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Il Martinsicuro è primo da solo! Il team del Presidente Gabriele Leone sfrutta meravigliosamente il turno favorevole, batte nell’infrasettimanale il Nereto ( dovrebbe anche aver superato i “cugini” nel quoziente canestri del doppio confronto ), supera agevolmente l’Isernia e si avvantaggia del triplo stop del Nereto e del doppio del Penne che dovrà andare a far visita alla formazione di Mario Di Francesco. La sfida di mercoledì è stata appassionante, il punto a punto si è protratto per tutti i 40’, solo nel 3° uno Stakic eccezionale dava il là alla vittoria approfittando dell’infortunio di uno dei giocatori più importanti degli avversari. Ma non c’è stata nessuna enfasi, gli avversari sono stati riempiti di elogi e l’appuntamento è solo rimandato ai play-off, magari in occasione di una finalissima. Da segnalare nell’ultimo incontro ( Isernia ) l’esordio di un mio pupillo che potrà essere utile in questa ultima, decisiva fase. Ha giocato infatti Emiliano Mascioni, tesserato con i suppletivi che finora era stato utile solo in allenamento a causa di un equilibrio perfetto che si era instaurato nel gruppo di Di Francesco e che non andava assolutamente incrinato. Il prossimo incontro di Roseto ( Virtus ) è comunque molto impegnativo.
Intanto il Penne risponde con il piglio della grande squadra alle critiche e la squadra di Di Paolo reagisce al momentaccio andando a vincere in casa del Nereto sfoderando una prestazione spettacolare in chiave offensiva. Visto che Marzoli era in campo solo per onor di firma, Briglia e Van Elswick hanno pensato bene di prendere il possesso del pitturato di casa ( 60 punti in 2 ), coadiuvati da un D’Alessandro immarcabile e, con un 3° quarto da incorniciare, hanno messo il sigillo su una partita che ha fatto spellare le mani a tutto il pubblico, di parte e neutrale. Per quello che mi riguarda devo dire che riesco ad avere solo contatti sporadici con il comunque squisito Presidente Arturo Brindisi, quindi se l’allenatore o un qualsiasi dirigente volesse far conoscere maggiormente la voce della squadra o della società, mi può contattare via e.amil, o per telefono. Intanto in casa del Basket Ball Roseto non dovrebbero esserci problemi di sorta.
Fausto Minora ( Presidente e factotum della sua società ) sbandiera ai quattro venti che la fortuna ( e non solo ) ha ormai abbandonato il suo Nereto! 3 sconfitte in 8 giorni, 2 in casa, potrebbero rappresentare un trauma irreversibile, 4 punti di svantaggio dal Martinsicuro e quoziente canestri sfavorevole nel doppio confronto, 0-2 con il Penne e 2 punti in meno in classifica e la seria minaccia del Campobasso. Ma gli alibi non mancano, Carnesi che si infortuna con il Campobasso, Piccinini con il Martinsicuro ( subito dopo Gordon ha avuto “campo aperto” ) e qualche decisione “strana” della coppia arbitrale nel match contro il Penne. Fausto ipotizza velatamente “pilotaggi esterni” riguardo gli arbitraggi, d’altronde la sua squadra non gioca in un palazzetto idoneo alla C1! Congetture? Intanto quanto prima dovrebbe tornare il “moro” Chukwuka, che avrebbe fatto parecchio comodo in questa settimana e con lui il finale di campionato potrebbe essere in discesa ed i play-off tutti da giocare. Per Isernia sarà impegnativo solo lo spostamento.
Per il Campobasso, dopo l’esaltante vittoria di Nereto, il calendario aveva previsto il doppio impegno defatigante contro le ultime 2 della classe, così Sabatelli e D’Alessio hanno potuto dare spazio a tutta la rosa ( Mansilla ha comunque messo a segno 55 punti in 2 gare ), avvicinando il Nereto di ben 6 punti in una settimana. Ormai l’obiettivo non è più il 4° posto, anzi… L’imperativo è solo quello di rimanere con i piedi ben piantati a terra, vivendo alla giornata, senza mai “staccare la spina”. Anche perché il prossimo derby di Ripalimosani nasconde insidie dietro ogni angolo.
Ed anche perché il Sulmona avanza minaccioso, essendo ormai diventato una delle squadre da battere. Una dopo l’altra, tutte le squadre di alta classifica rimangono invischiate nelle tela tramata da Nicola De Grandis, l’ha sofferta l’ex capolista Penne, fermata a 70 punti segnati e poi un Vasto che era dato in forma splendida, entrambe sul loro campo. A Penne il solito quintetto in doppia cifra ( Ciccarelli, Maidana, Giammarco, De Grandis e Bartolucci ) ha dato anche dimostrazione di grossa freschezza atletica piazzando un devastante 10-21 nell’ultimo quarto. A Vasto la vera forza dei ragazzi di Nicola è stata quella di limitare le bocche da fuoco avversarie ( soprattutto Capone ) nell’intera durata dell’incontro. Le vittorie consecutive sono ormai 7 e tutto lascia presupporre che la striscia non è affatto finita, infatti ritengo che il San Vito abbia pochissime possibilità di non soccombere.
Invece i problemi del Venafro si toccano con mano! La formazione di Mascio concede il lasciapassare alla Virtus Roseto, dopo aver lasciato i 2 punti in casa del L’Aquila terz’ultimo in classifica. 55 punti segnati in entrambi i casi, non si possono giustificare solo con l’assenza di Cuello. Comunque la trasferta infrasettimanale sarebbe stata da evitare, a causa delle condizioni atmosferiche che hanno reso avventuroso il viaggio, al quale non ha partecipato l’allenatore, costretto a letto dall’influenza. Mentre contro i rosetani la squadra molisana ha dimenticato che la gara dura 40’ ed ha lasciato giocare solo gli abruzzesi negli ultimi 10. Il Sulmona si sta ormai allontanando e si avvicinano la 7° e l’8°, l’argentino dovrebbe rientrare in settimana ed è auspicabile in vista della difficile trasferta di Vasto.
Il cammino di Fortitudo Teramo e Virtus Roseto è costante, entrambe conquistano 4 punti e tengono lontane, quasi irreversibilmente, le pretendenti all’8° posizione e minacciando invece seriamente la 6° piazza del Venafro.
La formazione di Gramenzi sfrutta senza indugi il doppio turno casalingo, nell’infrasettimanale contro il temibile Pineto grazie ad una grande prova difensiva, sabato contro il Basket Ball rincorrendo gli avversari che avevano cominciato fortissimo, sfruttando al solito le doti offensive di un Perez tornato a livelli stratosferici ( ha scritto 35 ). Servirà però una grande prestazione per non fermarsi a L’Aquila.
Di contro il team di Francani soffre, secondo tradizione, contro i cugini del Basket Ball nell’infrasettimanale, mentre getta in campo tutta la sua freschezza atletica nell’ultimo quarto contro il Venafro, quando con un perentorio 11 a 24 ( propiziato da un Ucci sopra le righe ) conquista il Molise continuando a puntare in alto. E gli assenti erano veramente tanti ( Di Sante, Di Emidio, Vannucci e Caivano ). Il Martinsicuro è avvertito!
Solo il San Vito fa la “doppietta” tra le 4 inseguitrici al 9° posto ed era quella che avevo accreditato di meno. Mi fa sapere l’addetto stampa che la formazione di Verì è in crescita, il momento è buono e la fiducia pervade tutto l’ambiente. La vittoria di mercoledì con il Ripalimosani ha dato la carica, infatti il -12 a 7’ dalla fine non lasciava molto spazio all’immaginazione, poi Fulgenzi, Pacaccio, Lasaponara, Perricci e Pasquini ( tutti in doppia cifra ) hanno piazzato il 28 a 9 che ha ribaltato i valori in campo. Contro il L’Aquila, senza strafare e con qualche sofferenza, Salomone e compagni non si sono fermati. Sarà però un’impresa continuare la marcia in casa della formazione più in forma del momento: il Sulmona!
Invece il Pineto rallenta a Teramo ( la squadra di Renato Castorina si è trovata subito in affanno e non è più riuscita a raddrizzare una partita nata male ), per poi riprendere a correre contro il Ripalimosani. Contro i molisani si è verificato l’esatto contrario, infatti l’approccio alla gara è stato perfetto, qualche cambio di difesa e il gioco ragionato hanno permesso un vantaggio di una ventina di punti, mai colmato interamente dagli aversari. L’allenatore continua a credere che i suoi possano disputare un grande finale di stagione, intanto la prossima trasferta di Termoli sarà sicuramente un impegno defatigante.
E’ costretto alla stop anche il Vasto, dopo 4 vittorie consecutive, d’altronde il Sulmona sta “castigando” regolarmente tutti gli avversari. Il puntuale addetto stampa ci fa sapere che l’arbitraggio non ha lasciato soddisfatti gli addetti ai lavori del suo team, secondo lui soprattutto Celenza è stato ingiustamente “puntato” dalla coppia in grigio ed ha dovuto passare gran parte del tempo vicino a Di Stefano. Comunque Capone ha dovuto subire il bavaglio previsto dagli avversari ed ha trovato quasi tutto il bottino nell’ultimo quarto. La possibilità del riscatto è comunque dietro l’angolo, arriva infatti un Venafro in cattive condizioni.
Doppia doccia fredda per il Ripalimosani che, dopo Penne e la vittoria con L’Aquila, cercava il decollo a San Vito e Pineto. Nell’infrasettimanale sembrava che tutto andasse bene, la formazione di Di Pasquale cominciava l’ultimo quarto con 16 punti di vantaggio e tutto lasciava presupporre un finale tranquillo, anche perché Irish, Sabatucci e Di Cesare stavano martellando il canestro avversario. Ed invece c’è stato il trionfo degli abruzzesi, come a Pineto dove i molisani non sono mai entrati in partita. A questo punto si può sperare solo nel 9° posto e in qualche vittoria di prestigio, tipo quella con il Campobasso nel prossimo turno.
Basket Ball Roseto e L’Aquila sono vive e continuano a dimostrare che lotteranno strenuamente per la salvezza durante i play-out!
I rosetani di Di Ridolfo cedono ancora una volta di misura ai cugini della Virtus, con Neri, Pavia e Di Pietro che hanno tenuto continuamente in apprensione gli avversari. Poi, soprattutto grazie ad un Neri immarcabile, fanno tremare Teramo ( +16 al 10’, +6 al 20’ ). Ma l’appuntamento con la vittoria è ancora rimandato, difficilmente a sabato prossimo con il Penne. Sperando che nel frattempo il Presidente Settepanella abbia sbollito le ire accumulate nell’ultima gara, a causa di un arbitraggio che a lui non è piaciuto assolutamente.
Il L’Aquila invece 2 punti li ha conquistati a sorpresa, ma con merito, mercoledì contro il Venafro! Grazie ad un’ottima impostazione difensiva, condita con le notevoli prestazioni offensive di Ventruto ( soprattutto ), Panella, Pace, Marinucci e Vaccarelli, la formazione di Fabio Panella ha dimostrato che, sul campo amico, nessuno può pensare di fare una passeggiata. Comunque a San Vito lo stesso gruppetto si è ripetuto e la sconfitta ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Ritengo che il Teramo avrà una brutta gatta da pelare nel prossimo turno!
Nessuna nuova sul fronte Isernia ( che comunque fa una buona figura con il Campobasso e non affonda totalmente a Martinsicuro ), Airino che ormai si giocheranno sicuramente l’ultimo posto nel confronto diretto in Molise in programma l’8 marzo. Non dovrebbero essere possibili sorprese con il Nereto ed il Pineto, anche se davanti al ( poco ) pubblico amico.
Maga.
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