Lazio Girone B

C2 Il punto sul GIRONE B ( 8° di ritorno )



Le ultime critiche circa un calo di rendimento del Monterotondo sono state fugate immediatamente dalla bella prestazione e dalla vittoria convincente in casa di un Eurobasket in buona salute. E’ sembrato di rivedere il team eretino della prima parte di campionato, quello cioè che studia gli avversari nella prima parte di gara, per poi affondare i colpi nel 3° quarto, grazie all’invidiabile freschezza atletica, oltre che alla forza di tutti i 10 a disposizione di Pancho De Luca. Lungwitz e Peruzzi nel 2° quarto, Rotondo e Benini nel 3°, Bartoli per tutta la gara, hanno menato le danze in fase offensiva, la concentrazione difensiva ( tranne per quello che riguarda il 1° quarto ) ha fatto il resto. Penso che ormai possiamo considerare finito il momento di “riflessione” della squadra del Presidente Pesciarelli, quindi l’Alatri assomiglia ad una vittima predestinata.

 

Forse è vero che i canestri del campo di casa della GRIFF Smit sono molto duri e non ci si riesce a segnare, visto che poi la formazione allenata magistralmente da Andrea Sardo va a fare la voce grossa a Latina contro un Bull Basket alla disperata ricerca dei punti salvezza, segnando addirittura 98 punti! Non ho parlato con Andrea, ma ho saputo dagli avversari che il dominio nel pitturato è stato netto ed inoltre le percentuali di tutti gli esterni sono risultate molto alte. Poi noto che tutti i 10 romani hanno sporcato il referto, che in 5 sono andati in doppia cifra e che al 20’ la partita era già chiusa. La squadra del Presidente Attanasi sta ormai facendo le prove generali per la seconda fase e dovranno tutti temere di doverla incontrare! Intanto l’Alfa Omega rappresenterà un ottimo banco di prova, anche se Criscimanni e compagni sono sicuramente favoriti.

 

La scalata della classifica da parte del BASIC CONSULTING Contigliano ha raggiunto il suo apice, ora la formazione di Roberto Peron ( sempre a suo agio in un campionato nel quale ha tardato a carburare ) e del Presidentissimo Peppe Cattani deve solo cercare di tenere alta la tensione per non rischiare risucchi. Vincere a Torvaianica ( dopo un supplementare ) è sintomo di grande freschezza atletica e mentale, comunque il grimaldello usato dall’allenatore è stato ancora una volta Marcario. Il play canadese ha fatto vedere i “sorci verdi” a tutti i tirrenici, ha messo a segno 35 punti e smazzato assist come mimose ( era l’8 marzo ) ed ha insaccato una tripla siderale che ha messo fine alla sfida nel supplementare. Ma vicino a lui c’era un immenso Turani che, insieme a Stoilov, ha lottato alla grande vicino e lontano dai 2 canestri, c’era un Petrucci a corrente alternata e, finalmente, un ottimo Fierro. Ora il calendario non è agevole, cominciando dalla prossima trasferta di San Paolo contro la Fortitudo, ma Roberto ormai conosce tutti gli avversari ed ha gli antidoti giusti per tutti, penso perciò che il pronostico penda verso Rieti.

 

Invece il Torvaianica ha perso una grossa occasione per ipotecare un 3° posto che è comunque ancora alla portata, visto che la squadra di Alessandro Pancrazi deve ancora incamerare i 2 punti del Colleferro e visto che è già stata giocata la partita con il Monterotondo. Stavolta il punteggio alto e la gara a chi tirava meglio e segnava di più, non ha arriso al team del Presidente Ludovici eppure è stato proprio grazie a 3 triple nell’ultimo minuto che Santoro ( sicuramente il migliore dei suoi ) e compagni sono riusciti ad agguantare l’overtime per i capelli. Il solito quintetto base sugli scudi ( oltre a “Toro” anche Bucci, Donadio, Cardella e Bonafiglia sono andati ovviamente in doppia cifra ), ma i soliti problemi di panchina hanno poi compromesso il risultato, visto che tutti sono arrivati stremati al 45’. Forse sarebbe bastato La Ragione, ma con i forse la classifica non si muove. Mi dispiace comunque di essermi perso questa magnifica sfida! Non dovrebbero esserci problemi in casa del Bull Basket Latina, anche perché il Torvaianica vorrà riscattare lo scivolone interno dell’andata.

 

Nella classifica avulsa a 3, il St. Charles si fa preferire ad Eurobasket e Sabaudia ed è quindi 5° in classifica, ma ormai è alquanto verosimile dare poco credito alla squadra di Antonio Barban per l’ingresso nei play-off ( i play-out dovrebbero essere scongiurati dai 6 punti di vantaggio e dal doppio confronto favorevole con l’Alatri ). Contro la Fortitudo, i romani di Piazza della Radio hanno fatto quello che hanno potuto, in attacco si sono superati tutti ( Marietti, Granatelli e Chianese superlativi ), ma secondo l’allenatore, la difesa ha fatto acqua da tutte le parti. D’altronde alle assenze ataviche di Bellenghi e Marini, si è aggiunta quella di Corradini che ha lasciato nei guai Antonio nel settore lunghi. Se a questo aggiungiamo la freschezza atletica e mentale degli avversari, è sembrato logico che la gara avesse un solo padrone. Ora le speranze di tornare con i 2 punti dalla trasferta di San Paolo contro l’Ostiense sono molto poche.

 

Inutile dire che Massimiliano Briscese era molto soddisfatto dei suoi ragazzi, che hanno giocato alla pari con il Monterotondo per 3 quarti. Purtroppo nel 3°, quello che ha deciso la gara, la maggiore fisicità ed il grande talento degli eretini ha avuto nettamente la meglio. L’allenatore ha fatto i complimenti a tutti, ha detto che tutti hanno rispettato le sue direttive mettendo in atto quanto provato in allenamento, ha sottolineato che chiunque è entrato ha dato “il fritto” e che il carattere dimostrato anche sul -20, verrà sicuramente utile in occasioni più abbordabili. Per esempio a Sabaudia, dove ritengo che la gara sia assolutamente aperta.

 

La formazione di Antonio Olleia ha rispettato il turno di riposo ( Colleferro ) ed aspetta l’Eurobasket per riscattare la sconfitta e la pessima prestazione della settimana precedente contro l’Alfa Omega. Il team di Adriano Baglieri può essere considerato favorito, ma dovrà sudare molto per strappare i 2 punti all’ottima squadra romana.

 

Non mi ricordo 2 vittorie consecutive dell’Alfa Omega, quindi Roberto Pasquinelli potrebbe cominciare a soffrire di vertigini! Anche perché quella ( striminzita ) contro il Marino è particolarmente preziosa, in virtù dell’assenza di Malato e Moscetti, oltre a quella, in corso d’opera di Ciancio. L’allenatore ha parlato quindi di gara sottotono, ma preventivata, come poteva essere previsto il rientro degli avversari nel finale ( anche -1 ), dopo che i suoi ragazzi avevano sprecato la possibilità di chiudere la gara nel 2° quarto, a causa di uno 0 su 6 dalla lunetta. A parte i 2 punti, quindi, l’unica cosa da tenere stretto dopo questa giornata è il rientro, dopo 8 settimane, di Di Giacomo e le buone prestazioni dei fratelli Grillo che sembrano crescere di settimana in settimana. So che Roberto pensa sempre di poter vincere su tutti i campi, io comunque ritengo che in casa della Smit sarà molto difficile.

 

Carlo Colella non mi ha telefonato, quindi non so niente circa il suo punto di vista su una prestazione che, dal racconto degli avversari, sembra una di quelle da dimenticare. Assoluta impotenza ai rimbalzi, percentuali basse e poca propensione verso una reazione per cercare almeno di limitare lo scarto per mantenere il vantaggio nel doppio confronto ( gli avversari sono comunque ancora 4 punti sotto ). Non riesco comunque ad immaginare un coinvolgimento del San Paolo Ostiense nella bagarre per evitare i play-out, anche perché ritengo che Valeriani e compagni siano nettamente favoriti nel prossimo impegno interno contro il St. Charles.

 

La Fortitudo può invece dormire sonni meno tranquilli in quanto il calendario che aspetta la formazione di Fulvio Ciancarini è terribile. Erano quindi indispensabili i 2 punti conquistati con grossa autorità a Piazza della Radio contro il St. Charles. In effetti Coraggio ( 25 ), Fossile ( 22 ), Cusani ( 16 ) e Baldrati ( 18 ) non hanno mai rischiato nulla, hanno sfoderato una prestazione offensiva maiuscola ed hanno chiuso la partita già al 30’, quando hanno preso una ventina di punti di vantaggio. Secondo l’allenatore la sua squadra ha anche difeso discretamente, i 93 punti segnati dai padroni di casa sono frutto di percentuali altissime nelle conclusioni, tentate anche quando gli attaccanti erano ben controllati. Ripetersi nella gara interna con il Contigliano sarà possibile, ma i favori del pronostico sono per gli avversari.

 

L’Alatri doveva assolutamente dare un segnale positivo, dopo 5 sconfitte consecutive, bisognava dare un senso al campionato, che non può prevedere la disputa dei play-out. Che comunque, anche dopo la bella prestazione offerta contro il San Paolo Ostiense ed il vantaggio nel doppio confronto, è assolutamente attuale, sono infatti ancora 4 i punti che distanziano i ciociari dalla zona franca. Giuseppe Fiorini è riuscito a far capire ai suoi che il fondamentale della difesa è basilare per una formazione che deve cercare la salvezza, soprattutto contro una pari grado. Ed in effetti Bragalone, Di Nunzio e compagni hanno dominato la gara nel pitturato, riuscendo a mettere sempre apprensione alle conclusioni da fuori dei romani. Un buon Fiorini, un discreto Cervi ed i reattivi Velocci e Romiti hanno fatto il resto. Per la prossima settimana Giuseppe ed il suo staff dovrà solo sperare che le squadre subito sopra perdano, infatti la trasferta di Monterotondo non lascia spazio all’inventiva.

 

Il Marino è riuscito a contenere le sfuriate iniziali dell’Alfa Omega non permettendo mai vantaggi in doppia cifra agli avversari, salvo poi rientrare totalmente in partita nell’ultimo quarto ( +1 al 35’ ) sfruttando le sfuriate offensive di un Pescosolido letteralmente immarcabile ( ha scritto 39 ). Ma nella formazione di Gianclaudio Pennacchia il solo Jacopo ha trovato il canestro, le percentuali di tutti gli altri ancora gridano vendetta, sono stati concessi quindi molti punti di riferimento ai lidensi. Un paio di tecnici presi per proteste hanno poi compromesso la possibilità di un risultato a sorpresa e che avrebbe potuto ancora alimentare speranze di salvezza anticipata. Adesso invece si dovrà cercare la posizione migliore, ossia il sorpasso dell’Alatri, che dovrebbe essere intanto raggiunto, visti i 2 punti a tavolino a disposizione nel prossimo turno.

 

E’ ancora più difficile per il Bull Basket che non riesce ad impensierire la forte Smit. Troppo forti gli avversari nelle vicinanze dei 2 canestri, deleteria è poi stata l’impostazione dettata da Maurizio Cocco che prevedeva una gara a viso aperto. Poche squadre hanno messo a segno 78 punti alla Smit ( Diglio 23 ), ma nessuna ne aveva subiti 98, comunque la sconfitta non dovrebbe aver generato problemi, che invece potrebbe crearne un’altra contro il Torvaianica. Gli avversari sono ancora più pericolosi in attacco, ma hanno un organico ridotto e sono meno arcigni in difesa, un risultato positivo è molto difficile, ma possibile. D’altronde all’andata vinsero proprio Zanier e compagni.

 

Maga.

    Basketincontro.it - 11/03/2009 22:33

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