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PLAY OFF TABELLONE A
Il primo turno dei quarti ha riservato tante sorprese e una certezza assoluta: l’equilibrio a giudicare dalle premesse regnerà sovrano fino alla fine. Nel tabellone A soprattutto tre serie su quattro si sono concluse nella decisiva gara3, a dimostrazione che davvero nulla è scontato.
Curiosità statistica: delle 8 squadre rimaste ben 6 sono del girone B, che ha visto nei play out anche la salvezza al 1° turno delle sue due “rappresentanti”. Valmontone e Marino, uniche superstiti del girone A, non sono però certo in semifinale per caso.
Diamo perciò un’occhiata a quanto accaduto e a quello che potrà accadere.
Valmontone – Torvaianica 2-1
Come annunciato in fase di presentazione la sfida era equilibrata ed aperta a molte soluzioni, anche se la favorita d’obbligo rimaneva Valmontone. I ragazzi di Rischia infatti hanno vinto, questo è vero, ma hanno sofferto tantissimo i lidensi e la loro aggressività. Una serie che ha avuto tantissimi protagonisti differenti e che è servita ai bianconeri per perfezionare l’inserimento di Simone Rischia, un ulteriore freccia che potrebbe a lungo andare spostare gli equilibri, così come Cara, un fattore per Valmontone. Onore comunque a Torvaianica che ci ha provato e fino alla fine ha tenuto testa ai casilini dimostrando una compattezza da grande squadra, base per costruire la squadra del futuro
Eurobasket – Cassino 2-1
Così come la precedente, anche questa serie presentavo tanto equilibrio le attese non sono state affatto deluse: il fattore campo è saltato 2 volte e ben due partite si sono chiuse con meno di 5 punti di scarto. Perciò una vera e propria battaglia che alla fine ha visto trionfare i ragazzi di Briscese che eppure erano partiti con una sconfitta casalinga. Nonostante questo Fanti e compagni hanno ribaltato la situazione e con una splendida gara 3 si sono assicurati la qualificazione. Un’occasione gettata invece per Cassino che sembrava poter chiudere la serie vista an che la condizione straripante di Boffelli. In gara 2 però è mancato il colpo del k.o. per un soffio, e in gara 3 troppo euforica e sicura di se era l’Eurobasket per essere fermata. Una sconfitta che brucia quindi ma non cancella l’ottimo campionato svolto dai ciociari.
Contigliano – Vigna Pia 2-1
Almeno sulla carta la sfida pendeva abbondantemente dalla parte di Contigliano che però per festeggiare il passaggio di turno ha dovuto faticare tantissimo contro i romani. Una sfida indirizzata benissimo da Contigliano che aveva spazzato via i romani per gara 1 dando una grande dimostrazione di forza. I ragazzi di Carradore però hanno reagito e solo al termine di gara 3 molto combattuta hanno lasciato il passo ai reatini. Alla fine comunque possono festeggiare i ragazzi di Peron che superato questo primo ostacolo si apprestano ad un finale che potrebbe regalare davvero tante soddisfazioni. Chiude la sua stagione invece il Vigna Pia che se non fosse stata costellata da infortuni e sfortuna, avrebbe potuto regalare davvero tante soddisfazioni e un ruolo di protagonista fino alla fine
Terracina – Sam Basket 0-2
Unica serie del tabellone A ad essere terminata in gara 2 con una grande dimostrazione di forza dei romani capaci di espugnare il PalaCarucci, campo molto ostico, e chiudere prontamente la serie in casa. Una serie che ha visto i romani molto convinti a prendersi la semifinale e giocare un ruolo da protagonista fino alla fine. Certo poi che se Catasta e compagni continueranno a tirare con queste medie, tutto sarà più facile aprendo scenari davvero insperabili. Terracina invece archivia una stagione davvero ottima che ha registrato tantissimi progressi per una squadra relativamente giovane e pronta a diventare protagonista assoluta nella prossima stagione.
PLAYOUT 1° TURNO A
Virtus Frusino – Pall. Alatri 0-2
Chiude alla grande Alatri il suo campionato, giocando una serie decisamente attenta e di grande intensità. Al contrario il Frusino sembra non riuscire ad uscire da questo tunnel che a poche giornate dalla fine della regular season gli ha fatto perdere il decimo posto. Alatri invece arriva abbastanza in forma all’appuntamento e con uno strepitoso Fiorini, dominatore di gara1, ribalta il fattore campo per chiudere poi tra le mura amiche. Grande soddisfazione quindi per una salvezza arrivata subito e anche contro i favori del pronostico. Sul fronte opposto come dicevamo momentaccio per il Frusino che non riesce davvero a trovare il bandolo della matassa in questo finale di campionato. Chiostri e compagni non sono al meglio e la fatica comincia a farsi sentire. Adesso comunque c’è la possibilità di dare ancora un senso alla stagione sfidando Sabaudia. Serie che si preannuncia equilibrata e da tutto per tutto, perché ad ogni modo, che sia la formazione di Efficace o quella di Russo e soci, qualcuno perderà la Serie C2
Definito quindi il tabellone delle semifinale che vede di fronte Valmontone contro Eurobasket, e Contigliano contro la Sam. Sfide affascinanti che potrebbero regalare ulteriori sorprese ed ulteriori capovolgimenti di fronte alla corsa che mette in palio un posto in C1.
PLAY OFF TABELLONE B
Solo una serie si è chiusa alla bella, quella tra San Paolo ed Alfa Omega, un quarto di finale che ha visto poi vincere nettamente la squadra col fattore campo a favore; le 4 semifinaliste del tabellone B arrivano dunque con pieno merito e in grande forma al turno che precede la grande finale. Ormai tutte sono in ballo per un sogno, e vorranno ballare fino in fondo, i valori sono vicinissimi e a fare la differenza possono essere davvero i dettagli.
LUMAX FRASCATI- ST.CHARLES 2-0
La numero 1 del tabellone B va che è un piacere, in due partite superata abbondantemente quota 90 punti realizzati a dimostrazione di possibilità offensive illimitate; la Lumax Frascati stacca così il biglietto per la semifinale piegando un buon St.Charles che esce con l’onore delle armi. C’è poco da fare, però, quando ti ritrovi sulla tua strada uno come Luca Simeone che in gara2 ne mette 43, facendo capire che la squadra da battere in questa parte del tabellone è assolutamente quella di Frascati. Coach Barban dal canto suo archivia questi play off con soddisfazione e un pizzico di rammarico per aver mancato almeno la vittoria casalinga che poteva starci visto l’andamento punto a punto di gara2, ma il campionato del St.Charles è da sufficienza piena perché il potenziale offensivo della Lumax Frascati, come detto, fa davvero spavento: sarà ora Marino a dover cercare di fermare le bocche da fuoco di coach Conti, che intanto si gode l’ottimo momento dei suoi, arrivati alla post season in gran forma.
PALL. MARINO- LA FORESTA RIETI 2-0
Con un secco 2-0 Marino fa fuori il La Foresta Rieti, vera delusione di questi play off. Senza nulla togliere alla splendida serie disputata da Rhodes e compagni, non ci si attendeva sicuramente una squadra reatina così molle soprattutto nella partita del “win or go home”, quella giocata nel peggior modo possibile sul parquet di casa. Marino ringrazia e passeggia sui resti del La Foresta che esce a testa bassa, grande iniezione di fiducia invece per la formazione di coach Pennacchia che ha bisogno di tanto entusiasmo per affrontare una squadra come la Lumax Frascati, in una semifinale che si preannuncia davvero spettacolare.
Arrivati a questo punto del torneo, però, i calcoli non esistono più, Marino dovrà superarsi per mettere i bastoni tra le ruote alla Lumax, se ci riuscirà o meno lo scopriremo da domenica sera quella di gara1.
FORTITUDO ROMA- VIRTUS VELLETRI 0-2
La sorpresa (ma non troppo) del tabellone è la Virtus Velletri che dopo il dominio di gara1, non fallisce l’appuntamento più atteso in gara2 e sul parquet di casa elimina la Fortitudo Roma, testa di serie numero 2.
Un piccolo capolavoro quello dei veliterni, a cui non manca certo l’esperienza per giocare queste partite (gente come Rutolini o Lippiello che ha disputato tante battaglie non ha bisogno di presentazioni), ma che sembravano arrivare a questa post season con una forma un po’ calante. Invece la Virtus aveva tenuto il meglio proprio per questi play off, ed ora la squadra di coach Mancini può candidarsi a mina vagante del tabellone, avendo già fatto il suo, senza pressioni va a giocarsi la semifinale contro San Paolo dove di intensità se ne vedrà tantissima davvero. Per la Fortitudo, invece, un pizzico di delusione ma perlomeno in gara2 si è vista una reazione rispetto alla disastrosa prima partita: a condannare Fossile e compagni è stato l’approccio ai play off.
SAN PAOLO OSTIENSE- ALFA OMEGA 2-1
Due partite dominate in casa, in mezzo lo scivolone di gara2 che però non ha inficiato la vittoria finale. Questo è il San Paolo, la stessa squadra che abbiamo visto in regular season, capace di strabiliare in alcuni match casalinghi, e poi di deludere in trasferta su alcuni campi non impossibili. Di certo la differenza tra le due squadre si è vista in gara3, la difesa di Giannini e compagni ha limitato a quota 41 l’Alfa Omega, incapace di trovare soluzioni contro il muro eretto dalla formazione di Colella. San Paolo che si affiderà al bunker casalingo anche per la semifinale, dove avrà ancora il fattore campo a favore, serie contro Velletri forse sulla carta meno spettacolare di quella tra Lumax e Marino, ma di certo non meno combattuta ed incerta. Scintille dunque in arrivo ad Ostiense, saluta invece l’Alfa Omega che ha denotato carenze importanti a livello di gioco e carattere nei match in trasferta citati, ma il punto della bandiera conquistato in casa permette ai lidensi di uscire senza grossi rimpianti.
PLAY OUT 1° TURNO B
NOL GRU 2000 CIVITAVECCHIA- STELLE MARINE 2-1
Una serie dominata dal fattore campo e dai punteggi bassi, due squadre molto fisiche che hanno trovato difficoltà reciproche nell’affrontarsi, con Civitavecchia che alla fine l’ha spuntata guadagnando la salvezza. In casa Nol Gru 2000 si festeggia anche perché le condizioni fisiche di alcuni giocatori sono precarie, e le forze per vivere un altro spareggio contro Viterbo probabilmente sarebbero state minime; preziosissima dunque la vittoria in gara3, altra partita non brillantissima ma vinta col cuore e col carattere, a chiusura di un’annata che dopo un girone di andata disastroso, si era risollevata con gli arrivi di Rivero e Munda, e un girone di ritorno vissuto da protagonista. Stelle Marine che rimangono invece ancora in gioco, Giammarco e compagni sono attesi da un’ altra serie durissima: stavolta c’è Viterbo che con Carbone e La Torre non è certo un avversario tenero, ed ha potuto serrare i ranghi in queste 3 settimane.
Emanuele Bellizzi e Alessandro Baldi
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