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Durante i miei anni di militanza nel raccontarvi i fatti della C2, nessuna squadra era mai arrivata alla fine senza sconfitte, nemmeno il Viterbo di Masini e la Spes Rieti di Simeoni. Nessuna sorpresa, quindi, nel vedere l’ERETINO Monterotondo uscire battuto dal campo dei secondi della classe della GRIFF Smit. Prima dell’incontro Rotondo e Benini mi hanno detto che i canestri dell’impianto di Via Claudio Villa sono molto duri e la palla non voleva saperne di entrare, il problema si è poi notato impietoso durante la gara. Probabilmente sarà dipeso anche dalla difesa arcigna attuata dai romani, comunque le percentuali dei capoclassifica sono state assolutamente irrisorie. Si possono salvare solo le prestazioni di Rotondo e di Bartoli, Lungwitz ha punto solo nel primo quarto, tutti gli altri hanno lasciato molto a desiderare. Comunque Pancho De Luca era consapevole della difficoltà di questa trasferta ed ha dichiarato di essere contento che la sconfitta sia arrivata ora, in un periodo del campionato che rende possibile correggere i problemi palesati e senza nessuna ripercussione per la vittoria nel GIRONE B. Ora non vorrei essere nei panni del Bull Basket che si recherà al 22° della Salaria sabato sera.
Quindi non mi sono neanche stupito della vittoria della GRIFF Smit! Che oltretutto decreta definitivamente il secondo posto nel GIRONE B per la formazione di Andrea Sardo. Il bravo allenatore ha voluto con tutte le sue forze Marco Criscimanni ed i fatti gli stanno dando ragione! Con il play della Stella Azzurra, infatti, il volto del team del Presidente Roberto Attanasi è cambiato radicalmente, Marcolino risulta infatti un vero lusso per questo campionato e potrà essere il grimaldello per aprire un “portone enorme”! Il Monterotondo se ne è dovuto accorgere a sue spese e fortunatamente i play-off vedranno le 2 squadre in tabelloni differenti. Anche perché adesso gioca molto meglio anche Di Giorgio, anche perché i 2 hanno in Aloisio il giusto cambio consapevole perfettamente del suo ruolo e anche perché il notevole potenziale sotto canestro rappresentato da La Rota, Giani e Brizioli ( assente contro gli Eretini ) è ancora di più esaltato. Poi c’è un Di Lucente che, secondo me, è il vero punto di forza di questa formazione, capace di difendere ed offendere come pochi ( anche l’americano ha dovuto accorgersene ). Malgrado tutto, ritengo però che la prossima trasferta di Sabaudia sia insidiosissima.
In una classifica cortissima tra la 3° e la 13° posizione i punti persi per un nonnulla bruciano particolarmente e la sconfitta del St. Charles al Città Futura contro l’Eurobasket scotta particolarmente. In panchina non c’era Antonio Barban ( bloccato da un malore ), ma il suo secondo Brunazzo ha gestito la formazione alla perfezione, i suoi ragazzi hanno giocato una gara vibrante e sempre sul punto a punto per 40’. Purtroppo per lui, in difesa non è andato sempre tutto bene e, soprattutto sotto canestro, la sua squadra ha avuto spesso la peggio. Ma Marietti e Marini erano entrambi in serata di grazia, quindi sono risultati decisivi gli infortuni di Abbate, Granatelli e Bellenghi. Comunque almeno il vantaggio nel doppio confronto è rimasto ed il particolare non è irrilevante. Il problema è che sembra smarrita la via della vittoria ( 4 sconfitte consecutive ) ed è in arrivo un Alatri che potrebbe creare molti problemi.
E della pericolosità dell’Alatri se ne è accorto anche Alessandro Pancrazi, infatti il suo Torvaianica ha dovuto soffrire fino alla sirena finale per avere la meglio sui ciociari. Ma le condizioni della formazione tirrenica sono tali che l’allenatore deve essere soddisfatto anche solo dei 2 punti. Infatti continuano a mancare tutti i componenti della panchina ( in particolare Ingrillì ne avrà fino alla fine della stagione ) ed in queste condizioni basta che uno qualsiasi dei 5 “senatori” tiri il fiato, o non sia in grande serata per rischiare di compromettere la gara. E contro l’Alatri non si è visto il Donadio delle ultime settimane ed anche Santoro e Bonafiglia sono stati imprecisi, il solo Cardella ha avuto quindi percentuali discrete. Bisogna comunque sottolineare la prova di Bucci che ha giocato con una mano infortunata e, con la stessa è riuscito ad essere decisivo nel finale. Ritengo che il Torvaianica possa dare il primo dispiacere interno al Marino di Pennacchia.
Massimiliano Briscese è ormai sempre più felice della sua esperienza da head coach dell’Eurobasket e la sua formazione lo segue “pendendo dalle sue labbra”. Dice che ormai tutti hanno capito che avranno senz’altro l’occasione per rendersi utili e mettersi in mostra ed infatti, anche contro il St. Charles, tutti hanno fatto in pieno la loro parte. Cecchetti e compagni hanno sfruttato al massimo un leggero predominio nel pitturato, ma hanno sofferto troppo la presenza dei 2 “fuoriclasse” avversari. Comunque l’aver vinto al fotofinish una gara risultata spettacolare per l’alto punteggio, depone a favore della crescita mentale di un gruppo che può arrivare molto in alto. Massimiliano non fa mai graduatorie, è comunque chiaro che non possono non essere sottolineate le prestazioni offensive sopra le righe di Bruno e Polo, oltre alla definitiva affermazione di Leombroni. La prossima trasferta di Contigliano mi sembra comunque chiusa nel pronostico.
Sembra ormai che il campionato del Sabaudia non possa aver un minimo di continuità, infatti a Marino la formazione di Antonio Olleia ha offuscato tutto quello che aveva fatto di buono la settimana precedente. Forse anche per il “clima ostile” e l’eccessivo agonismo, Bondatti e Martinez sono scomparsi dal campo nell’ultimo quarto, durante il quale i pontini sono crollati. E pensare che, grazie soprattutto al gioco impostato sui lunghi ( soprattutto su Di Raimo ), Sciscione e compagni avevano ricucito un primo strappo degli avversari ed avevano dato l’impressione di poter anche prendere un vantaggio decisivo nel 3° quarto. Ma erano già stati espulsi Russo ( ingenuità iniziale su Ciavarro ) e Sciscione ( incomprensione con l’arbitri nel 3° ), Martinez sarebbe uscito di lì a poco per 5 falli, quindi il canestro avversario è diventato tabù. Per dare un senso logico ad un campionato finora abbastanza anonimo, bisognerebbe battere la Smit, ma sembra che la formazione romana abbia spiccato il volo.
Il BASIC CONSULTING Contigliano è stata la prima formazione che ha usufruito del turno di riposo per l’esclusione del Colleferro. Nel prossimo turno la formazione di Roberto Peron riceverà un’Eurobasket “in palla” che comunque l’allenatore ha avuto la possibilità di studiare sabato sera, quindi possiede le “pezze d’appoggio” per preparare le contromisure ai punti di forza dell’avversario.
Proprio ieri sera, nel recupero della 4° giornata, l’Alfa Omega ha battuto la Fortitudo e agguantato l’ottavo posto solitario in classifica. La squadra di Roberto Pasquinelli ha avuto la meglio sfruttando soprattutto la fisicità dei fratelli Grillo e malgrado molta imprecisione nelle conclusioni, soprattutto dalla lunetta. Comunque i lidensi sono andati ancora una volta tutti a referto, Moscetti è risultato ancora una volta tra i migliori ( tanta generosità e recuperi, spesso vanificati però dai compagni ), Ciancio ha preso per mano la squadra nel finale, Tomassi è stato l’unico preciso dalla lunetta ed i 2 Grillo, soprattutto Luigi, sono risultati baluardi a difesa schierata. L’Alfa deve comunque cambiare trend esterno se vuole approdare ai play-off e tanto meglio se lo facesse nella prossima trasferta di San Paolo ( Ostiense ), in quanto la settimana successiva arriva il Monterotondo…
Non mi ricordo una serie nera del San Paolo Ostiense come quella che sta vivendo in questo scorcio di campionato, infatti la formazione di Carlo Colella è arrivata alla 6° sconfitta consecutiva! Non ho parlato con Carlo, ma ho scambiato qualche battuta con Mauro Ponziani che mi ha detto quello che si evince anche dai tabellini e dai parziali della gara. In pratica la formazione romana ha condotto il gioco per 20’, mettendo in difficoltà i portatori di palla del Bull Basket grazie ad un pressing ben fatto ( +8 al 20’ ), salvo poi smarrire completamente la via del canestro. 19 punti segnati nei secondi 20’, un parziale negativo di -16 nei primi 8’ dell’ultimo periodo e giocatori pontini che ormai vincevano in tutti gli accoppiamenti. Sabato prossimo arriva un’Alfa Omega ibrida, ad occhio e croce sembra l’occasione giusta per tornare alla vittoria.
Dopo la partita di ieri tra l’Alfa Omega e la Fortitudo, ho parlato solo con Pasquinelli e lo sportivissimo allenatore lidense mi ha detto che Fulvio Ciancarini era moderatamente insoddisfatto della direzione arbitrale, che aveva concesso molto ai suoi avversari in fatto di contatti. Lo stesso Roberto confermava qualche perplessità dell’allenatore di borgo, anche se riteneva che la vittoria dell’Alfa era stata comunque limpida. Fulvio ha avuto molto da dire anche sull’espulsione di Berretta ( uno dei pochi pericolosi in attacco insieme a super Coraggio ) e comunque non era molto convinto che i suoi meritassero di perdere. Ora ci sono 2 settimane di tempo per ricaricare le batterie, infatti nel prossimo turno il calendario prevedeva il Colleferro.
L’Alatri ha avuto la grossa occasione di sbancare Torvaianica e, se la cosa non è riuscita, è stato solo per delle pure circostanze. Giuseppe Fiorini aveva impostato la gara chiedendo ai suoi di difendere forte sul perimetro, rischiando qualcosa sotto canestro. Le basse percentuali dei tiratori di casa dimostrano che la squadra ha obbedito ai comandi, purtroppo è mancato qualcosa in attacco. In effetti il solo Marco Fiorini è stato veramente pericoloso, oltre a qualche buona giocata di Bragalone e Di Nunzio ed inoltre tutta la panchina non ha dato una grossa mano. Infatti quando l’allenatore ha messo il quintetto base vicino a lui, nel 3° quarto, gli avversari hanno provato ad andare via nel punteggio e quando Schietroma ha avuto bisogno di un paio di minuti di riposo nell’ultimo quarto, la squadra ha buttato un paio di palloni basilari. Le circostanze sfavorevoli di cui parlavo sono poi state nel finale uno scontro tra il play ed il pivot dopo rimbalzo conquistato sul -2 ed un fallo intenzionale commesso immediatamente dopo. Adesso la prossima trasferta di Piazza della Radio ( St. Charles ) diventa molto delicata per la classifica e difficile.
Avevo detto la scorsa settimana che ero rimasto favorevolmente impressionato soprattutto dal carattere del Bull Basket Latina, la peculiarità è puntualmente stata confermata nella vittoria conquistata contro il San Paolo Ostiense. Rientrava Zanier, ma i veri eroi della serata sono stati Perotti che ha fatto sì che gli avversari non andassero via nel punteggio nel loro momento migliore e poi Diglio, ripresosi nel finale decisivo dopo un brutto inizio, oltre ai lunghi Gatto e Sansone che hanno arpionato tutti i rimbalzi. Da rimarcare che la squadra di Maurizio Cocco aveva cominciato l’ultimo quarto con 8 punti da recuperare e che in pochi minuti si è portata sul +8 annichilendo tutte le velleità di vittoria dei romani. Ora dal penultimo posto ai play-off ci sono solo 4 punti, i giochi sono quindi più che mai aperti nel GIRONE B, purtroppo per i pontini si potrà rifare l’occhiolino alla classifica solo dopo la prossima ( proibitiva ) trasferta di Monterotondo.
Arriva alla 3° vittorie su 5 gare della gestione Pennacchia il Marino e lo fa con autorità contro il forte Sabaudia. Da Sabaudia hanno descritto la gara come un’autentica battaglia, costellata di colpi proibiti e non solo, tanto che sembrava che la partita non finisse dopo l’ultima sirena, ma potesse avere anche qualche risvolto giudiziario. Fortunatamente, anche grazie all’apporto ormai diventato decisivo del nostro portale ( cosa che le 2 società ritengono di non dover riconoscere!! ), la querelle si è ricomposta civilmente con i chiarimenti delle parti e di questo bisogna dare atto ad entrambe le formazioni. Comunque il Marino ha saputo sfruttare a dovere tutta la sua panchina, in assenza di Pescosolido, ha trovato la doppia cifra di Apa e Mancini, oltre a quelle solite di Petroni e Ciavarro e, proprio grazie all’apporto di tutti, l’allenatore castellano ha potuto dare il colpo di grazia ai pontini nell’ultimo quarto. Il discorso fatto per il Bull Basket vale ora anche per il Marino, che oltretutto ha già giocato con il Monterotondo. Comunque l’arrivo del Torvaianica non può far dormire sonni tranquilli.
Maga.
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