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C2 Lazio Girone A - stagione regolare

C2/A Il punto dopo la 19° giornata



GIRONE A
La sesta giornata di ritorno regala qualche sorpresa, tante belle partite ma soprattutto i primi verdetti della stagione. Ad esempio Vigna Pia e Fortitudo, non che fosse in dubbio, festeggiano l’accesso matematico ai play-off raggiungendo quello che era l’obiettivo minimo per entrambe. In coda invece è Veroli che saluta definitivamente i play-off e vede allontanarsi a 8 punti il Monterotondo, rendendo allo stesso modo una missione quasi impossibile la salvezza. Per cui tante cose di cui discutere ma è bene andare con ordine e capire quello che questa giornata ci ha offerto. In testa alla classifica rimane sola il Vigna Pia con 32 punti. I romani hanno sconfitto nettamente Veroli mettendo in mostra tra l’altro due ‘93 di buon livello che hanno contribuito nel complesso alla vittoria dei ragazzi di Carradore. Match facile quindi che il Vigna Pia ha preso in mano dall’inizio mostrando come al solito quella compattezza e quella forza che solo grandi squadre possono vantare. I romani ripartono ora dalla trasferta al PalaAvenali con il Città Futura, reduce dalla sconfitta pesante di Ostia e in cerca, adesso si, di punti che possano garantire almeno la salvezza. Trasferta quindi non troppo insidiosa ma da non prendere assolutamente sotto gamba. All’inseguimento della capolista troviamo invece la Fortitudo ferma a quota 30 punti. I ragazzi di Ciancarini sono stati sconfitti da Terracina in una trasferta molto ostica contro quella che è la squadra del momento. Comunque è una sconfitta che fa riflettere: lo stop con il Vigna Pia ha lasciato qualche scottatura e qualche ferita che i romani dovranno coprire e curare per concludere al meglio il finale di stagione. L’obiettivo, acquisiti i play-off, è quello di una buona posizione che possa rendere ancor più intrigante la post season della giovane formazione romana, vera sorpresa dell’intero girone. Fossile e compagni sono attesi ora da un’altra trasferta, in casa del Frusino, che almeno sulla carta vede i romani favoriti. Di certo non bisogna dimenticare la particolare situazione dei ciociari che reduci da un paio di sconfitte in volata vedono assottigliarsi il vantaggio sul gruppo delle inseguitrici per la volata salvezza. In terza posizione con 28 punti c’è invece la Virtus Valmontone. Come avevamo detto settimana scorsa i bianconeri sono un po’ appannati e non mostrano più quella sicurezza e quella forza che li aveva contraddistinti nelle prime giornate di campionato. La sconfitta con Marino ne è la dimostrazione più lampante. La spiegazione di questo periodo un po’ così ce l’ha data coach Rischia: pochi allenamenti, e soprattutto poca cattiveria. Il gruppo comunque rimane di primissimo livello e con qualche allenamento sulle gambe in più e una ritrovata fiducia sicuramente riporterebbero il Valmontone a girare a pieno ritmo. Il prossimo turno mostra comunque tante insidie e di certo non facilita questo compito: il match con il St. Charles è difficile e molto aperto, con entrambe le squadre che di sicuro vorrebbero tornare alla vittoria dopo lo stop di questa settimana. I bianco neri partono favoriti ma attenzione al St. Charles squadra troppo imprevedibile per darla sconfitta in partenza. In quarta posizione ecco appunto il St. Charles fermo invece a 26 punti. La formazione allenata da Barban viene dalla sconfitta inattesa e con vena polemica nel finale contro Monterotondo. Stop che tra le altre cose è arrivato tra le mura amiche e lascia qualche grattacapo in più ad allenatore e staff. Ripetiamo comunque quanto sia difficile dare per morti i romani: la loro imprevedibilità e il loro valore lasciano sempre più d’uno spiraglio a Via Oderisi da Gubbio. Come detto ora c’è la trasferta molto difficile con il Valmontone che vede il St. Charles leggermente sfavorito ma che lascia comunque aperte molte possibilità sull’esito della partita. Appaiate a quota 24 punti troviamo un terzetto formato da Alfa Omega, Pall. Marino e Terracina. I giallo blu di Ostia vengono da un pesantissimo -48 ereditato dalla trasferta di Cassino. L’attenuante è l’assenza di molte pedine fondamentali che hanno praticamente annullato le rotazioni di Pasquinelli, arrivato a Cassino con 7 effettivi e un ’93 esordiente in campionato. Comunque la sconfitta rimane pesante e la sensazione è che lo stop contro il Terracina di settimana scorsa, insieme alle assenze, abbia rotto quel’incantesimo che aveva portato la formazione di Ostia a ridosso delle prime. Ad ogni modo già dal prossimo turno il gruppo dovrebbe tornare al completo e lo scontro diretto contro Marino potrà essere affrontato con un po’ più di serenità. L’importante per lo staff di Pasquinelli sarà recuperare i lunghi: il Rhodes di adesso spaventa e sposta gli equilibri. Match aperto, da tripla di calcistica memoria, e che sicuramente regalerà emozioni. Passando a Marino, non possiamo che fare altri complimenti alla formazione castellana. Sospinti da un Ciavarro on fire, e un Rhodes in grande spolvero, i ragazzi di Pennacchia mietono vittime di giornata in giornata mostrando una compattezza da squadra che ha trovato la quadratura del cerchio. Sicuramente si può ancora migliorare ma la base sembra davvero solida. La vittoria con Valmontone ha lasciato un gruppo unito e forse ancor più sicuro delle proprie possibilità, che ha battuto nettamente una squadra forte e completa come quella di Rischia. Di certo non bisogna posarsi sugli allori, la sfida di Ostia contro l’Alfa Omega mostra più insidie di quanto dicano classifica e momento degli avversari. Sarà comunque un crocevia importante per entrambe. Due punti conquistati sarebbero la spinta fondamentale per chiudere alla grande il campionato e la legittimazione della posizione in classifica. In ultima battuta passiamo al Terracina. Forse saremo ripetitivi ma questa squadra merita un applauso per tutto quello che sta facendo. La vittoria con la Fortitudo, arrivata in un PalaCarucci gremito, è la dimostrazione di forza di un gruppo coeso che sa riprendersi dai problemi e dalle sconfitte. Ora con il rientro di Bondatti e Minotti si può sognare: infatti i pontini continuando a crederci e a giocare in modo così fluido possono davvero togliersi tante soddisfazioni e giocarsi fino in fondo le proprie carte. Guai comunque ad abbassare la guardia: la prossima trasferta contro Cassino è una super sfida che oltre i due punti porterà consapevolezza e un ulteriore attestato di stima per il lavoro fatto. Match molto impegnativo quindi ma davvero Terracina ci stupisce sempre di più. A quota 22 troviamo invece la Longo & Pagano Cassino. I ciociari hanno spazzato via l’Alfa Omega, a dimostrazione che almeno a livello di quintetto i ragazzi di Pagano non hanno nulla da invidiare a nessuno. Poi se anche la panchina cominciasse ad ingranare, chissà che non possa diventare proprio l’arma in più da mostrare in questo finale di campionato. Come detto dopo i lidensi è in arrivo Terracina, altra diretta concorrente, che può lanciare ancor di più Cassino che vuole chiudere alla grande un campionato che l’ha vista uscire fuori alla distanza. Terracina è una brutta gatta da pelare ma Boffelli & Cuello non saranno da meno. Virtualmente fuori dai play-off e ferma a quota 14 ecco il Virtus Frusino. Di recriminazioni da fare i ragazzi di Calcabrina ne avrebbero tante: con Sabadia è arrivata un’altra sconfitta sul filo che lascia davvero molto amaro in bocca. L’obiettivo della salvezza comunque appare ampliamente alla portata dei ciociari e il target lo ha fissato lo stesso coach: a quota 20 punti ci si salva tranquillamente. Mancano 6 punti, quindi 3 vittorie che i ragazzi di Calcabrina dovranno totalizzare in queste ultime 7 giornate. Ad esser sinceri, a nostro avviso, il gruppo è buono e l’obiettivo può essere raggiunto a patto che nei finali tirati si riesca a venir fuori e portarsi a casa il risultato. Il calendario ora offre la sfida con la Fortitudo, che certamente vede favoriti gli ospiti ma che allo stesso tempo i ciociari vorranno giocarsi fino in fondo e chissà, anche regalarsi una vittoria che li lancerebbe per il rush finale. Appaiate a quota 12 punti troviamo le Stelle Marine e il Città Futura. A proposito delle Stelle è arrivata una vittoria pesantissima proprio contro il Città Futura che forse ha fatto definitivamente uscire dalla crisi i ragazzi di Petrucci. Dopo un primo tempo in cui sono apparsi tutti i fantasmi delle ultime settimane i lidensi si sono riscattati e con un parzialone di 40-8 si sono portati a casa partita e decimo posto. Il lavoro da fare rimane tantissimo ma se Ragazzoni e Musso continuano a trainare il gruppo come questo Sabato, Petrucci può sperare di chiudere in anticipo la stagione e raggiungere quell’obiettivo che solo poche settimane fa sembrava pura utopia. Ora c’è lo scontro diretto contro Monterotondo che può probabilmente legittimare la salvezza o rimettere ancor più in gioco gli eretini che con una vittoria si porterebbero a soli 2 punti dalle Stelle. Per quanto riguarda il Città Futura rimane difficile capire i motivi di questo campionato così strano. Fino a poche settimane fa i play-off erano lontani ma sembravano un obiettivo verosimile. Dallo stop con Cassino in poi si è intrapreso invece un vortice negativo che ha spedito i ragazzi di Gabriele nei bassifondi della classifica a lottare per la salvezza. Certamente nulla è perduto, ma adesso bisogna ricominciare a vincere perché anche le inseguitrici sembrano essere tornate in carreggiata e si fanno molto minacciose. Sicuramente il calendario non aiuta, visto l’arrivo del Vigna Pia ma non bisogna considerare già battuti i ragazzi di Gabriele, molte volte, una volta toccato il fondo, si trovano quelle forze e quella cattiveria che ti rendono protagonista di imprese impensabili: Terracina insegna… Al dodicesimo posto con 10 punti c’è invece il Giocobasket Sabaudia. La compagine pontina si è portata a casa una sfida importantissima contro il Frusino, dimostrando che la voglia di lottare è rimasta intatta. La salvezza è ancora lontana ma se il gruppo continua a lavorare ed eseguire gli input di Baglieri, l’obiettivo potrà essere raggiunto. Tra l’altro non bisogna scordarsi in che situazione si trovavano i biancorossi: sfiduciati e con poche certezze. Il lavoro di Baglieri ora si vede e vittorie come questa portano entusiasmo e consapevolezza. Ora c’è la trasferta di Veroli, contro una compagine leggermente migliorata ma forse ancora non in grado di prendersi i primi 2 punti in stagione. L’imperativo comunque è fare attenzione: le partite durano 40 minuti e si parte sempre dallo 0 – 0. In penultima posizione con 8 punti troviamo invece l’Alba Monterotondo. La scossa per gli eretini sembra arrivata: l’impresa col St. Charles è davvero importantissimo perché nel turno forse più sfavorevole i ragazzi di Giordano guidati da Rotondo e Domina si sono assicurati 2 punti fondamentali contro una squadra forte e organizzata come quella romana. Il confronto tra staff e giocatori ha fatto bene e dimostra che anche nelle difficoltà nulla è perduto. Di sicuro questa vittoria è solo un tassello in un cammino lungo e tortuoso che riserva ai ragazzi di Giordano molti scontri diretti che determineranno il loro campionato. Già il prossimo turno sarà uno di questi, la sfida con le Stelle è il primo ostacolo da superare per rincorrere una salvezza molto difficile ma non impossibile. Chiude la classifica ancora al palo Veroli. Il giudizio come sempre, rimane in sospeso: il divario con il Vigna Pia è talmente ampio che anche parlarne sarebbe ingeneroso. I miglioramenti comunque ci sono stati e chissà che la partita con Sabaudia, così come quella contro le Stelle, non regali qualche sorpresa.
Ci attende perciò un’altra settimana di passione, in cui ci aspettano moltissimi scontri diretti e in cui arriveranno altri verdetti. D’altronde una classifica così corta lascia ben sperare per un finale di campionato che promette scintille.

Emanuele Bellizzi

 

    Basketincontro.it - 23/02/2010 04:28

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