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Si faccia avanti chi pensa di poter battere il BENACQUISTA ASSICURAZIONI Fondi! Anche il Cassino ha dovuto alzare bandiera bianca, infatti la formidabile formazione di Alessandro Iacozza ha chiuso la gara con molto anticipo sulla sirena finale: +10 al 10’, +17 al 20’, +22 al 30’. E con una tranquillità di gioco e una freschezza atletica disarmante, con il trio di stranieri ( Laguzzi, Kunkel ed il naturalizzato Vulekovic ) sempre più sugli scudi, che si divide regolarmente altissimi bottini. L’unico problema dell’allenatore potrebbe essere quello di trovare il giusto spazio vitale per Ferraro, in quanto Macaro, Falovo, Guida ed Andreozzi sanno già da tempo qual è il loro. Il Michelini Viterbo, prossimo ospite nel palazzetto di Fondi ha le sembianze della vittima predestinata.
Il Minerva ha dato vita ad un bellissimo incontro con l’OASI DI KUFRA Fondi, di altissimo spessore tecnico e fisico, oltre che molto corretto. Germano D’Arcangeli vorrebbe che la sua squadra giocasse solo partite simili, anche a costo di uscire sconfitta dal campo, sono queste infatti le sfide che possono far crescere anche mentalmente i suoi ragazzi. Che comunque hanno vinto, gettando in campo il meglio del proprio repertorio, ossia pressione asfissiante e raddoppi continui ai portatori di palla che ha fruttato una moltitudine di palloni recuperati ( 7 il solo Colonnelli ) e precisione al tiro, soprattutto dall’arco. In cui si è cimentato con successo il solito De Fabritiis ( 6 triple ), non va comunque dimenticato il 18 su 23 di squadra dalla lunetta ( 77% ). Ritengo che la marcia a 2 sole lunghezze dalla capolista continuerà anche dopo la prossima trasferta del Portuense ( Vigna Pia ).
Agguanta meritatamente la 3° posizione solitaria in classifica un La Foresta Rieti che vince la 9° partita negli ultimi 10 incontri e quella in casa della Fox assume inoltre un’importanza particolare. Primo perché la formazione di Claudio Di Fazi è ormai a 4-6 punti dalla tranquillità, secondo perché gli avversari di domenica erano ormai additati come la bestia nera dei reatini, terzo perché, malgrado in cattive condizioni fisiche, sia Cavolata che Amedei hanno sfoderato una prestazione maiuscola, quarto perché la vittoria è arrivata malgrado un Maurizio Petroni stranamente abulico. Ma ormai l’allenatore può contare su un gruppo coeso, formato da “lavoratori” umili, ma che sanno ergersi a protagonisti quando è necessario, come Rossi, Iacoboni, Giovannelli, Di Filippo, Olivieri e Fabbri. Il prossimo turno prevede l’arrivo del Cassino dell’ex Rodriguez e l’argentino è l’unico che può far pendere l’ago della bilancia verso la ciociaria.
Secondo Luigi Pagano le proporzioni della sconfitta del suo LONGO PAGANO ASSICURAZIONI Cassino contro il BENACQUISTA sono assolutamente bugiarde! La sua squadra, sempre secondo l’allenatore, ha giocato alla pari con la capolista per almeno 35’ e solo alcune strampalate decisioni arbitrali hanno permesso l’allungo decisivo dei pontini nella seconda metà del 2° quarto. La partita sarebbe stata ugualmente in mano al team di Iacozza, ma con un andamento più interessante per il folto pubblico presente. Comunque sia Rodriguez , che Odone, hanno trovato pane per i loro denti ed inoltre è sembrato che Foroni abbia bisogno ancora di tempo per trovare il suo giusto spazio in quintetto. Cosa che è invece già riuscita alla perfezione a Ciaralli, ma il tutto era ampiamente previsto. La prossima trasferta di Rieti è sicuramente alla portata e la vittoria varrebbe il 3° posto, visto il 2 a 0 che si stabilirebbe nei confronti dei sabini.
Tutte sconfitte le quarte, ma lo stop più preoccupante è quello rimediato dal Frusino che lascia inopinatamente i 2 punti ad un ITIDET Civitavecchia arrivato in Ciociaria in condizioni d’emergenza. Per Antonio Efficace la sua formazione è un libro già letto, aveva quindi previsto questo periodo di appannamento. Primo per la mancanza di allenamenti comuni in tutto il periodo festivo ed anche successivamente, quindi per una condizione fisica e mentale approssimativa. Cozzolino, Fall, Leita e compagni hanno spesso brancolato nel buio, avrebbero potuto “ammazzare” la partita in diverse occasioni, ma non lo hanno fatto, quindi poi, buttando una “marea” di palloni e non difendendo contro avversari “normali”, hanno permesso un “2” che è stata la sorpresa della giornata. Salvabile il solo Frasca per quello che riguarda l’attacco. Tornare a mani vuote da Frascati potrebbe significare risucchio nella parte pericolosa della classifica.
L’OASI DI KUFRA Fondi ha invece lasciato i 2 punti in casa della seconda in classifica, mantenendo però quanto di buono si va dicendo ormai da tempo nei riguardi della formazione di Andrea Conte. Ero presente alla gara ( se non lo avete già fatto potete andare a leggere il resoconto dettagliato ) e penso di poter continuare a dire che è questa la squadra che arriverà terza e che potrà mettere i bastoni tra le ruote delle 2 battistrada nei play-off! La gara è stata bellissima, i pontini meritavano esattamente come i romani di vincere ed hanno messo in mostra un potenziale micidiale sotto canestro. L’arrivo di Orlando Di Marzo, vicino a Carlotta e Mateo, ha reso la batteria di lunghi fondana immarcabile per chiunque ed è proprio nel pitturato che il Minerva ha avuto i problemi più grandi. L’OASI DI KUFRA ha però dovuto registrare una serata poco brillante di Pino Romano ed ha avuto troppi problemi nella gestione del pallone quando non era in campo Cappiello ( la sua gara è stata condizionata dai falli ). Ma solo il Minerva possiede simili atleti, quindi sarà difficile trovare un’altra formazione capace di mettere in difficoltà Saccoccio e Daniele Romano come è successo sabato sera. Comunque i prossimi avversari del Valmontone sono da prendere con le molle, anche se il pronostico non può che essere a senso unico.
E’ in fase calante la Fox! Le tossine della debacle in casa del BENACQUISTA sembravano riaffiorare continuamente nella partita di domenica passata con il La Foresta e forse i 2 punti sono sfuggiti proprio per un’attuale mancanza di convinzione e di paura di non farcela da parte di tutto il gruppo, Francesco Di Bucchianico compreso. Ho visto miriadi di partite della Fox, quello contro i reatini era sicuramente il tipo di gare che Murchio ( eccezionale sia in attacco che in difesa su Petroni ) e compagni non hanno mai perso. Invece, vicino al capitano, è stato all’altezza il solo Sabatini, mentre tutti gli altri non sono mai venuti a capo di un avversario che spesso si rifugiava negli “angoli” e poteva essere messo ko. Dicevo che forse anche l’allenatore potrebbe fare autocritica, in quanto, dopo il tourbillon di cambi effettuati nei primi 20’ ( chiusi sul +7 ), si è dimenticato in panchina Vandoni e Lopomo che non avevano affatto demeritato. Forse comincia a sentirsi oltre il dovuto l’assenza di Percuoco, oltre che del Pedone di inizio campionato, comunque, in qualsiasi condizione, sarà necessario fare quadrato e tornare con 2 punti possibilissimi dalla trasferta di Civitavecchia. Ma il formidabile gruppo romano, in passato, ha riaggiustato situazioni molto peggiori.
Dopo 3 sconfitte consecutive, di cui le ultime 2 in casa, ci si poteva immaginare che il Michelini Viterbo potesse crollare di fronte alla vigoria fisica e giovanile dello S.M.G. Invece la formazione di Andrea Masini è risorta di nuovo, dando ancora una volta dimostrazione di possedere una condizione mentale invidiabile. Il merito di questo è senz’altro di un ottimo allenatore, capace di lavorare al meglio con qualsiasi materiale gli si mette a disposizione, ma capace soprattutto di convincere tutti che non si parte battuti in nessuna partita ( era questo d’altronde il suo credo durante la sua luminosissima carriera di giocatore ). Ecco quindi che la squadra della Tuscia, avvalendosi di un Bertoldo sopra le righe ( ha scritto 30 ), oltre che di un quintetto tutto in doppia cifra ( Castiglioni, Marano, La Torre e Corbucci ), conduce per ¾ di gara, poi sembra cedere nell’ultimo quarto. Ma una bomba fortunosa di Castiglioni porta le 2 squadre al supplementare che poi regala 2 punti basilari verso la rincorsa della tranquillità ai viterbesi. E’ segnata la prossima trasferta in terra pontina contro il BENACQUISTA Fondi.
Era inevitabile che il Valmontone continuasse a salire verso il traguardo dei play-off, ritenevo però che contro il Frascati la vittoria potesse essere più limpida. Invece Emanuele Cecconi doveva ancora fare a meno di Luzzi e Garofalo si riaffacciava solo timidamente in panchina, inoltre la sua formazione aveva un approccio alla gara inesistente ( 4 punti segnati nei primi 10’ ), al punto di arrivare sul -18 nel 2° quarto. L’allenatore ha però trovato le risorse giuste in panchina ( Fillipi, Lauri e Del Moro ) per risalire la china e conquistare poi altri 2 punti che proiettano la sua formazione verso quell’ottavo posto di competenza. Per poter sperare in un risultato favorevole in casa dell’OASI DI KUFRA Fondi servirebbero l’organico al completo ed anche in quel caso il pronostico rimarrebbe nelle mani dei pontini.
Perde una grossa occasione di scrollarsi di dosso le sabbie mobili della classifica il Vigna Pia che torna all’asciutto dalla trasferta di Veroli. La formazione di Tiziano Carradore ha condotto costantemente nei primi 20’, al punto che dava l’impressione di poter piazzare il colpo del ko in qualsiasi momento, visto il nervosismo degli avversari. Però in attacco gli errori si susseguivano e nella seconda parte di gara sono stati una costante del team romano ( solo Bonci, Verde e Barberini hanno raggiunto la doppia cifra ), che ha permesso ai ciociari di riprendere fiducia. Malgrado la serata poco felice, il Vigna Pia ha avuto anche per ben 3 volte negli ultimi 30” la possibilità di vincere o pareggiare per altrettanti regali di un avversario “balbettante”. I 2 punti sarebbero stati basilari anche in vista dell’arrivo di un Minerva che attualmente rappresenta un vero e proprio spauracchio.
Alla luce degli ultimi incontri ( 5 sconfitte consecutive ) e viste le condizioni in cui Pino Pacchiarelli si è presentato a Frosinone, tutto lasciava presupporre che l’appuntamento con la vittoria dovesse essere rimandato. Mancavano infatti Baroncini, Mazzilli e Rinaldi, quindi Polozzi ( anche in cattive condizioni fisiche ) e Selis facevano da “chiocce” ad un gruppo di giovani. Ma Pino, Marco Foschi ed i ragazzi hanno fatto quadrato, chiunque ha messo piede in campo ha “sputato sangue” sul parquet, Selis e Polozzi non hanno sbagliato nulla in attacco, come d’altronde Campogiani ( ottimo anche in difesa su Cozzolino ), Boccalato ( speciale anche nella marcatura su Fall ), D’Auria e Crisostomi ( alternatosi anche lui sul capocannoniere del girone ). Il lungo viaggio di ritorno è quindi volato grazie a 2 punti che non risolvono i problemi, ma che rappresentano una bombola d’ossigeno. Anche perché, secondo lo staff tecnico, con questa voglia e determinazione, la vittoria è possibile con tutti, tranne le prime 2-3 squadre del raggruppamento, quindi anche contro la Fox!
Sembra rinato il Frascati, anche se la formazione di Vittorio Di Segni è tornata a becco asciutto dalla trasferta di Valmontone. I castellani sono entrati in campo determinati ed hanno preso alla sprovvista gli avversari, grazie ad una ottima difesa ed a tantissime ripartenze in contropiede. L’ingresso di un Sebastiani eccezionale e di Scatola metteva le ali alla formazione del Presidente Auditore ed il +18 maturato prima della seconda sirena sembrava potesse essere decisivo. Il Frascati si è poi impantanato contro la zona avversaria, soprattutto perché Matuozzo non era nella migliore serata di tiro e perché l’apporto del neo arrivato Ricci è stato limitato. La classifica non è delle migliori, anche perché adesso la quota salvezza è lontana 4 punti, ma cominciare a riprenderne un paio nel prossimo turno ( Frusino in casa ) è nelle previsioni.
Cominciava ad avvicinarsi l’ultima spiaggia per l’Ernica Veroli che, per evitare almeno l’ultimo posto, non doveva mancare l’appuntamento con la vittoria nelle gare interne contro le formazioni di medio bassa classifica ed il Vigna Pia poteva essere considerata una di queste. Ma l’alta posta in palio ha bloccato la formazione di Pietro Zeppieri molto più spigliata in altre occasioni. I ciociari hanno dovuto rincorrere gli avversari per gran parte dell’incontro, Botticelli ( soprattutto ), Lella, Stazi, Pennacchia e Briglianti sono riusciti a reagire ed a condurre la squadra verso una vittoria sofferta ma, alla fine, meritata. E adesso arriva lo S.M.G. per quello che sembra un vero e proprio spareggio salvezza! Immagino di poter considerare favorita la squadra del Presidente Paolo De Simone che, all’andata, perse di 2 ( 82 a 80 ), quindi una vittoria di 3 varrebbe veramente doppio.
Lo S.M.G. ha intanto gettato alle ortiche la possibilità di arrivare alla sfida di Veroli con 2 punti di vantaggio! Infatti il +3 maturato, dopo un lungo rincorrere gli avversari del Viterbo, a pochi attimi dalla sirena sembrava ormai decisivo e non serviva fare fallo su un avversario che doveva tirare in affanno. Senonchè la tripla di Castiglioni è invece entrata ed ha vanificato la buona prestazione offensiva dei pontini ( con Fanti, Di Martino e Boscaro sugli scudi ) che, ancora una volta, devono mordersi i gomiti per un’occasione gettata al vento. Perdere anche a Veroli potrebbe far vacillare anche le convinzioni tecniche della formazione di Tommaso Morassi che riceve quasi sempre i complimenti degli avversari di turno.
Maga.
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