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Nazionale
C2 Abruzzo Prima Fase

C2 Il punto dopo la 5° di ritorno



Secondo me non è preoccupante più di tanto una flessione delle squadre di vertice in questo periodo del campionato. E’ logico un rilassamento mentale e anche fisico in coloro che hanno fatto una buona preparazione precampionato e che hanno “menato le danze” per tutto il girone di andata, anzi è auspicabile che questo momento inevitabile coincida con le prime giornate del girone di ritorno. Certo che, se il Penne si trova a condurre di 20 nel 2° quarto, contro un Ripalimosani dato in difficoltà, essere poi ripresi in un solo quarto e poi battuti nel finale, potrebbe ugualmente far suonare qualche campanello d’allarme! Anche se la formazione di Di Paolo doveva fare a meno di Marzoli ed anche se gli avversari si sono esaltati! A questo punto diventa molto difficile anche la prossima trasferta di Vasto.

 

Almeno il Nereto ha vinto! ancora di 1, ma ha incamerato 2 punti che proiettano la formazione del Presidente Fausto Minora in cima alla graduatoria. Anche per Camaioni i problemi non mancano, quello principale è la perdurante assenza di Chukwuka, ma li risolve tutti Mazzella che anche a Roseto ha scritto 42, scardinando la difesa di casa ogni volta che lo decideva. Comunque vincere contro la Virtus Roseto è pur sempre un’impresa di rilievo e, non mi stancherò mai di dirlo, essere fortunati è una peculiarità che bisogna meritare ed il Nereto merita senz’altro la posizione che occupa. Solo che la prossima sarà la settimana della verità, infatti dopo la difficile sfida interna al Campobasso, si deve far visita al Martinsicuro ed infine arriva il Penne ( 4°, 3° e 1° in successione ). Rimanere primi dopo questo trittico significherebbe ipotecare la posizione fino alla fine.

 

Deve soffrire anche il Martinsicuro, ma anche in questo caso era logico, visto che gli avversari del Campobasso stanno dimostrando di avere il potenziale per poter provare ad inseguire una posizione migliore della 4°. La formazione di Mario Di Francesco ha sofferto troppo la maggiore fisicità dei molisani, soprattutto sotto canestro ed il clima troppo agonistico della gara. Comunque Stakic e Zappacosta, quasi monopolizzando gli attacchi della loro formazione, hanno permesso al Martinsicuro di mantenere un piccolo vantaggio per tutti i 40’. Probabilmente da rivedere qualcosa nel reparto lunghi e nelle percentuali nel tiro, soprattutto dalla lunetta ( 20 su 40 ). In attesa del Nereto è prevista la trasferta defatigante di Termoli ( Airino ).

 

Il Campobasso ha confermato tutto quanto di buono si dice della formazione di Sabatelli, a Martinsicuro ha però definitivamente perso il treno per agganciare una posizione migliore della 4°. Domenico e D’Alessio non se ne preoccupano e continuano a coccolarsi la loro neo promossa che si è definitivamente vestita da grande, se è vero che meritava la vittoria contro Gordon e compagni. Mansilla e Antonelli hanno stravinto la gara nel pitturato e Di Cristofaro non ha praticamente sbagliato nulla, ma la vera forza dei molisani continua ad essere un gruppo invidiabile. Che può confermarsi a Nereto cercando di sfruttare l’indubbio vantaggio nel settore lunghi, comunque anche tornare a casa con un doppio stop non creerebbe nessun problema per riprendere successivamente la marcia.

 

Riesce a risorgere il Venafro e lo fa grazie ad una prova offensiva scoppiettante a San Vito. Scarpa e Cuello sono risultati immarcabili, ma anche Doro, Amatista, Valvona e Cardinale hanno ritrovato fiducia dopo il “ciclone” Sulmona. Forse ancora da rivedere un atteggiamento difensivo un po’ blando che ha costretto all’affanno nel finale la squadra di Arturo Mascio, gli avversari sono infatti rientrati dal -16 al -2 a 3’ dalla fine. La vittoria fa mantenere le distanze dalle 3 inseguitrici che sembrano in forma e allontanano definitivamente il 9° posto. Visti gli ultimi risultati, i 2 punti con il Basket Ball Roseto non si possono considerarsi già conquistati.

 

Se il campionato finisse oggi, avrei il terrore di incontrare il Sulmona ( toccherebbe al Martinsicuro )! La formazione di Nicola De Grandis non lascia più scampo a nessuno e soprattutto tutti i giocatori hanno capito alla perfezione le alchimie difensive dell’allenatore e non lasciano più nessuna conclusione tranquilla agli avversari. Il L’Aquila non rappresentava un impegno probante, comunque nel girone di ritorno sono arrivate solo vittorie ed i 66 punti subiti di media fanno del Sulmona la squadra meno perforata della C2, inoltre, nelle ultime 2 gare, Maidana e compagni hanno subito la miseria di 87 punti! Confermarsi contro il Teramo tra le mura amiche ritengo che sia possibile.

 

Comunque la Fortitudo di Gramenzi potrebbe avere le stesse possibilità degli avversari ed anche loro hanno disputato una proficua “amichevole” contro l’Airino. L’allenatore ha dato ampio spazio a tutti i suoi ragazzi, penalizzando la leadership di Perez nella classifica marcatori, avendo avuto modo di provare qualche tatticismo che possa risultare utile per tornare con i 2 punti da Sulmona. All’andata vinse la formazione di De Grandis di 8, quindi per avere concrete possibilità di migliorare la classifica almeno di un posto, non si dovranno mandare gli avversari sul 2 a 0 nel confronto diretto.

 

Solo un po’ di inesperienza, un po’ di sfortuna, la prestazione eccezionale di un unico avversario e qualche fischio arbitrale “strano” ( secondo l’addetto stampa ), non hanno permesso alla Virtus Roseto di riuscire nell’impresa di infliggere la 3° sconfitta al Nereto. 3 soli punti di differenza in 2 gare sono valsi 4 punti in meno in classifica, che dice 8° posto ( tranquillo visti i 4 punti di vantaggio e la vittoria esterna di San Vito dell’andata ) buono per i play-off. 2 quarti condotti con sufficiente autorità, grazie all’ottima prova offensiva di Fioriti ( ha scritto 22 ), oltre Di Sante, Foschi, Ucci tutti in doppia cifra, ma il 22-30 del terzo periodo, tutto di marca Mazzella, ha spostato in maniera decisiva il baricentro della gara. Prima del derby infrasettimanale, è prevista la facile trasferta di Isernia.

 

La sconfitta del San Vito con il Venafro si poteva anche prevedere, ma la vittoria delle inseguitrici della formazione di Verì un po’ meno e la cosa ha reso estremamente vulnerabile la 9° posizione in classifica. I molisani potevano essere battuti, infatti un ottimo Lasaponara, il solito Fulgenzi a tratti immarcabile, oltre alle prove da sottolineare di Perricci, Mancini, Salomone e Pasquini, hanno permesso il rientro totale nel finale, dal -16 del 3° quarto. Purtroppo c’è qualcosa da rivedere nell’atteggiamento difensivo, visti i 97 punti permessi ad una formazione che la settimana precedente ne aveva segnati 46. Difficilissima e delicatissima è ora la prossima trasferta di Pineto, all’andata il San Vito vinse di 8, potrebbe essere comunque importante mantenere almeno il vantaggio nel doppio confronto.

 

Ma la formazione che sembra lanciatissima verso il 9° posto ( e non solo… ) rimane il Vasto che ha vinto in trasferta a Roseto contro un Basket Ball in netta crescita tecnica, la sua 3° partita consecutiva. Una gara dai mille volti quella di sabato, con un 1° quarto ( 13-30 ) che metteva in mostra il solito Capone ( ancora superato il trentello ), Celenza e tutti gli altri tiratori di Di Stefano. Poi però qualcuno ha pensato ad una gara in discesa ed invece è arrivato addirittura il sorpasso interno prima del riposo lungo ( 30 a 7 ). La strigliata dell’allenatore è servita a rimettere a posto le cose con il 10-22 dei terzi 10, ma è comunque servita una tripla di Desiati a pochi istanti dall’ultima sirena, per portare a casa altri 2 punti basilari in funzione “rincorsa”. Ritengo che l’arrivo della capolista Penne non debba far tremare i polsi come fino a qualche settimana fa.

 

Alzi la mano chi avrebbe scommesso sulla vittoria del Ripalimosani a Penne? Forse, solo per scaramanzia, gli addetti ai lavori di Nereto e Martinsicuro! D’altronde la formazione di Di Pasquale, che in casa aveva comunque messo in difficoltà il Martinsicuro, aveva rimediato una brutta figura nel recupero di Roseto e, comunque, fuori casa aveva finora brillato pochissimo. I capoclassifica erano anche arrivati sul +20 nel 2° quarto e poi, nel 3° era uscito per falli Siervo, eppure è bastato un quarto per rimettere tutto a posto. I tiratori molisani hanno cominciato a bombardare con successo il canestro degli abruzzesi, Irish ha continuato a lottare nelle vicinanze dei 2 canestri, non soccombendo in una lotta impari, così grazie anche ad un grande cuore, la vittoria di prestigio e che ha fatto esultare tutta l’alta classifica, è arrivata. Ora è prevista la 9° vittoria, visto l’arrivo del L’Aquila.

 

Il Pineto non poteva esimersi dal vincere ad Isernia e lo ha fatto in tutta tranquillità. Avevo saputo ( le solite voci incontrollate ) che la società aveva esonerato Castorina, mi era stato fatto anche il nome del suo sostituto, avevo quindi cercato di parlare con il mio referente, il quale però non mi ha mai risposto. Comunicati ufficiali della società non ne sono arrivati, poi però ho visto che in panchina figurava Torrieri, che non era colui che mi avevano “spifferato”. Se la società volesse farmi e farci sapere qualcosa di più sono a disposizione. La vittoria nella prossima gara interna con il San Vito è basilare e pronosticabile.

 

Un abisso ( 8 punti ) divide la 12° dalla 13°, posizione che comunque è già ampiamente prenotata da un Basket Ball Roseto che ha dimostrato tutta la sua crescita tecnica anche contro il Vasto. Il bruttissimo approccio alla gara della formazione di Di Ridolfo, era stato ampiamente “aggiustato” con un 2° quarto da favola, poi però Centola e compagni hanno dovuto cedere di fronte all’esperienza di un paio di avversari e ad una tripla allo scadere. Chiuse quindi le possibilità di un miglioramento della classifica, bisogna guardarsi le spalle, comunque il prossimo impegno di Venafro sembra proibitivo.

 

Nessuna nuova per le ultime 3, quindi il L’Aquila di Fabio Panella continua a farsi preferire in virtù dei 2 punti in classifica in più e malgrado il -26 ed i 42 punti segnati a Sulmona. Difficile pensare di poter tornare con i la vittoria da Ripalimosani.

Ad Isernia hanno addirittura rescisso il contratto ai 2 bulgari ( Kapitanov e Dzukev ), decidendo di finire la stagione almeno con dignità. Se con il Pineto c’è stato solo qualche spiraglio di luce nei primi 20’, difficile prevedere che contro la Virtus Roseto possa andare meglio.

Qualche complimento l’ha meritato l’Airino per la prova di Teramo. La formazione di Coppola ha tenuto gli avversari sempre ad una decina di punti di vantaggio, che è poi dilatato solo nel finale. Nessun volo pindarico è possibile in vista dell’arrivo del Martinsicuro.

 

Maga.

    Basketincontro.it - 10/02/2009 10:20

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