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Ora Alessandro Iacozza e tutto il suo staff è molto più tranquillo. La sconfitta del Minerva in casa del Vigna Pia ha reso meno caldo il fiato sul collo da parte dei romani e, quindi, basterebbe non avere battute d’arresto fino allo scontro diretto per acquisire il ( finora ) meritatissimo primo posto nel GIRONE A. Intanto il BENACQUISTA ASSICURAZIONI Fondi doveva superare lo scoglio rappresentato dalla freschezza atletica e dalla spensieratezza dello S.M.G. e lo ha fatto con una scioltezza disarmante. Senza Vulekovic, ma con un Guida al di sopra delle righe, la formazione del Presidente Lippa ha chiuso la “tenzone” già al 20’ con un eloquente 30-50. Il fine settimana prevede un’altra trasferta, sul campo tradizionalmente ostico di Rieti. Il La Foresta deve essere affrontato con il massimo della concentrazione, ma sa già di essere vittima predestinata.
Dopo lo scivolone di Vigna Pia, Germano D’Arcangeli non avrebbe ammesso distrazioni da parte del suo Minerva, l’Ernica Veroli è quindi capitato nel momento sbagliato. De Fabritiis e compagni hanno dato vita ad una spensierata serata di tiro, hanno letteralmente bombardato gli avversari, seppellendoli sotto 121 punti che sono finora il record di segnature della stagione. 7 persone in doppia cifra, con Ricci e Rambaldi che hanno fatto la parte dei leoni e non hanno fatto accorgere a nessuno dell’assenza di Iannone e Colonnelli. La 5° prevede un’altra gara interna con lo S.M.G. ed anche in questo caso il risultato non sembra poter essere in discussione.
Il gruppo delle 4 terze non ha perso colpi, quindi mi sembra di poter dire che, a 9 giornate dalla fine e con 10 punti di vantaggio sull’11°, hanno tutte almeno raggiunto la salvezza anticipata. Qualcuno potrebbe sorridere, non lo fa di certo Antonio Efficace che aveva questo come obiettivo stagionale per il suo Frusino. Che poi vince anche una gara difficilissima contro l’OASI DI KUFRA Fondi, giocando 20’ spettacolari ( “i più belli della mia gestione” ha detto l’allenatore ) e dimostrando di poter continuare a mantenere la 3° posizione in classifica. Non solo Fall, Leita e Cozzolino, quindi, ma anche Atzori, Frasca, Vacca e tutti gli altri, vi assicuro che sono contento per un coach che è stato capace di lavorare sempre con quello che gli mettevano a disposizione. La trasferta di Vigna Pia mi sembra comunque molto difficile e, forse, sono favoriti leggermente i romani.
Una delle formazioni che potrebbe non voler sentire parlare di salvezza è il LONGO PAGANO ASSICURAZIONI Cassino, comunque anche contro l’ITIDET Civitavecchia i ciociari non hanno brillato e Luigi Pagano non era affatto soddisfatto. Secondo l’allenatore, la sua squadra è rimasta “seduta” a guardare gli avversari per 10’, ha lasciato prendere indisturbati una decina di rimbalzi offensivi ed ha accumulato anche un -12 che poteva creare qualche affanno. Poi però il duo Ciaralli ( 20 ), Rodriguez ( 35 ), gestiti da un discreto Rocchi e aiutati solo in parte da un Odone convalescente, hanno permesso una vittoria bugiarda nelle proporzioni. Da rimarcare un Foroni fuori gara ( espulso a causa di 2 intenzionali consecutivi ) e la buona prova difensiva di Lepore su Selis. La prossima trasferta di Frascati, in casa di una formazione rinnovata tecnicamente, nasconde numerose insidie.
Il La Foresta Rieti ha fatto quadrato ed è uscita in trionfo dal palazzetto di Viterbo. I problemi che si erano evidenziati nella sconfitta interna della scorsa settimana, sono stati immediatamente appianati da Claudio Di Fazi e dal suo staff, i ragazzi hanno reagito ed hanno giocato una gara dall’intensità difensiva inusuale. Proprio grazie a questa peculiarità è poi bastato che Petroni e Cavolata giocassero da par loro in attacco per dilatare decisamente anche le proporzioni della vittoria. E pensare che l’inizio non era stato confortante ( -12 ), ma quando i padroni di casa pensavano di poter assestare il colpo del ko, i reatini hanno piazzato un 23 a 7 che ha cambiato totalmente le carte in tavola. Purtroppo l’arrivo del BENACQUISTA Fondi non lascia molto spazio alle immaginazioni.
Sono andato a vedere la Fox per l’ennesima volta ( facevo scherzosamente presente agli amici della formazione romana che ormai potrei sedere in panchina anch’io in qualità di coach ), convinto di trovare Francesco Di Bucchianico almeno fra il pubblico ad incitare i suoi ragazzi. Invece non ho trovato lui ed ho trovato Paolo Marinelli che gestiva la squadra nelle vesti di allenatore e Cesare Viani, oltre a Fabio Mannoni che tornavano alle loro mansioni di vice e scorer. La gara era oltretutto molto delicata, visto il cambio tecnico nella panchina del Frascati, ma la “famiglia” Fox ha vinto ancora una volta! Un Rutolini mortifero, uno Stramaccioni suo alter ego, oltre che vero mastino in difesa, il Sabatini dei tempi migliori ed il solito “stoico” Murchio hanno condotto i compagni per mano verso una vittoria che ha fatto esultare come non mai tutto il gruppo nel finale. Ma tutti sono in febbrile attesa del loro condottiero! Paolo in primis che vuole solo continuare a giocare. In casa dell’OASI DI KUFRA Fondi ritengo che ci siano poche speranze di vittoria.
Anche se il Valmontone ha insegnato che si può e si deve cercare di vincere anche in terra pontina, come i casilini sono riusciti a fare nella settimana passata. In questa, invece, la formazione di Emanuele Cecconi ha dovuto sudare molto più del previsto per venire a capo delle resistenze di un ottimo Vigna Pia. Era ancora assente Luzzi, ma rientrava Garofalo e si è subito visto ( ha scritto 16 ), ma tutti gli altri non hanno ripetuto la scoppiettante prova di Fondi. Per agguantare quindi la 4° vittoria consecutiva, che consegna il 7° posto solitario a Maiolo e compagni, è servita la prestazione al di sopra delle righe di Spelta, ma questo è quello che Daniele deve fare. In casa dell’Ernica Veroli dovrebbe poter continuare la striscia, anche se gli avversari si avvicinano all’ultima spiaggia, quindi….
L’OASI DI KUFRA Fondi doveva concedere ad un avversario pericoloso come il Frusino 2 assenze di rilievo come quelle di Cappiello e Carlotta. Senza l’asse play-pivot la formazione di Andrea Conte è parsa subito in balia di una avversario che pressava proprio i sostituti di Cappiello rubando numerosi palloni. I primi 20’ si sono rivelati una sofferenza che ha però fatto stringere i denti ai pontini. Una zona ben fatta, il trio Pino Romano, Mateo, Di Marzo ha cominciato a volare in contropiede ed a martellare il canestro avversario e, a pochi istanti dalla fine, c’è stato anche il sorpasso. Non sono arrivati però i 2 punti e la 3° posizione si allontana inesorabilmente, così come la zona play-off è tornata ad essere a rischio. Sarà necessario non sbagliare partita anche contro la Fox, ma per questo è auspicabile il rientro di tutti gli effettivi.
Il Vigna Pia è riuscito a ripetere la buona prestazione di giovedì passato anche a Valmontone, però solo per 30’. Secondo il referente avversario, la formazione di Tiziano Carradore ha pagato nel finale la stanchezza ed una situazione falli penalizzante, ma aveva fatto la partita nei primi 3 quarti. Grazie soprattutto ad un Lelli Giulio scatenato ( ha scritto 26 ) e ad un gruppo che gioca a memoria. Avevo scritto che 2 punti nel doppio confronto settimanale ( Minerva – Valmontone ) sarebbero stati una manna, ora però sono sicuro che Tiziano ( mi scuso per non averlo chiamato nel dopo Valmontone ) avrà un po’ di amaro in bocca. Lui però sa che 6 punti di vantaggio sulla zona play-out sono già un ottimo risultato e che per i play-off si dovrà lottare domenica dopo domenica. L’arrivo del Frusino rappresenta l’occasione per dimostrare i notevoli progressi fatti dal Vigna Pia nelle ultime settimane.
Non ho telefonato neanche ad Andrea Masini, perché avevo saputo dal suo addetto stampa Andrea Martinuzzi ( che stasera ha dato le dimissioni alla società GESCOM, la serie A1 femminile ) che era letteralmente prostrato. Il suo Michelini aveva giocato solo per una quindicina di minuti, poi si era seduto, lasciando il lasciapassare ad un discreto, ma non irresistibile La Foresta Rieti. Patuzzi aveva cominciato in maniera scoppiettante, Castiglioni e Marano sembravano poterlo agevolare, ma Bertoldo non è mai entrato in partita ed i problemi in cabina di regia si sono toccati con mano. Ora i viterbesi diventano l’unico punto di riferimento per le squadre che sono all’11° posto, quindi servono i risultati assolutamente, perciò la trasferta di Civitavecchia ( che ha vinto all’andata in Tuscia ) diventa delicatissima e difficilissima.
Infatti, malgrado gli enormi problemi di formazione, Pino Pacchiarelli continua a lavorare alacremente e sta sempre più convincendo i suoi giovani che l’ITIDET Civitavecchia è competitivo anche senza Baroncini e Polozzi. D’Auria, Boccalato ed Arciprete se ne stanno convincendo e sono stati proprio loro che, insieme a Mazzilli e Selis, hanno messo in estrema difficoltà il forte Cassino. Nessuno si è quindi accorto che mancavano anche Rinaldi, Campogiani, Crisostomi e chi più ne ha, più ne metta. Ritengo onestamente che il lavoro dell’allenatore e di Marco Foschi sia veramente improbo, raggiungere la salvezza in queste condizioni sarà un’impresa da titani, ma nella città portuale si può lavorare in tranquillità, quindi è tutto possibile. Anche battere il Viterbo e continuare a sperare nella salvezza anticipata!
Quindi è cominciata l’era di Marco Martiri al Frascati e conoscendo bene sia l’allenatore, che la società del Presidente Alberto Auditore, ritengo che il “matrimonio” sia uno di quelli che può durare a lungo. La prima di Marco in casa della Fox non è stata fortunata e, soprattutto nei primi 30’, sono venute spesso a galla le tossine accumulate finora, eppure la formazione castellana era ugualmente sul punto di conquistare la prima esaltante vittoria della nuova gestione. Si è rivisto un ottimo Ranati ed un gruppo che ha la possibilità di molte rotazioni. Forse l’allenatore dovrà lavorare sodo per ricostruire il Matuozzo mortifero che conoscevo e dovrà cercare una soluzione valida nel ruolo di play, soprattutto se l’infortunio occorso a Sebastiani non sia da nulla. Sono comunque convinto che il potenziale umano del Frascati sia da play-off e quindi le possibilità almeno di salvezza immediata siano tante. E già contro il Cassino ritengo che il pronostico non sia chiuso.
Tommaso Morassi non si aspettava molto di più dal suo S.M.G. contro la corazzata BENACQUISTA Fondi, quindi nessun problema per il -31 finale, anzi può aver tratto spunti interessanti dal 1° quarto giocato alla pari. Fanti, Calzati e Lombardi hanno poi avuto solo qualche colpo di coda che non ha minimamente scalfito la prestazione degli avversari. E dopo i primi, si deve andare a far visita ai secondi e purtroppo per i pontini non ritengo possibile pensare alla vittoria neanche all’Arena Altero Felici ( Minerva ).
Ne sa qualcosa l’Ernica Veroli che si è appena recato sulla Via Flaminia ed è tornata in Ciociaria con un fardello enorme. Ma Pietro Zeppieri è consapevole che, per risalire la china e provare a superare lo S.M.G. sono altre le partite su cui puntare. La prossima contro il Valmontone potrebbe essere una di quelle.
Maga.
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