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Che la partita di Vasto fosse difficile lo sapevano tutti e per un Penne che passa un momento delicato, le difficoltà sono aumentate. Ma nella formazione di Di Paolo rientrava anche Marzoli, quindi la squadra al completo era auspicabile che reagisse al brutto momento. Invece è venuto ancora una volta meno il fondamentale della difesa e, il gioco a viso aperto, ha esaltato qualche individualità degli avversari. Come per altre formazioni, anche per il Penne girano alcune voci ma, visto che il Presidente Arturo Brindisi è sempre “abbottonatissimo” ( anche se tempestivo nel comunicare i tabellini ), dovrò assolutamente cominciare a parlare con l’allenatore per sapere qualcosa di più sulla capolista, adesso non più solitaria. Il turno infrasettimanale interno con il Sulmona e la successiva trasferta di Nereto sono ora difficili e delicate ed un doppio stop sarebbe molto grave.
E’ arrivata anche la 3° sconfitta per il Nereto e la cosa era nell’aria, viste le ultime vittorie stentate e visto il confronto con un Campobasso in grande spolvero e pieno di convinzione. Il Presidente Fausto Minora forse ormai dispera di rivedere il suo pivot Chukwuka e contro una formazione che ha proprio sottocanestro il suo punto di forza, le problematiche si sono moltiplicate. Aggiungete che Mazzella ha trovato pane per i suoi denti e che, dopo il +10 del 1° quarto, la formazione di Camaioni si è dimenticata di rientrare in campo nel 2° ( 18 a 35 il parziale! ) e capirete le ragioni di una sconfitta che può però essere tranquillamente assorbita. Ma bisogna farlo in fretta, perchè questa è la settimana più importante del campionato, infatti il turno infrasettimanale prevede la vicina, ma “terribile” trasferta di Martinsicuro ( +11 all’andata ) e sabato arriva il Penne ( -15 all’andata ). Può succedere di tutto, quindi è inutile provare a fare previsioni.
Per il Martinsicuro ( +52 a Termoli ) non poteva essere una settimana migliore, le sconfitte di Penne e Nereto hanno catapultato la formazione di Mario Di Francesco in cima alla graduatoria ed ora Aniello e compagni hanno la possibilità concreta di rimanere solitari in vetta. Il Presidente Gabriele Leone è riuscito a creare un clima di tranquillità e stabilità tecnica nel gruppo, vigila attentamente che niente incrini l’equilibrio che tanto faticosamente ha instaurato ed ora si aspetta che i suoi lo ripaghino in soldoni. L “stracittadina” con il Nereto vale ovviamente doppio, anche per la sana rivalità tra le 2 società, poi l’arrivo dell’Isernia potrà solo servire per sciogliere le tossine accumulate.
La sconfitta di misura e, per certi versi, immeritata, subita a Martinsicuro è servita al Campobasso per convincersi che si poteva vincere su qualsiasi campo, quindi anche a Nereto. Sabatelli aveva anche Mansilla e Antonelli non al massimo, eppure i 2 hanno strabiliato e vinto la speciale sfida nel pitturato, Fiorilli e Vera hanno fatto più del loro dovere in attacco, mentre la scelta di mettere Filipponio alle costole di Mazzella ha pagato oltremisura. Comunque neanche l’allenatore mi ha saputo spiegare la metamorfosi dei suoi tra il 1° ed il 2° quarto, quando sono passati dal -10 al +7. Forse 6 punti dalla vetta sono troppi, è però anche vero che i molisani hanno già giocato con tutte le formazioni di vertice, tranne il Penne e che hanno una settimana di tutto riposo ricevendo Isernia e Airino. Almeno una delle prime 3 è lecito sperare di riprenderla.
Ma anche il Venafro può tornare a guardare in alto, sembra passato infatti il brutto momento del dopo Campobasso e si è notato anche dal modo in cui i giocatori di Arturo Mascio hanno affrontato l’impegno con il Basket Ball che era accreditato di una buona crescita tecnica. L’allenatore è riuscito a mandare 12 persone a referto, rimettendo in sesto classifica e morale e rendendo tranquilla la trasferta infrasettimanale di L’Aquila. Ma l’arrivo della Virtus Roseto in Molise, previsto per domenica, non può essere preso sottogamba.
In una partita in cui hanno prevalso nettamente le difese, non poteva che vincere il Sulmona contro il Teramo, sono quindi 4 i punti di vantaggio, oltre al 2 a 0 nel doppio confronto. Nicola De Grandis ha elogiato di nuovo la grande applicazione difensiva dei suoi, ha esaltato Ciccarelli che ha quasi annullato Perez, ma ha anche detto che deve lavorare parecchio per aumentare la pericolosità offensiva della sua formazione. Ed inoltre questa sembra proprio la settimana della verità, infatti le trasferte di Penne e poi di Vasto ci faranno rendere conto sulle reali possibilità di Maidana e compagni. Un mio amico allenatore, strenuo assertore dell’importanza della difesa sull’attacco, mi diceva sempre che tra una formazione che ha forti attaccanti ed una che ha forti difensori, vince sempre la seconda.
Un Teramo al gran completo ha buttato una grossa occasione per passare a Sulmona, soprattutto perché la squadra di Gramenzi non è riuscita a sfruttare un maggior peso sotto le plance e perché Perez ha trovato qualcuno capace di limitarlo notevolmente. Sembra ora molto più difficile puntare ad una posizione migliore della 7°, comunque il doppio confronto interno di questa settimana potrebbe essere favorevole a Bartolini e compagni, anche se il Pineto è dato in crescita. La gara successiva prevede l’arrivo del Basket Ball Roseto che non dovrebbe impensierire più di tanto.
Invece la Virtus Roseto sorride perché agguanta di nuovo la 7° posizione, ma ad Isernia non è stata una passeggiata. Certo mancavano Fioriti e Tomasetti, inoltre Di Sante si è infortunato durante la gara, quindi il +5 finale a favore del team di Francani è buono solo per i 2 punti in più in classifica ed in vista di un insidiosissimo derby con il Basket Ball ( solo +2 al’andata ) e poi della difficile e lunga trasferta di Venafro. Dal punto di vista del pronostico l’en plein sembra difficile.
E comunque Teramani e Rosetani non possono perdere di vista le 4 formazioni che inseguono al 9° posto, almeno 3 delle quali sembrano assolutamente in grande spolvero.
E quella più in forma è il Vasto che agguanta il 4° sigillo consecutivo battendo nientemeno che la capolista Penne. In una partita in cui si è giocato a chi segnava di più, si sono esaltati Capone, Di Rosso e Celenza, ma la formazione di Di Stefano ha dato anche sfoggio di una invidiabile forma fisica, uscendo alla grande nei secondi 20’, quando hanno messo a segno 62 punti. E pensare che l’attentissimo Tomassoni ci ha relazionato anche di una serata non particolarmente felice al tiro ( 24% da 3 e 67% dalla lunetta ). Dopo la prossima ( agevole ) trasferta di Termoli, arriva il Sulmona che metterà a dura prova i forti attaccanti vastesi, chi avrà la meglio?
Ma anche il Pineto è in netta ripresa, anzi Renato Castorina, che mi ha bonariamente rimproverato di averlo dato per esonerato, solo sulla scia di qualche chiacchiera, dice che solo adesso ha finalmente una formazione al completo ed in forma. Ed il risultato si è visto, dal momento che il San Vito non è mai stato in partita. Dutto, Tano, Sacchini, Cantatore, tutti giocatori che vanno in doppia cifra, grazie anche alla regia di un Francani quasi totalmente ristabilitosi. L’allenatore non si pone limiti, esalta la sua società per la tranquillità con cui gli permette di lavorare ( l’ha paragonata ad un “isola felice” ) e guarda con fiducia sia verso la trasferta di Teramo prevista per mercoledì, che al successivo impegno interno con il Ripalimosani.
Dopo l’exploit di Penne, il Ripalimosani non brilla particolarmente con il L’Aquila, anzi deve rincorrere gli avversari per più di 20’. Ci pensano Sabatucci e Di Cesare, ottimi al tiro, a togliere parecchie castagne dal fuoco a Di Pasquale e a non permettere che si vanificasse quanto di buono si era costruito la settimana precedente. Anche per i molisani la prossima sembra la settimana della verità, sono previste infatti 2 trasferte contro 2 pari grado, mercoledì a San Vito ( +13 all’andata ) e sabato a Pineto ( +4 all’andata ). Inutile dire che 2 sconfitte potrebbero decretare con molto anticipo la disputa dei play-out.
La formazione attualmente meno accreditata dalla critica è il San Vito di Verì e la netta sconfitta rimediata a Pineto dimostra che gli addetti ai lavori non hanno tutti i torti. 55 punti all’attivo con i solo Pacaccio e Fulgenzi in doppia cifra non sono poi un buon biglietto da visita in vista degli scontri, da vincere assolutamente, con Ripalimosani e L’Aquila entrambi sul terreno amico.
4 sconfitte per le ultime 4! Stavolta sono L’Aquila e Isernia che non vengono “strapazzate”, anzi mandano ottimi segnali per il futuro. Di contro il Basket Ball Roseto vanifica le ultime buone prove a Venafro e l’Airino sembra aver mollato anche come comunicazioni con il sottoscritto.
Comunque il Basket Ball di Di Ridolfo, dopo il derby con la Virtus, deve andare a Teramo ed i pronostici sembrano chiusi, i molisani di Mainiero hanno un paio di gare proibitive ( Campobasso e Martinsicuro entrambe fuori ), il L’Aquila di Fabio Panella potrebbe provare a cercare una vittoria tra il Venafro in casa ed il San Vito fuori, per l’Airino disco rosso con Vasto in casa e Campobasso fuori.
Maga.
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