C2/A Il punto dopo la 20° giornata
(C2 Lazio Girone A - stagione regolare)
GIRONE A
Altra settimana di verdetti che chiarisce ancor di più le gerarchie del Girone A oramai diviso nettamente in due grossi spezzoni tra playoff e playout. In vetta non cambia nulla, mentre Valmontone, St. Charles e Alfa Omega, ribadendo un concetto puramente matematico festeggiano l’accesso alla seconda fase. Partiamo quindi con il Vigna Pia, capolista solitaria per un’altra settimana, che ha sconfitto senza grossi problemi mostrando la solita solidità e il valore di un gruppo completo e davvero di livello. Semmai Carradore deve preoccuparsi di recuperare Piazza e Barberini, uomini troppo importanti per esperienza e classe. Il prossimo incontro vedrà i romani sfidare il Monterotondo che vive nel complesso un ottimo momento e vorrà capitalizzarlo con una vittoria di prestigio per rendere ancor più possibile la salvezza. In seconda posizione a due lunghezze dal Vigna Pia c’è la Fortitudo. I romani hanno sconfitto con facilità il Frusino complice anche la totale assenza dei lunghi ciociari. Ad ogni modo con grande cinismo, sospinti da Borsetti e Caponetti, i ragazzi di Ciancarini si sono guadagnati una vittoria molto meritata. Prossimo turno di transizione per la formazione allenata da Ciancarini che ospiterà Veroli in una sfida che promette pochi spunti e 2 punti abbastanza semplici. In terza posizione con 28 punti,a 4 lunghezze dalla vetta, c’è il Valmontone. I bianconeri hanno vinto con pieno merito la super sfida con il St. Charles tornando a mostrare quella cattiveria e quella sicurezza che ultimamente sembrava mancare. Bisogna valutare il rientro di Veglianti, questo è vero ma se Cara entra negli schemi ci sarà da divertirsi. Normale ora puntare gli occhi alla super sfida con il Vigna Pia, prima però c’è la trasferta ad Ostia contro le Stelle Marine. Vista classifica e momento delle due squadre il pronostico pende notevolmente dalla parte dei bianconeri, ma alle Stelle servono punti e soprattutto una reazione che riscatti il -24 contro Monterotondo. Seguono in quarta posizione Alfa Omega e St. Charles con 26 punti. Per quanto riguarda l’Alfa Omega va innanzitutto fatto un grosso applauso ai ragazzi di Pasquinelli che in un momento difficile hanno vinto una gara complicata e per nulla scontata contro Marino, la squadra forse più in forma del girone. La chiave di volta è stato probabilmente il rientro di Zanchelli che per caratteristiche fisiche e mentali sposta gli equilibri per i gialloblu. Adesso si rende necessario il recupero di tutti gli uomini per finire da protagonista la regular season. Il prossimo turno vede poi uno scontro diretto importantissimo contro il St. Charles in cui ci si gioca il quarto posto. Sfida che si preannuncia equilibrata e interessante vista la posta in palio e visti gli uomini in campo che all’andata non si erano risparmiati colpi e polemiche. Sul fonte opposto i romani, reduci dalla sconfitta con Valmontone, soffrono una condizione psicofisica non ottimale a causa del campo da gioco che limita gli allenamenti e la condizione di alcuni elementi chiave, vedi Marini e Pescosolido su tutti. Certo che se poi anche Bellenghi e Di Pasquale non sono al meglio allora per i ragazzi di Barban diventa tutto più difficile. A questo proposito sarà importantissima la sfida con l’Alfa Omega: un rilancio renderebbe meno pesanti i recuperi degli uomini chiave da parte di Barban. Non sarà semplice ma il St. Charles al di là dello stop con Monterotondo, in casa ha sempre dato quel qualcosa in più, utilissimo in sfide equilibrate. Ci sarà da divertirsi. Appaiate a quota 24 il solito terzetto formato da Cassino, Marino e Terracina. La Longo & Pagano Cassino ha vinto lo spareggio contro Terracina e continua nel suo momento di grazia in cui tutto riesce facile e i risultati arrivano. In grande spolvero la coppia argentina che continua a segnare e guidare i ragazzi di coach Pagano nel modo migliore. Comunque non ci si può fermare è tempo di una nuova sfida spareggio, stavolta contro Marino in cui in palio ci sono i due punti e il sesto posto. Anche questa sarà una sfida molto affascinante con tanti possibili protagonisti e una grossa iniezione di fiducia per chi uscirà vincitore. Marino viene da una sconfitta, questo è vero, ma per i ciociari non sarà semplice. Di sicuro Boffelli e Cuello dovranno ripetersi ad alti livelli. Marino invece come detto viene dallo stop di Ostia ma rimane la sensazione che i ragazzi di Pennacchia possano ancora dire la loro fino in fondo. Rhodes e Ciavarro sono gli uomini chiave ma nella prossima sfida con Cassino servirà un grande apporto anche da tutti gli altri. Match davvero aperto e interessante con le sfide chiave che si giocano sugli esterni con Ciavarro-Boffelli, e sotto le plance con Rhodes-Cuello. Il tutto condito dal’incognita delle panchine: sarà battaglia. Infine chiudiamo con Terracina, reduce dallo stop con Cassino. Sconfitta che ci poteva stare e che di sicuro non mina il nostro giudizio sulla formazione di Di Mario. In più Bondatti è prossimo al rientro e vista esperienza e valore, il play pontino potrà spostare gli equilibri. Del resto Terracina ha reagito in sua assenza, e con il suo rientro potrà sicuramente aumentare la forza e la sicurezza di tutto il gruppo. Ora al PalaCarucci arriva il Frusino, in leggera crisi e in cerca di punti utili per la salvezza. Dal canto suo Terracina vuole tornare alla vittoria e la matematica qualificazione ai play-off. Si prospetta una sfida molto particolare in cui i padroni di casa partiranno leggermente favoriti. In nona posizione con 14 punti e in leggera crisi ecco appunto il Virtus Frusino. I ciociari sono reduci dalla preventivabile sconfitta contro la Fortitudo. Più che altro le preoccupazioni per Calcabrina arrivano dall’infermeria viste le condizioni di Leita, Maiuri e Botticelli che di fatto priva il coach del suo reparto lunghi. Anche il calendario da parte sua non aiuta, la trasferta di Terracina è molto difficile visto il gioco e la sicurezza dei pontini tra le mura amiche. Frusino però non può sbagliare, la classifica è molto corta e pericolosa, per questo anche a Terracina servirà provarci fino alla fine per prendersi due punti davvero fondamentali. A quota 12 punti troviamo un tris di squadre in cerca di punti salvezza: Sabaudia, Stelle Marine e Città Futura. La squadra di Baglieri ha vinto con un po’ di fatica la sfida con Veroli, ma quello che più contava erano i 2 punti che hanno permesso l’aggancio e una boccata d’ossigeno non indifferente viste le poche partite che mancano al trmine della stagione regolare. Gli uomini chiave neanche a dirlo sono Mulé e Pedone, ma per la salvezza, così come sta accadendo serve l’apporto di tutti. Il prossimo turno rischia di essere decisivo: la sfida con il Città Futura mette in palio una bella fetta di salvezza e sicuramente non mancheranno agonismo e voglia di vincere per entrambe. I pontini sembrano leggermente favoriti visti i problemi dei romani, ma in queste sfide la differenza la fanno i piccoli particolari. Le Stelle Marine sono reduci da una pesantissima sconfitta contro l’Alba che ha fatto emerger nuovamente i soliti problemi e difetti dei ragazzi di Petrucci che in una sola domenica hanno visto la classifica farsi davvero pericolosissima, tanto più che Monterotondo ha ribaltato a prorpio favore la differenza canestri. Un periodo non facile insomma, ma siamo certi che i ragazzi di Petrucci vorranno riscattarsi e riprendersi quella fetta di salvezza appena ceduta. Con Valmontone non sarà per nulla semplice ma chissà che in un momento così difficile i lidensi non facciano il miracolo e lancino un segnale importante alle dirette concorrenti. Infine passiamo al Città Futura, in crisi nera e alla ricerca disperata di punti salvezza. Sarà importante il rientro di squalificati ed infortunati ma la prossima sfida non permette passi falsi. Una vittoria sarebbe vitale per proseguire al meglio il campionato mentre la sconfitta manderebbe nel baratro i ragazzi di Gabriele. Al penultimo posto con 10 punti troviamo invece l’Alba Monterotondo. I ragazzi di Giordano sembrano aver intrapreso la giusta via e gl ultimi risultati ne sono la dimostrazione: dopo il St. Charles è arrivata un’affermazione importante contro il Città Futura. Da strada da fare ce n’è ancora tantissima ma l’inizio è davvero ottimo e la reazione richiesta dalla società sembra aver toccato le corde giuste. Il prossimo impegno sembra proibitivo, il Vigna Pia obiettivamente è troppo superiore ma la sorpresa è sempre dietro l’angolo e gli strascichi dell’andata potrebbero spingere a superare i propri limiti. Vedremo se l’Alba avrà la forza di continuare a vincere e sognare. Chiude all’ultimo posto ferma al palo l’Ernica Veroli. Altri miglioramenti si sono visti dall’arrivo di Cuteri ma un terzo quarto suicida ha impedito una vittoria che poteva arrivare per la prima volta in stagione. L’appuntamento appare impossibile nel prossimo turno, la Fortitudo non può permettersi passi falsi e le differenze sono ancora troppo marcate, anche per sperare. Come abbiamo visto ci aspettano molti scontri diretti anche in queta settimana in cui il campionato rischia di subire ulteriori scossoni che chiarirà inevitabilmente molte situazioni ad oggi davvero troppo ingarbugliate.