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Nazionale

C2 Il punto dopo i quarti di finale



I quarti di finale di play-off hanno rispettato le attese, in particolare le formazioni che erano arrivate dal 5° all’8° posto in classifica hanno confermato il loro ottimo stato di forma. La 5° ( il Sulmona ) e la 6° ( il Venafro ) si sono qualificate per le semifinali con un secco 2 a 0, mentre la 7° ( il Teramo ) e l’8° ( la Virtus Roseto ) sono state eliminate solo alla terza partita dalle prime 2 della classe.

 

In realtà avevo previsto tutto, avevo pronosticato il passaggio quasi certo del Venafro, visto che la formazione che riusciva a schierare Polidori era sicuramente rabberciata e che le speranze di qualificazione fossero ridotte al lumicino era ormai convinto anche il Presidente Fausto Minora. Il fortissimo Nereto di inizio stagione aveva un Mazzella incontenibile ( con i molisani di Arturo Mascio ha giocato praticamente con una sola gamba ), aveva un Chukwuka dominatore dei pitturati ed un play invidiabile come Carnesi. Di contro il Venafro è in ottimo momento, anche se Cuello non ha potuto giocare GARA 2 e l’allenatore è proprio sulla stupenda condizione fisica che vuole provare a costruire un sogno.

 

Avevo altresì messo in guardia tutti gli appassionati di Penne, il Sulmona dimostrava ormai di essere la squadra più in forma del lotto! La formazione di Nicola De Grandis aveva dimostrato di poter vincere contro chiunque e su ogni campo, d’altronde solo poche settimane prima aveva violato proprio il terreno di gioco del team di Di Paolo. Un gruppo senza un vero pivot e dove un paio di ali ( fortissime come Bartolucci e Maidana ) giostrano nelle aree colorate con successo anche contro centri conclamati, fa della grande abnegazione difensiva il suo punto di forza. Ma contro una formazione votata quasi esclusivamente all’attacco come quella del Penne, il Sulmona ha saputo vincere segnando tantissimi canestri ( 90 punti di media ), con un quintetto ben oltre la doppia cifra. Comunque anche la formazione del Presidente Arturo Brindisi non aveva più il gruppo schiacciasassi della prima parte del torneo, non c’era più Briglia ed inoltre Marzoli e Tavani hanno giocato quasi per onor di firma.

 

Sembrava anche logico un passaggio in semifinale, con notevoli sofferenze, per il Campobasso, d’altronde erano gli stessi Sabatelli e D’Alessio che avevano un sano “terrore” della giovane formazione abruzzese. Proprio per questo l’allenatore molisano non ha lasciato nulla al caso, ha preparato la serie meticolosamente, vincendo GARA 1 senza un vero play di ruolo e con Vera in non buone condizioni, è stato quindi necessario soprattutto il carattere. In GARA 2 è invece stata una rincorsa continua e la partenza ad handicap ha pregiudicato tutto soprattutto perché Antonelli e compagni non sono riusciti a prendere le giuste misure dei giocatori avversari più rappresentativi. Ma in GARA 3 non c’è stata partita, soprattutto 2 dei 3 match winner del mercoledì sono stati annullati ed ora la semifinale è una bellissima realtà.

Immagino che per la Fortitudo Teramo possa anche andar bene così, forse il passaggio al turno successivo è anche caduto in second’ordine rispetto ad altre priorità, vista l’assenza di Polonara in GARA 1. In GARA 2  e 3 è uscito un gran La Quintana, mentre forse Gramenzi poteva aspettarsi qualcosa di più da Perez.

 

Infine pensavo che il Martinsicuro chiudesse in 2 gare, invece la formazione di Mario Di Francesco ha giocato 2 tempi inguardabili a Roseto ed è stata costretta a GARA 3 dalla Virtus di Francani. C’è però da dire che non tutti i ragazzi del Presidente Gabriele Leone sono arrivati al massimo a quest’impegno, infatti nella prima partita erano Stakic e Di Furia in cattive condizioni, mentre nella terza non ha praticamente giocato Gordon. Ma l’allenatore può gestire un gran gruppo, dove tutti possono avere i loro momenti di gloria, come Antonini, Cardinaletti e Di Furia decisivi in GARA 3, quindi era logico che il trittico potesse riservare poche sorprese.

Comunque la Virtus Roseto ha dato realmente filo da torcere ai forti avversari, infatti in GARA 1 ha preso subito un vantaggio in doppia cifra e non ha mai dato tranquillità ai tifosi del Martinsicuro, mentre in GARA 2 ha vinto, con un secondo tempo fantastico, senza Francani, Foschi, Caivano e Di Domizio. Inutile dire che Ucci ha fatto spellare le mani agli appassionati presenti alle 3 partite chiudendo con 66 punti all’attivo.

 

Ora le semifinali, al meglio delle 5 partite, mi sembrano senza un vero pronostico, infatti il fattore campo potrebbe saltare sia a Martinsicuro, che a Campobasso! Ritengo anzi che non si possa far distinzione tra impegni interni ed esterni, visto che il Sulmona ha ormai dimostrato di essere in ottima forma e capace di non intimorirsi su nessun parquet, come immagino che il Venafro si possa esaltare in un clima di derby infuocato. L’approccio alla serie potrà comunque risultare determinante.

 

Nei play-out non può essere considerata una sorpresa la vittoria netta del Basket Ball Roseto a San Vito, infatti la formazione di Di Ridolfo si trova in questa parte del tabellone per puro caso e può essere considerata, al completo, una squadra che sarebbe stata capace di contendere il titolo ai team che sono arrivati in semifinale.

Non ci saranno problemi neanche per il Vasto, anche se la vittoria in GARA 1 contro l’Isernia non è stata nettissima.

Comunque la serie è al meglio delle 5 partite, quindi stasera non potrà finire, sembra però che i ripescaggi potranno essere molti, quindi non dovrebbe essere stato un problema per il Comitato l’aver dovuto annullare la serie tra il Ripalimosani e il L’Aquila.

 

Maga.

    Basketincontro.it - 06/05/2009 18:12

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