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Eccoci arrivati quindi al momento decisivo, in cui in ballo è rimasta solo la promozione che si giocheranno le fantastiche 4 arrivate in finale, visto che la salvezza è arrivata all’atto conclusivo. A retrocedere sono Stelle Marine e Frusino che incredibilmente dopo essersi imposte nella gara1 casalinga, perdono le restanti sfide e salutano la C2.
Perciò parliamo di finali: nel tabellone A sarà Valmontone-Sam, mentre nel tabellone B arrivano le favorite Frascati e San Paolo. Sfide molto affascinanti che già fanno venire l’acquolina in bocca: del resto il conto alla rovescia per le finali è appena cominciato.
PLAYOFF A
Valmontone – Eurobasket 2-1
E’ stata una serie splendida ricca di emozioni e di protagonisti che si sono alternati nell’arco delle tre gare. Il fattore campo è stato sempre rispettato, ma in tutte le occasioni le sfide sono state decise dagli episodi che si sono susseguiti nei secondi finali. Gara3 almeno all’inizio poteva sembrare un monologo della Virtus che all’inizio del secondo quarto sono volati addirittura sul +25. A questo punto però è uscita fuori tutta la sfrontatezza e il talento dei ragazzi di Briscese che sono rientrati con 6 triple segnate consecutivamente. Poi nel finale si è imposto il Valmontone grazie ad una maggior esperienza e una panchina infinitamente più lunga che alla lunga ha pesto nell’economia del match. Onore comunque all’Eurobasket capace di giocarsi il tutto per tutto pur priva del suo giocatore più rappresentativo, Cecchetti, assenza che col senno di poi avrebbe potuto forse cambiato la storia. Il Valmontone comunque è passato con merito. Non è un caso infatti che nella sfida decisiva il quintetto base di Rischia abbia chiuso in doppia cifra, potendosi permettere il lusso di poter far entrare a partita in corso giocatori come Maiolo e S. Rischia. Adesso è comunque tempo di finale dove di fronte ci sarà l’imprevedibile Sam di Catasta e compagni. Fare pronostici è molto difficile ma Veglianti e compagni hanno dimostrato di saper far valere il fattore campo.
Contigliano – Sam 1-2
Chi l’avrebbe mai detto? La Sam di Castellano compie un qualcosa di incredibile, che in pochi avrebbero potuto pensare. Eppure i ragazzi di Castellano sono arrivati in finale nella maniera più rocambolesca ed inimmaginabile. Vittoria esterna a Contigliano, sconfitta casalinga e nuova vittoria in terra reatina. Probabilmente la pressione ha giocato un tiro mancino ai ragazzi di Peron, ma va dato merito alla formazione romana, che continua nel suo fantastico momento di tiro con le percentuali sia da due che da tre che toccano picchi altissimi. Allo stesso modo non bisogna illudersi: comunque i romani non sono arrivati sin qui solo grazie al tiro, a fare la differenza è stata l’organizzazione e il carattere che Castellano ha saputo trasmettere ai suoi, trascinanti da Catasta e Della Libera. La coppia romana, così come contro Terracina, è stata decisiva è nella decisiva gara3 hanno totalizzato 55 punti sugli 83 complessivi. Comunque se qualcuno ha sorpreso, c’è pure chi ha deluso un po’ le attese: Contigliano era almeno sulla carta la sfidante designata del Valmontone e se già qualche scricchiolio si era notato con il Vigna Pia, contro la Sam è successo l’impensabile con Turani e compagni che non arrivano nemmeno all’appuntamento finale. Ad ogni modo può continuare il viaggio fantastico della Sam che anche in finale partirà sfavorita, ma che potrà comunque togliersi le sue soddisfazione ed arrivare in modo quantomeno incredibile in C1. Il Valmontone infatti avrà sicuramente più pressione dei romani che dovranno comunque esser bravi a gestire la tensione emotiva: le gambe troppo molli potrebbero facilitare il compito dei bianconeri casilini.
PLAYOFF B
Lumax Frascati- Pall. Marino 2-0
Anche la testa di serie numero 1 del tabellone B raggiunge la finale, la Lumax Frascati conquista infatti l’atto conclusivo con un percorso netto frutto di 4 vittorie e nessuna sconfitta che parla chiaro. Dobbiamo dire che la squadra di Conti in questa post season non ha forse mostrato la sua pallacanestro migliore, ma questo se vogliamo va ancor di più ad accrescere i meriti di una formazione che riesce a vincere anche quando non è in grande serata, o quando i suoi uomini di punta non sono ispiratissimi.
Marino esce dal canto suo con parecchi rimpianti, avevamo raccontato di gara 1, buttata via per qualche ingenuità di troppo, mentre il secondo episodio della serie lascia l’amaro in bocca per le decisioni arbitrali che nei momenti caldi hanno scontentato i padroni di casa. Di certo i ragazzi di Pennacchia, sempre privi di un punto di riferimento come Ciavarro, hanno giocato con grande generosità, mostrando un Lucidi che si è consacrato in questa semifinale meritando gli elogi di tutti gli addetti ai lavori; una serie che è stata decisa dagli episodi, che Marino avrebbe potuto portare alla terza partita, o addirittura chiudere sul 2-0 se tutto fosse girato per il verso giusto. Ci è riuscita invece la Lumax, e allora merito a questa formazione che continua la sua cavalcata strepitosa. Simeone e compagni anche in finale saranno i favoriti, non solo per il fattore campo e non solo perché vantano un 2-0 in regular season contro San Paolo. Ma proprio perché la formazione del presidente Monetti ha dimostrato di saper soffrire e di avere più risorse delle altre, di volere fortemente questa C1 che forse ad inizio stagione era un miraggio. Ma che ora, invece, è la a pochi metri.
San Paolo- Velletri 2-0
Un salto di qualità in trasferta avevamo chiesto al San Paolo, e puntualmente Cusani e soci ci hanno ascoltato. Naturalmente non sono state le nostre parole a spronare la squadra di Ostiense ad essere più reattiva in trasferta, ma per raggiungere la finale era importante dare un segnale: San Paolo fortissimo in casa si sapeva, ma ora va rispettato anche on the road, e per conquistare la promozione per forza di casa servirà perlomeno un’altra vittoria lontano da Roma. Velletri invece è arrivata alla semifinale forse sazia per un campionato ben oltre la sufficienza, gli uomini di coach Mancini hanno onorato fino in fondo questi playoff provando a mettere i bastoni tra le ruote ad una squadra decisamente più attrezzata. Ciaralli, che era stato il leader nel corso della stagione, stecca con soli 3 punti messi a referto, impossibile dunque per i veliterni provare l’impresa nonostante le bella doppia cifra sfiorata dal rientrante Peruzzi.
San Paolo è una formazione tosta, quadrata, con una difesa che possiamo definire tra le prime 3 del campionato a ben veduta, e individualità offensive che quando sono in serata possono fare la differenza. Insomma, gli ingredienti per giocarsi la C1 con la Lumax Frascati ci sono tutti, anche se Colella avrà una settimana molto lunga di fronte a sé: in regular season i suoi uomini hanno dimostrato di soffrire non poco l’impianto di gioco di Frascati, bisogna dunque cercare contromisure adatte per coronare quello che sarebbe davvero un sogno.
PLAYOUT A
Frusino – Sabaudia 1-2
Anche qui i colpi di scena non sono mancati, anzi. Il Frusino era favorito ed una gara1 dominata tutto avrebbe fatto pensare tranne che ad una reazione dei pontini. I ragazzi di Baglieri invece non hanno mollato e così hanno prima pareggiato la serie e poi si sono presi la salvezza a Frosinone in un campo molto difficile. Perciò una vittoria ed una salvezza insperate quanto meritate che hanno sottolineato ancor di più quanto in queste partite possano saltare tutti i fattori. Epilogo triste quindi per il Frusino che chiude una stagione molto sfortunata con il boccone amaro della retrocessione casalinga. Eppure ad inizio anno si pensava che i ciociari potessero lottare anche per i playoff invece giornata dopo giornata sono arrivati i problemi fino alla picchiata del girone di ritorno coincisa col cambio dell’allenatore che alla fine dei conti non ha portato assolutamente benefici. Discorso simile per Sabaudia che chiude comunque in maniera molto differente. Una stagione piena di problemi poteva culminare con una pesante eliminazione, invece i pontini hanno sovvertito tutti i pronostici e festeggiano una salvezza incredibile ma meritata visto il cuore e la tenacia che Baglieri ha saputo infondere ai propri ragazzi. Ora finalmente la stagione è finita e Sabaudia può così iniziare alla stagione successiva in cui sicuramente sarà possibile migliorarsi, al contrario per il Frusino è un arrivederci dopo la retrocessione nelle sabbie mobili della D.
PLAYOUT B
Stelle Marine- Viterbo 1-2
Anche in questo caso eravamo stati facili profeti. Una serie equilibratissima in cui Viterbo per diverse ragioni ci sembrava avere qualche carta in più da giocare. Per arrivare alla salvezza ci sono voluti due tiri liberi di Carbone a 3’’ dalla sirena della bella, insomma una serie che non poteva che decidersi su episodi, ma che la squadra di Masini ha meritato.
I problemi che Viterbo ha dovuto affrontare in questa stagione sono stati enormi, nel corso dell’anno lo abbiamo sottolineato tante volte, così come abbiamo evidenziato la voglia di non arrendersi dei gialloblù; Carbone è stato il jolly che ha fatto la differenza, ma sottolineiamo l’apporto fondamentale di Fabi, la leadership di La Torre che ha stretto i denti per tornare da un grave infortunio, le belle prestazioni di Marano.
Un discorso che in parte vale anche per le Stelle Marine, una salvezza fallita di un soffio che fa male, ma di certo non si può imputare troppo all’impegno di Giammarco e compagni, che sia in questa, che nella serie precedente, hanno provato a dare quello che avevano. Errori ne sono stati commessi, ovviamente, ma il basket va così: qualcuno doveva salutare la C2 e alla fine è toccato alla squadra di coach Petrucci, che ha sbagliato di più e che ha trovato due ossi durissimi come Civitavecchia e Viterbo, avversari davvero sconsigliabili in partite tese come i quelle dei playout.
Aspettiamo così impazienti questo week end per cominciare a gustare le finali ed entrare nel vivo di un campionato molto bello arrivato comunque al suo atto conclusivo. Un consiglio? Non mancate assolutamente!
Emanuele Bellizzi e Alessandro Baldi
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