C2/A Il punto dopo la 21° giornata
(C2 Lazio Girone A - stagione regolare)
GIRONE A
Alla luce di quanto vista in settimana l’unica espressione che verrebbe da utilizzare è, “Che giornata!!”. E’ stata la rivincita delle piccole con poco movimento nella parte alta mentre le carte si mescolano nella parte bassa dove la situazione è apertissima e promette scintille. Andiamo comunque con ordine e vediamo di riordinare le idee e vedere con calma ciò che è accaduto. Intesta alla classifica tornano insieme con 34 punti Fortitudo e Vigna Pia. Il team allenato da Carradore è uscito sconfitto un po’ a sorpresa nella sfida con il Monterotondo giocato al PalaCerioli. L’assenza di Barberini è pesantissima per vari motivi e pesa molto più di quanto si potesse pensare. Carradore ha usato un’espressione particolare che spiega bene il concetto: “Barberini non è un giocatore, ma “il” giocatore del Vigna Pia”, parole che bene fanno capire l’importanza della guardia. Diventa molto interessante vedere il contraccolpo che la sconfitta porterà. Con il Valmontone infatti non ci si possono permettere distrazioni e se Nannini e compagni vorranno provare il colpo servirà una grandissima prova di squadra e d’orgoglio. Passando all’altra capolista invece partiamo col dire che la partita con Veroli è stata agevole e ha permesso di recuperare qualche energia che sarà utile poi più in là nelle partite da dentro-fuori. Il calendario ora offre la trasferta al PalaAvenali con il Città Futura che come insegna quest’ultima giornata offre più di qualche insidia: se le squadre di testa hanno ormai acquisito il loro obiettivo, in fondo tutto è molto aperto e ogni singola vittoria potrebbe essere quella decisiva. Staccata di quattro lunghezze in solitaria c’è il Virtus Valmontone. La formazione bianconera viene dallo stop contro le Stelle Marine, anche questo abbastanza inaspettato che probabilmente preclude ai ragazzi di Rischia quel primo posto che sembrava alla portata visto che gli scontri diretti che entrambe le formazioni di testa erano da giocare in casa. Ciò nonostante non bisogna farne un dramma e pensare bene ai motivi che hanno portato alla sconfitta con le Stelle pur essendo sul +5 a 2’ minuti dl termine. Le risposte si possono trovare già dalla super sfida con il Vigna Pia: due formazioni non al meglio cercano la consacrazione nelle posizioni di testa. Si preannuncia una super sfida in cui almeno da parte nostra c’è il rammarico di no poterla vedere con Veglianti, Barberini e Nardi in campo. Lo spettacolo comunque è assicurato, alla Tensostruttura di Via Gramsci non si potrà mancare. In quarta posizione con 28 punti ecco invece il St. Charles di Barban. I romani hanno sconfitto nello spareggio al quarto posto l’Alfa Omega portandosi tra l’altro nel 2-0 negli scontri diretti. Ottima prova sottolineata dalla vittoria guadagnata in un momento non semplicissimo con l’incentivo del tiro realizzato sulla sirena che anche inconsapevolmente ti regala quella carica in più. Adesso bisogna ricaricare le pile e tenersi pronti per eventuali passi falsi che le squadre di testa compieranno anche se il prossimo turno sarà molto complicato. Ad attenere i romani c’è Cassino reduce dalla grandinata di Marino ma che verosimilmente avrà recuperato Boffelli con Guida e Valvona che potranno recuperare dagli acciacchi. Sarà un test importante per entrambe, nel finale di stagione si cerca di mettere a punto i vari meccanismi in vista dei play-off. A quota 26 troviamo appaiate Marino, Terracina e Alfa Omega. Marino come annunciato ha spazzato via Cassino disputando una gara intensa e ricca di emozioni. Molto bene Ciavarro, Rhodes e Simeone, il terzetto che risulta sempre decisivo per Pennacchia e sulla quale si posano le speranze per il prosieguo del campionato. Momento che potrà essere affievolito dallo stop forzato che porta allo spostamento della gara con Terracina: si torna in campo tra 15 giorni contro St. Charles. Passando a Terracina ci sono 2 cose da sottolineare: il ritorno di Bondatti che potrebbe essere un fattore decisivo nel finale di stagione, e l’ennesima vittoria maturata al PalaCarucci, fortino invalicabile dei pontini. Certamente la sfida col Frusino non era impossibile ma certe partite sono sempre troppo facili sulla carta per avere un riscontro preciso sul campo. Come detto la gara con Marino in programma nel prossimo turno è stata spostata e si ritorna in campo tra poco più di 2 settimane di nuovo al PalaCarucci, stavolta contro Veroli. Chiude il terzetto l’Alfa Omega uscito sconfitto in volata nella gara con il St. Charles. Le parole di Pasquinelli a fine partita sono state molto forti e spiegano un po’ il problema dei lidensi in questo campionato: “Abbiamo fatto tutto e il contrario di tutto: non è possibile fare 1 cosa buona e subito dopo 3 sbagliate. A questo punto mi viene da pensare che non siamo tagliati per giocare per certi obiettivi”. Le parole sono un po’ troppo forti questo è vero però sembra che ai gialloblu serva quel fatidico centesimo per fare l’euro e innalzarsi al livello delle prime tre del campionato. Ora bisogna ricaricare le pile e tenersi pronto per il derby con le Stelle Marine che ad ogni modo potrà essere un altro punto di svolta della stagione dei ragazzi di Pasquinelli. Chiude virtualmente i play-off in ottava posizione la Longo & Pagano Cassino con 24 punti. I ragazzi di pagano sono stati affondati da Marino anche se l’assenza di Boffelli è molto pesante e con Guida e Valvona a mezzo servizio il compito non è certamente facilitato. Certamente 35 punti sono tanti, anzi troppi perché non si può mollare anche quando ci si accorge che la partita è andata. Alle volte la tenuta mentale è importante tanto nelle vittotrie quanto nelle sconfitte e prendere certi scarti, con tutte le attenuanti del caso, non aiuta mai. Serve quindi un riscatto più che sul piano di gioco, sul piano del risultato e a questo proposito la sfida con il St. Charles sarà una sfida interessante quanto aperta in cui la differenza la faranno i particolari e in cui la tenuta mentale sarà importante. Staccatissime a 14 punti troviamo un terzetto formato da Stelle Marine, Città Futura e Virtus Frusino. Cominciamo con i ragazzi di Petrucci che hanno sconfitto Valmontone sovvertendo un pronostico già scritto in cui però, è bene ricordarlo, per l’ennesima volta una grande partita rischiava di essere rovinata da uno dei black-out cronici dei lidensi. Invece nel momento di difficoltà c’è stata una reazione e con un super Lauri in vetrina il risultato è stato ribaltato e con esso è arrivata una vittoria importantissima. Adesso bisogna recuperare gli infortunati e presentarsi al meglio per una delle sfide più sentite del campionato, il derby con l’Alfa Omega che per entrambe, ripetiamo, srà i punto della svolta in un senso o nell’altro. Ad ogni modo questa vittoria e questo periodo molto buono sono un importante segnale: i ragazzi di Petrucci forse hanno imparato ad esaltarsi nei momenti di difficoltà. Passando invece al Città Futura, iniziamo col fare i complimenti ai ragazzi di Gabriele che in uno scontro diretto così importante e in un momento tutt’altro che buono, si sono ripresi e con il ritorno degli squalificati hanno forse fatto un passo in avanti decisivo. 2-0 neli scontri diretti vuol dire tanto, ma adesso al pari delle altre serve un’impresa, con la Fortitudo per capitalizzare un’occasione che potrebbe significare salvezza e incubo retrocessione finalmente sventato. La strada rimane ancora tanto, questo è certo, ma prendersi due punti sulla Fortitudo, sospinti dal pubblico di casa sarebbe una svolta nelle teste dei giocatori non indifferente. Infine eccoci al Frusino, che solo poche settimane fa poteva sembrar salvo ai più ma complice un calendario semi- impossibile è stat risucchiata nella lotta per non retrocedere. La vittoria manca da tanto tempo ma per lo meno il calendario ora sembra aiutare. Infatti dopo la trasferta contro Terracina, molto difficile ma comunque giocata con orgoglio e con onore fino alla fine, arriva ora la trasferta in quel di Veroli, in cui a meno di crolli clamorosi, i ragazzi di calca brina potranno tornare alla vittoria e riprendere quel minimo di vantaggio su alcune delle squadre con cui lotta. Però guai a sottovalutare Veroli, seppur già retrocessi, non ci si sta mai a perdere in un derby e chissà chw un colpo di reni nel finale non inguai definitivamente i ciociari costretti poi a compiere un vero e proprio miracolo. Al penultimo posto troviamo con 12 punti Sabaudia e Monterotondo. Per onorare la grande vittoria ottenuta Sabato cominciamo proprio dagli eretini che sembrano davvero essere tornati al top della forma, e in grado con la giusta motivazione, di compiere qualsiasi impresa anche appunto quella di sconfiggere la capolista. E’ un segnale importante perché nel turno più difficile il rischio era quello di perder punti sulle altre e abbandonare definitivamente il sogno della salvezza. Invece con Zanolli e Domina sugli scudi è arrivata una super prova che cambia le carte in tavola e lascia tutto aperto per quanto riguarda il futuro. Adesso comunque c’è il momento della verità: la sfida con Sabaudia deciderà molte cose e soprattutto dal punto di vista psicologico potrebbe affossare una delle due formazioni. Una classica sfida da dentro fuori in cui le motivazioni e il carattere faranno la differenza. A proposito di Sabaudia abbiamo detto della grande occasione persa contro il Città Futura in cui con il sostegno del pubblico di casa sarebbe potuta arrivare la svolta. Invece è mancato quel passo in avanti decisivo che lascia incompiuta la rimonta dei pontini. Non tutto è perduto comunque, la sfida contro il Monterotondo sarà forse la partita della stagione e in cui tutto può cambiare soprattutto nelle teste dei giocatori. Chiusura Con Veroli ultima in classifica. Con la Fortitudo era impensabile sperare di vincere ed è arrivata l’ennesima sconfitta, però chissà che la sfida con il Frusino non carichi gli animi e porti un grosso dispiacere ai cugini. Settimana importantissima quella alle porte quindi in cui molto scontri potrebbero risultare decisivi ai fini del campionato. Certamente molti dei dubbi che ci accompagnano, dalla prossima settimana saranno fugati e vedremo quale piega e quale verso prenderà il campionato.