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Alla 4° giornata di ritorno, il campionato dell’ITIDET Civitavecchia sembrava segnato irreparabilmente, il ruolino diceva 5-12 e l’ultimo posto in classifica era molto vicino! Inoltre non facevano più parte del gruppo Polozzi e Baroncini e, sotto canestro Pino Pacchiarelli si affidava ad un nugolo di “ragazzini” ( Boccalato, D’Auria e Arciprete ) che avevano come chioccia Crisostomi. Intanto Selis e Mazzilli non avevano fino ad allora entusiasmato e Rinaldi era stato molto tempo lontano per infortunio, quindi anche Campogiani, Corradini e Rizzitiello erano costretti ad uno spazio ancora inusuale per loro. Proprio allora sembra essere cominciato un nuovo ed entusiasmante campionato per la giovane truppa portuale! Sono arrivate le vittorie con Viterbo, La Foresta e S.M.G. che blindavano oltretutto i doppi confronti con viterbesi e pontini. Intanto proprio la formazione della Tuscia si faceva inesorabilmente riprendere, senza approfittare del doppio sfortunato stop al supplementare contro OASI DI KUFRA e Vigna Pia che fermava la lunga rincorsa. A nulla è poi servito vincere le ultime 2 partite, in quanto anche il Viterbo ha fatto altrettanto, relegando la formazione cara a Marco Foschi al quart’ultimo posto che significa play-out. L’impegno immediato sarà con il St. Charles con il fattore campo a disposizione, vincendo i problemi saranno finiti, diversamente ci sarà un’altra possibilità contro lo S.M.G..
Le vittorie dell’Ernica Veroli erano 3 alla 2° giornata di ritorno, l’ultimo posto in classifica era chiaro ed inconfutabile, la settimana successiva arrivava in Ciociaria lo S.M.G. e la vittoria sembrava indispensabile, pena l’addio con molto anticipo alla C2! Invece arrivò l’ennesima sconfitta, i pontini si erano portati sul 2 a 0 nel doppio confronto e Pietro Zeppieri non sapeva più a che Santo votarsi, anche se la rabbia e le recriminazioni per un arbitraggio tutt’altro che casalingo lo facevano “schiumare di rabbia”. Intanto si riaffacciava Salamon e il rientro era molto importante, sempre che non fosse ormai troppo tardi, anche perché nella 4° e 5° giornata erano arrivate altre 2 “zuppe” contro Minerva e Valmontone. Mancavano 8 giornate alla fine, i punti in classifica erano solo 6, le speranze secondo me non c’erano! Ma non era così per Pietro e per la sua formidabile “truppa”! Proprio Salamon, capitan Lella, Stazi, Botticelli, Briglianti e tutti gli altri hanno fatto quadrato e sono andati a violare il campo dei cugini del Frusino e, dopo di allora sono arrivate altre 4 vittorie, al punto che, prima della penultima di Civitavecchia persa al supplementare, l’allenatore mi diceva che addirittura sperava di inguaiare il Viterbo in funzione di una salvezza immediata. Invece il terribile scontro finale contro il Frascati poteva voler dire ancora retrocessione diretta, ma ormai a Veroli non ce n’era più per nessuno! La vittoria è stata conquistata con sufficiente autorità ed il 12° posto in classifica anche, la salvezza dovrà ora arrivare attraverso i play-out e la prima difficilissima sfida sarà contro il Marino, con lo svantaggio del fattore campo. Poi, eventualmente, sarà possibile provarci ancora contro il Bull Basket Latina.
A differenza dei ciociari, la bellissima vittoria ottenuta dallo S.M.G. in casa del’Ernica Veroli nella terza di ritorno avrebbe potuto mettere le ali ai pontini di Tommaso Morassi, ma la sua giovanissima formazione riusciva sempre a volare, ma mai fino alla sirena finale. Già molte vittorie erano state gettate alle ortiche, erano solo 4 fino alla 16° giornata ed il trend è continuato fino all’ultima di campionato. Prima della fine Fanti, Boscaro e compagni hanno disputato tantissime buone gare, ma sono arrivate solo altre 2 vittorie, contro il La Foresta Rieti e contro il Frascati. L’Ernica Veroli ed il Frascati si affrontavano, entrambe avevano lo scontro diretto a sfavore con lo S.M.G. ed erano solo 2 punti sopra, serviva quindi la vittoria contro il Cassino per disputare almeno il secondo play-out arrivando 13° in classifica. Al 10’ il punteggio era 39 a 18, non serve altro per spiegare l’approccio mentale con cui i ragazzi di Tommy hanno affrontato questo ultimo decisivo impegno! Ora bisogna aspettare un mese prima di giocare attendendo la perdente di Civitavecchia – St. Charles. A proposito, 14 sono anche i punti conquistati dal Bull Basket Latina, ma il quoziente canestri è nettamente a favore dei pontini di Morassi, quindi almeno un vantaggio in funzione ripescaggi ci dovrebbe essere.
Dopo la delusione patita per la sconfitta interna con l’Alatri, che di fatto precludeva al Marino la possibilità di salvarsi anticipatamente, Gianclaudio Pennacchia è riuscito ugualmente a rinsaldare le fila della sua squadra per cercare almeno la posizione migliore nella griglia dei play-out. E, grazie alle importanti vittorie contro St. Charles e Contigliano, la formazione dei castelli ha agguantato una utilissima 11° posizione che permette di giocare il play-out con l’Ernica Veroli con il vantaggio del fattore campo. Ricordo che l’allenatore ha rilevato Marco Martiri alla 13° giornata di andata e si è presentato con una prestigiosa vittoria a Contigliano, da allora il suo ruolino di marcia è stato più che lusinghiero e con un 7-6 ha sfiorato la salvezza, mancata solo perché anche qualche avversario diretto ha finito il campionato in grande crescendo. Secondo Gianclaudio le vittorie sono arrivate nei posti sbagliati, infatti era meglio perdere a Contigliano e vincere in casa della Fortitudo, o perdere in casa dell’Eurobasket, ma vincere contro l’Alatri. Comunque con la squadra al completo, come l’ha potuta schierare nel finale di stagione, con l’acquisita mentalità difensiva e con il fattore campo a disposizioni, non dovrebbero esserci grossi problemi in questi play-out ( i dovuti scongiuri sono sempre ammessi ).
Difficile poter giudicare serenamente il campionato del St. Charles che aveva vinto 9 delle prime 12 partite, era 3° in classifica e puntava di diritto al ruolo di anti Monterotondo e che poi vince una sola gara delle restanti 13 ( ci sono in più i 2 punti del 20 a 0 con il Colleferro ) e chiude mestamente al 12° posto scavalcato anche dal Marino e con la prospettiva di dover disputare il primo play-out contro il Civitavecchia con lo svantaggio del fattore campo. Marietti e Marini sembravano un lusso per la categoria, Corradini esplodeva letteralmente e tutti gli altri erano finalmente consapevoli di poter lottare per qualcosa di prestigioso. Ma Marini si è infortunato e le ultime notizie dicono ch non potrà prendere parte neanche ai play-out, Corradini e Capilato sono andati a lavorare lontano, lasciando a Ciccillo il compito di presidiare un pitturato che è ormai terra di conquista e lo stesso Bellenghi ha ricominciato a calcare il parquet da poche settimane. Qualche risultato sfortunato ha fatto il resto ( sconfitte al fotofinish in casa dell’Eurobasket e a Sabaudia ), ma non tutto è perduto! D’altronde Marietti è ancora lì a terrorizzare le difese avversarie ed i vari Abbate, Bellenghi, Di Pasquale, Chianese, Granatelli, Ciccillo, Di Cagno e Caricasole non sono tipi da alzare bandiera bianca! Né serve più a niente piangersi addosso!
L’impressione è stata fin dall’inizio che il Bull Basket Latina pensasse unicamente al raggiungimento del penultimo posto e la presenza del Colleferro nel GIRONE B ha fatto sicuramente tirare un sospirone di sollievo al team di Maurizio Cocco. Eppure le 2 vittorie di prestigio ottenute a Torvaianica e, in tempi non sospetti, in casa del St. Charles parlavano di una formazione competitiva che non aveva nulla da temere contro le squadre del raggruppamento. Poi dopo la discreta prestazione a Marino, si è verificato un crollo dietro l’altro. Mi sembra che non ci sia niente di buono dietro l’angolo, aver mollato così in anticipo ha pregiudicato anche la possibilità di avere un vantaggio di punti rispetto alla penultima del GIRONE A e fra un mese si dovrà affrontare un difficilissimo impegno contro la perdente della sfida tra il Marino e l’Ernica Veroli.
In bocca al lupo a tutte!
Ecco la griglia play-out.
PLAY-OUT 1.
ITIDET CIVITAVECCHIA – ST. CHARLES.
La vincente sarà salva, la perdente dovrà vedersela con lo S.M.G..
PLAY-OUT 2.
MARINO – ERNICA VEROLI.
La vincente sarà salva, la perdente dovrà vedersela con il BULL BASKET LATINA.
Le date sono le seguenti:
1° turno 3 – 6 – 10 maggio.
2° turno 17 – 20 – 24 maggio.
Maga.
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