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Alfa Omega e Monterotondo danno vita ad una gara intensa, dura agonisticamente parlando e incerta fino alla sirena finale. Gli eretini sono in un momento difficile, non riescono ad uccidere le gare come facevano fino ad un mese fa, ma è logico un calo in questo periodo, come già nelle settimane passate ho evidenziato. I lidensi, di contro, venivano dalla sconfitta in casa dell’Ostiense di difficile interpretazione e, soprattutto, dalla difficile “digeribilità”, logico quindi la profusione di un impegno superiore anche alle possibilità e logica anche la possibile vittoria. Qualche errore di troppo ( soprattutto dalla lunetta ), evidenziato anche da Roberto Pasquinelli, non ha permesso a Ciancio, Malato ( per citare i 2 “quasi eroi” della serata ) e compagni di prendere vantaggi importanti nel 1° tempo ed il protrarsi del punto a punto ha poi favorito forse la squadra più esperta. Di contro Lungwitz non era a suo agio contro qualche marcatura particolare ed ha preferito tirarsi fuori dalla tenzone per una ventina di minuti, ma le soluzioni a disposizione di Pancho De Luca erano di altissimo livello, quindi Bartoli, Benini, Peruzzi e Rotondo non hanno fatto pesare l’assenza dal campo dell’americano. La possibile, mancata, vittoria ha poi lasciato molto amaro in bocca ai padroni di casa, che si sono sentiti anche defraudati dal mancato fischio di un fallo nel finale su Ciancio ( si era sul +1 esterno ) ed a caldo Roberto ha ipotizzato qualche favore, o sudditanza psicologica, da parte degli arbitri verso gli eretini. Ripeto, a caldo! Logicamente dal grande sportivo che è, ha poi ammesso che la formidabile formazione del Presidente Pesciarelli non ha bisogno di nessun favore e che tutto quello che ha finora conquistato è stato solo per proprio merito. Però la Dirigenza del Monterotondo si è un po’ risentita e, forse senza soppesare le parole, ha poi parlato di mancanza di sportività e di carenza di “onestà d’uomo”. Pasquinelli ha preteso spiegazioni e le parti lo hanno fatto personalmente, facendo poi capo al sottoscritto per chiarire. Ed in realtà il DS “G.P.” mi ha poi chiesto di usare il mio “PUNTO” per rettificare che non era assolutamente suo intendimento offendere “l’uomo” e, per “onestà” avrebbe voluto solo che Roberto rettificasse le possibili “illazioni” sul comportamento degli arbitri, cosa che lui ha prontamente fatto. Di contro il suddetto Dirigente ha chiesto di esternare le sue scuse per qualsiasi fraintendimento potessero aver avuto le sue parole, visto che tantissima è la stima umana e professionale che lui ripone verso l’allenatore dell’Alfa Omega. Spero che il tutto serva per mettere una pietra sopra alla questione!
Tornando al campionato, mentre il Monterotondo riposerà ( Colleferro ), l’alfa Omega ha in programma una terribile trasferta a Sabaudia e la classifica comincia a gridare vendetta!
Che il Torvaianica conquistasse la terza piazza solitaria della classifica sembrava logico prima di giocare, visto che gli avversari avevano problemi di formazioni molto più gravi di quelli di Alessandro Pancrazi. Che almeno il quintetto base riesce sempre ad averlo integro e, proprio grazie ai tiri di Santoro e Bonafiglia, alla gestione perfetta di Bucci, oltre che ai canestri e ai rimbalzi di Donadio e Cardella, la formazione tirrenica ha ribaltato il 13-23 del 1° quarto, chiudendo la gara già nel 3° periodo. Grazie ad una difesa particolare sul maggior terminale offensivo degli avversari, il Torvaianica ha poi anche portato a proprio favore il vantaggio nel doppio confronto, tanto che sembra proprio che la terza piazza abbia quasi un padrone. Solo che la trasferta in casa della GRIFF Smit ( in programma per giovedì alle 21,00 ) vede gli avversari leggermente favoriti.
Il St. Charles mantiene la quarta posizione solo per classifica avulsa con le altre 3 formazioni, ma se Antonio Barban non recupera in fretta qualche giocatore, potrebbero essere guai seri. Non vedo più Marini da qualche settimana, inoltre i romani di Piazza della Radio sono andati a Torvaianica con Bellenghi ed Abbate che facevano solo compagnia all’allenatore, quindi quando Marietti si è trovato invischiato nella ragnatela preparata per lui, la partita ha preso una brutta china. Il solo Corradini ha trovato qualche spazio decentemente giocabile, quindi anche il +19 dell’andata ( sembrava che il vantaggio nel doppio confronto fosse blindato ) è andato a farsi friggere. E la prossima trasferta di Contigliano sembra anche più difficile.
Soprattutto perché adesso Roberto Peron è riuscito ad infondere fiducia e tranquillità ad un gruppo che aveva bisogno solo dei risultati. La formazione del Presidente Peppe Cattani è tornata da trionfatrice dalla difficile trasferta di Alatri, dove ancora una volta il play canadese Marcario e l’ala Petrucci ( 61 punti in 2 ) hanno dominato la scena in lungo ed in largo. Ma encomiabile è stato anche il lavoro difensivo di tutta la squadra che, senza nessuna gelosia, si mette ormai a disposizione della coppia che attualmente fa strabilie. L’unica nota stonata è stato l’infortunio di Turani che sembra essere il vero collante di tutto. Una vittoria ( pronosticabile ) interna contro il St. Charles tranquillizzerebbe tutti circa la sicura acquisizione dei play-off, meglio se almeno di 5 punti ( -4 all’andata ).
E’ stata una grande prova di squadra quella fornita dall’Eurobasket contro la Fortitudo. Massimiliano Briscese ( definito da me vero condottiero del suo gruppo ) non ha lesinato energie ancora una volta, ha ruotato spesso tutti i suoi effettivi ed ha ottenuto tantissimo anche da coloro che a volte giocano meno ( come Cameli ). Così come Leombroni e Migliaccio sembrano ormai pedine insostituibili in una formazione che ha in Cecchetti ( oltre a Polo, Bruno e Fanti ) come suo terminale offensivo più pericoloso. Devo dire che la pallacanestro che gioca l’Eurobasket è bella da vedersi, quindi il team caro a Loredana Valentini merita di occupare la 4° piazza della classifica e probabilmente è anche destinata a salire. La prossima trasferta di San Paolo potrebbe essere quella giusta per il decollo, anche perché bisognerebbe riscattare la debacle dell’andata.
Ma anche il Sabaudia fa parte del gruppetto che insegue il Torvaianica e, da sempre, quasi tutti gli addetti ai lavori indicano la formazione di Antonio Olleia come la meglio attrezzata del GIRONE B dopo il Monterotondo. Nel derby disputato e vinto a Latina ( sono stato relazionato su una gara non bella tecnicamente ), si sono messi in evidenza i soliti Bondatti e Martinez, ma sono stati decisivi i tiri di Pedone e Di Lenola che hanno permesso un vantaggio costante in doppia cifra del team caro ad Adriano Baglieri. Il campionato del Sabaudia non ha preso ancora una fisionomia precisa a causa degli alti e bassi evidenziati finora, basterebbe quindi una continuità di risultati per chiudere da subito la pratica play-off. Servirebbe quindi una vittoria convincente con l’Alfa Omega e la “carta” dice che è possibile.
Il San Paolo Ostiense ha riposato ed ora deve affrontare l’impegnativo Eurobasket, Carlo Colella ha la possibilità di condurre i suoi verso la vittoria, ma servirà una prestazione sopra le righe.
La Fortitudo continua a giocare alla pari con gli avversari di turno, ma le vittorie continuano a venire di rado. Forse la ragione principale è che la formazione di Fulvio Ciancarini dipende ormai quasi in toto dal suo fuoriclasse Coraggio. Se Cusani e Borsetti non riescono a rendersi pericolosi in attacco, così come Gasperini e Caponetti, se Fossile pensa solo a costruire, gli avversari hanno molti punti di riferimento. Comunque anche in queste condizioni, grazie alle discrete prestazioni di Berretta e Mari, la squadra di borgo avrebbe meritato la vittoria al pari degli avversari. Delicatissima, per entrambe, la sfida di sabato con l’Alatri a San Paolo.
Infatti se la formazione di Giuseppe Fiorini perde anche in casa della Fortitudo ( sono già 4 le sconfitte consecutive ), per l’Alatri si spalancherebbero inesorabilmente i portoni dei play-out. Contro il Contigliano Fiorini ( 29 per lui ), Velocci ( 16 per lui ) e compagni hanno disputato un solo quarto ( il 3° ) all’altezza ( 23 a 10 ), rimanendo per il resto in balia di un avversario non irresistibile. L’allenatore non riesce ad inculcare quella mentalità in difesa che vorrebbe, ma il potenziale a sua disposizione è valido, sotto canestro il duo Di Nunzio – Bragalone è fortissimo, quindi le possibilità di aggancio dei play-off sono ancora molte. Ma quasi tutte passano, come detto, per una vittoria in casa della Fortitudo.
Il Bull Basket non aveva Maurizio Cocco in panchina ed ha disputato una brutta partita contro i cugini del Sabaudia. In attacco il solo Diglio è stato all’altezza della situazione e la rincorsa degli avversari è stata sempre in affanno.
Di contro il Marino ( ancora senza Ciavarro ) affonda fino al -20 in casa della Smit, ma riesce a risorgere, grazie ad una zona ben fatta, arrivando fino al -2.
Le 2 formazioni sembrano ormai avviate verso la disputa dei play-out, ora però si affronteranno al 18° dell’Appia domenica prossima per affermare intanto la supremazia tra le 2. I Castellani si fanno preferire per via del fattore campo a favore, ma i pontini non sono mai crollati di fronte a nessuno e se vincessero avrebbero il 2 a 0 a favore nel doppio confronto. Di contro sembra improbabile che il Marino possa ribaltare anche il -18 dell’andata.
Maga.
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