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Nella 9° giornata abbiamo avuto la conferma che nel GIRONE A non c’è assolutamente nulla di scontato! BENACQUISTA ASSICURAZIONI Fondi e Minerva continuano a chiudere e riaprire in continuazione il discorso primo posto ed anch’io di settimana in settimana mi ritrovo spiazzato, in quanto soprattutto la formazione di Alessandro Iacozza smentisce regolarmente le mie affermazioni. Dopo il derby dissi che Macaro e compagni avevano appreso la lezione e che non avrebbero più perso, quindi ritenni ormai assegnata la prima piazza, invece è arrivata anche la sconfitta di Vigna Pia. Nel dopo partita ho trovato telefoni staccati ed il commento stampa è stato lapidario, quindi immagino che ci fosse bisogno di riordinare le idee una volta per tutte e far definitivamente chiarezza sul perché di queste brutte prestazioni esterne. Per quanto mi riguarda mi sembra riduttivo sottolineare i problemi che hanno tenuto fermo Falovo per giustificare lo stop, come non mi sembra il caso di parlare delle performance offensive di Macaro e Laguzzi. Intanto i punti di vantaggio sul Minerva tornano ad essere 2, fra 2 turni è in programma lo scontro diretto all’Arena Altero Felici, mentre è in arrivo un’Ernica Veroli euforica, ma con il destino segnato in questa gara.
Un Minerva quasi in emergenza ( mancavano De Fabritiis, Delle Cave e Forlingeri ) ha comunque giocato una buona gara contro il temibile Cassino. Germano D’Arcangeli non ha cambiato di una virgola l’impostazione della sua formazione, ha chiesto ai ragazzi di pressare sempre tutto campo, di raddoppiare e triplicare sui portatori di palla, ha rischiato sui contatti che gli arbitri hanno sempre sanzionato ( 33 falli contro ), ha operato una miriade di cambi ed ha vinto ancora una volta grazie al tiro da fuori, anche se le percentuali non sono state eccelse ( 12 su 30 da 3 ). Sotto canestro qualche problema lo ha risolto Cicivè, comunque nessuno pensava poi ad una sconfitta del BENACQUISTA, come nessuno pensa alla prossima sfida con la capolista, d’altronde anche Iannone e compagni hanno perso in casa del Vigna Pia ed è ancora fresca la “zuppa” in casa della Fox. Quindi la concentrazione deve essere riposta esclusivamente ( oltre che all’interzona di under 19 ) al prossimo impegno, non facile, di Viterbo.
Chi si era stupito della netta vittoria della Fox con il Minerva è stato servito, infatti la sorprendente formazione romana ha fatto la voce grossa anche a Valmontone. Proviamo ad analizzare l’ennesimo segreto di una squadra che potrebbe essere portata come materia di insegnamento allo IUSM ( o ISEF ). Adesso L’allenatore vero è Paolo Marinelli, domenica era però in campo per le assenze contemporanee di Rutolini e Pedone, Cesare Viani è sempre al suo solito posto ( vice allenatore, consigliere e comunque parte in causa nella società ), in più c’è Fabio Mannoni tutto fare in settimana ( anche giocatore da quanto ho saputo ) ed in panchina. La squadra intanto ha assunto una fisionomia ben precisa e, a meno di infortuni, la formazione è intoccabile! Anche perché adesso si allenano tutti con continuità, quindi i 2 play sono Micarelli e Lopomo, nel pitturato giostra un quartetto invidiabile formato da Cataneo e Percuoco che sono tornati in forma splendida, da Sabatini, dal quale non prescinderebbe nessun allenatore e dal giovane Burnelli, che ormai non può essere considerato un rincalzo. Le guardie sono sicuramente capitan Murchio e Stramaccioni, più i 2 assenti di domenica. 10 persone continuamente intercambiabili e che riescono a tenere il fiato sul collo anche alle blasonate, ma che sicuramente hanno una tale esperienza da non risentire di nessun fattore campo. Basta quanto detto per spiegare l’inevitabile vittoria di Valmontone e per mettere in guardia le future avversarie dei play-off. Intanto il Frusino non dovrebbe avere scampo.
Ma il 3° posto della Fox non è affatto blindato, lo rivuole infatti il Valmontone ( che ha però lo 0-2 con i romani ), anche se la sconfitta di domenica ha lasciato parecchio amaro in bocca. Lo si evince dal resoconto stringato dell’insostituibile Dirigente che funge da addetto stampa, ma mi pare logico vista l’euforia che aveva preceduto la gara e che faceva pensare ai casilini come pretendente unico alla terza piazza del podio. Soprattutto Luzzi e Lauri, ma anche Bronzino hanno sofferto troppo la difesa “dura” della Fox, Garofalo ha sempre trovato marcatori spietati, il solo Spelta ha potuto sfruttare il vantaggio di centimetri. Comunque non sembra che il risultato sia mai stato in discussione. Il pronostico concede ora 4 punti in casa ( Viterbo e La Foresta ), mentre è poco benevolo nei 2 viaggi ( Cassino e Basket Fondi ).
Sta leggermente meglio l’OASI DI KUFRA Fondi che, dopo aver ricaricato le pile contro il La Foresta Rieti, ha un calendario leggermente più agevole. Sempre che Mateo confermi che la brutta prestazione nel derby è solo un ricordo ( contro i reatini è stato sicuramente il migliore in campo ), che si riprenda definitivamente Di Marzo ( Cappiello sembra infatti uscito dal tunnel ) e, soprattutto, che torni alla piena efficienza fisica Pino Romano ( pubalgia ). Parlavo di un calendario, sulla carta, agevole, infatti la prossima trasferta è in casa di un Civitavecchia abbordabile, poi arrivano a Fondi Frascati e S.M.G. ed infine è previsto il viaggio al Portuense, in casa del Vigna Pia ammazza grandi. 3 partite contro squadre che lottano per non retrocedere possono però essere considerate facili? Comunque con la Fox ed il Cassino il doppio confronto è favorevole, con il Valmontone sfavorevole.
Sono rimasto leggermente deluso dal LONGO PAGANO ASSICURAZIONI Cassino, consideravo infatti che la formazione di Luigi Pagano fosse favorita in casa del Minerva. Anche in questo caso vorrei provare ad una disamina dei perché invece di una sconfitta che mi è parsa netta ed inconfutabile. In primis viene all’occhio la grossa intercambiabilità dei romani, rispetto ai ciociari ( o almeno Luigi non ha la stessa fiducia di tutti i suoi 10, come Germano ), infatti il Cassino ha giocato con soli 7 uomini e, tra questi, Foroni ha giocato pochi minuti, forse per problemi fisici. Poi ho notato un dualismo ( si dice anche se si parla di 3 persone, vero? ) eccessivo tra Ciaralli, Domina e Rocchi ( e se tornasse anche Chirico? ), tutti giocatori molto “innamorati” del pallone. Il problema si ripercuote ( all’Arena Altero Felici è stato palese ) terribilmente dalle parti di Rodriguez che era abituato a gestire più del 50% degli attacchi. Forse si sarebbe potuto ovviare al tutto facendo giocare Pablo più vicino al canestro e quindi più vicino ad Odone? Il bravo Luigi non ha certo bisogno delle mie riflessioni per capire quali sono i problemi dei suoi, comunque nel dopo partita attribuiva molte responsabilità alla coppia arbitrale. Valmontone in casa, Frusino fuori, Fox in casa e S.M.G. fuori è un calendario che può significare 8 punti, come 0, nel primo caso vorrebbe dire 3° posto quasi sicuramente, anche considerando lo svantaggio con Valmontone ed OASI DI KUFRA, nell’ultimo solo salvezza anticipata.
Scusate se stasera per le altre formazioni sarò meno prolisso.
Al 7° posto appaiate troviamo 3 squadre dai diversi stati di forma, quella che sembra stare meglio e che dà l’impressione di poter centrare i play-off è sicuramente il Vigna Pia, anche se attualmente è 9° per la classifica avulsa con il La Foresta Rieti ed il Frusino. La formazione di Tiziano Carradore non ha quindi fatto torto a nessuno ed ha battuto il BENACQUISTA Fondi esattamente come aveva fatto con il Minerva. L’allenatore ha parlato di 39’ e 53” perfetti, durante i quali Barberini e Lelli hanno trascinato per l’intero arco dell’incontro altri 6 “gladiatori” ( Bucci, Criscimanni, Verde, Di Bernardini, Idrizzi e Mancini ). Non è soddisfatto per la gestione degli attimi finali che stavano per compromettere tutto e per come si gioca nelle partite esterne. I play-off arrivano probabilmente conquistando 6 punti che devono arrivare dalle trasferte di Rieti e Frascati e dalle sfide interne con il Civitavecchia e l’OASI DI KUFRA: difficile, ma non impossibile.
I reatini di Claudio Di Fazi non riescono a cavare un ragno dal buco dai viaggi ( 3 sconfitte esterne consecutive ) ed in casa dell’OASI DI KUFRA Fondi gli avversari non erano in condizioni tali da impensierire eccessivamente. Questo perché in attacco ruota troppo e prevedibilmente intorno agli inossidabili Petroni e Cavolata e perchè in formazione c’è qualche problema non meglio identificato, sta di fatto che l’entrata nel gruppo che conta è diventato molto a rischio. Forse nel caso del La Foresta potrebbero bastare 2 vittorie su 4, visto il vantaggio nel doppio confronto con il Frusino, ma una delle 2 deve arrivare nel prossimo impegno interno con il Vigna Pia ( +1 per Amedei e compagni all’andata ). L’altra non è però facile pronosticarla, infatti si viaggia verso Veroli e Valmontone e si ospita il Minerva.
Il Frusino invece conquista, con le unghie e con i denti, i 2 punti che potrebbero voler dire la salvezza anticipata, vedremo dopo il perché del condizionale. Contro lo S.M.G. la gara rivestiva un carattere molto delicato a causa della classifica precaria dei pontini e a causa dell’assenza ormai definitiva di Fall che dovrebbe essere operato al ginocchio in questi giorni. Antonio Efficace riusciva a partire forte anche in questa occasione, poi però manteneva le redini del gioco anche nell’ormai “famigerato” 3° quarto in cui è costretto a centellinare le forze del suo quintetto base, in vista dell’ultimo decisivo quarto. Leita e Frasca hanno dominato la scena in attacco, Cozzolino, Mariani, Atzori, Vacca e Appolloni hanno dato una grossa mano, non permettendo quanto successo nel turno precedente con il Valmontone. Ma il Frusino ha un calendario terribile: Fox e Viterbo fuori, Cassino e BENACQUISTA in casa! 0 punti, accompagnati da 2 vittorie del Viterbo e 3 del Civitavecchia significherebbero play-out, in quanto i portuali hanno il 2 a 0 con i ciociari.
Ma possiamo regalare grosse possibilità ad un Michelini Viterbo che crolla nei secondi 20’ a Veroli, subendo la bellezza di 61 punti e passando dal +5 al -16? Sicuramente sì, primo perché i ciociari sono in un ottimo momento e poi perché, se le 6 persone andate in doppia cifra al PalaTorre sapranno ripetersi nelle gare casalinghe, le 2 vittorie potranno sicuramente arrivare. Anche se una delle 2 è contro il fortissimo Minerva e l’altra è contro l’abbordabile Frusino. Ma i problemi di Andrea Masini sono rappresentati dai soli 2 punti di vantaggio nei confronti del Civitavecchia che ha il 2 a 0 anche con la formazione della Tuscia. Probabilmente sarà necessario racimolare qualcosa dalle partite esterne con Valmontone e Fox.
Tutto sarà più semplice per Frusino e Viterbo se il Civitavecchia non vincesse più! E la scoppola presa a Frascati potrebbe indurre a pensare che l’ipotesi non sia poi così remota. Poi però vengo a sapere che Pino Pacchiarelli è arrivato a Vermicino senza D’Auria ( uno dei più in forma in quest’ultimo scorcio di campionato ) e con soli 8 effettivi e che Selis si è infortunato quasi subito, logico che una formazione rabberciata ed inesperta si sciogliesse ai primi vantaggi di una squadra di casa assetata di punti. Ma il gruppo visto ultimamente darà molto filo da torcere all’OASI DI KUFRA, all’Ernica Veroli ed al Minerva sul proprio campo, oltre che al Vigna Pia nel suo impianto, anche se si possono pronosticare solo i 2 punti con i ciociari.
Intanto tira un grosso sospiro di sollievo Marco Martiri, soprattutto dopo la batosta di Rieti. L’allenatore temeva particolarmente una formazione portuale che invece ha alzato subito bandiera bianca, ha potuto quindi ristabilire un feeling di squadra che serviva assolutamente in vista del rush finale. Le illazioni su Matuozzo che avevo ventilato la scorsa settimana erano infondate, il ragazzo era solo impegnato per lavoro ed anzi Marco è sicuro che rappresenterà il grimaldello giusto per scardinare le difese avversarie. Intanto si sono ripetuti Ranati, Calvarese e Chianese, oltre ai 3 giovani gettati nella mischia. Mi sembra difficile pensare ad una salvezza del Frascati senza passare per i play-out, la cosa è comunque possibile, a patto che la formazione castellana si ricordi come si fa a vincere lontano dalle mura amiche. Infatti sono previste 3 trasferte ( S.M.G., OASI DI KUFRA e Veroli ) e la partita interna con il Vigna Pia.
Per la prima volta dall’inizio del campionato l’Ernica Veroli non è ultimo in classifica! E dopo la sconfitta interna con lo S.M.G. non lo avrebbe sicuramente più pronosticato nessuno! Invece Pietro Zeppieri è riuscito a tenere coeso un gruppo che comunque non ha pressioni enormi da parte della società, si è giovato del rientro di un Salamon determinante ed ha continuato a vivere alla giornata concentrandosi solo sull’avversario di turno. Nell’ultima vittoria con il Viterbo, la squadra ciociara è rientrata trasformata dopo il riposo lungo, ha gettato in campo voglia, determinazione, ma anche una invidiabile forma e, segnando 61 punti in 20’, ha anche portato a proprio favore il vantaggio nel doppio confronto, qualora servisse. Vorrei inoltre fare i complimenti a quel grande signore dei parquet che è Lella che ha segnato 46 punti nelle ultime 3 gare e che sta in campo per tantissimi minuti, ricevendo regolarmente gli encomi di tutti gli avversari. Dopo la proibitiva trasferta di Fondi ( BENACQUISTA ) l’Ernica riceve il La Foresta e il Frascati nell’ultima di campionato, mentre va a Civitavecchia nella penultima, con un po’ di ottimismo si potrebbe sperare anche……
Crolla lo S.M.G. a Frusino, anche se il risultato è stato in bilico fino alla fine. La formazione pontina ha pagato oltremisura le cattive condizioni di Boscaro e Parisi che sarebbero dovuti essere determinanti nelle vicinanze dei 2 canestri, vista l’assenza del colored ciociaro e non ha potuto gioire per le ottime prestazioni di Di Martino e Fanti che erano stati gli artefici del sorpasso nell’ultimo quarto. La situazione è difficile, anche perché è presumibile che il Veroli conquisti ancora qualche punto, quindi potrebbero servire anche 3 vittorie per evitare l’ultimo posto. E con quali squadre dovrebbero arrivare, visto un calendario che prevede il Frascati ed il Cassino in casa, la Fox e l’OASI DI KUFRA fuori?
Maga
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