|
GIRONE A
E’ stata una settimana ricca di emozioni con molti match finiti al fotofinish e un grande equilibrio che ha regnato sovrano su questa quinta giornata di ritorno. Di cambiamenti importanti in classifica comunque non ce sono stati, con gerarchie che via via si vanno definendo sempre più marcatamente. La testa della classifica la mantengono con 30 punti Vigna Pia e Fortitudo. La formazione di Carradore in virtù di qualche assenza ha sofferto molto con il Frusino ma alla fine dei 40 minuti è arrivata comunque la vittoria propiziata soprattutto da Nannini, che dalla lunetta ha deciso la partita. Perciò altra settimana di passerella per i romani che continuano la loro corsa in un campionato che sempre più li sta vedendo protagonisti. Il prossimo impegno tra l’altro appare scontato con l’arrivo al PalaCerioli del Veroli che più di vittorie cerca di non rimediare figuracce. Passando alla Fortitudo possiamo fare poche annotazioni: il turno con Sabaudia non era impossibile e i ragazzi di Ciancarini prendendo il largo sin da subito hanno evitato qualsiasi tipo di sorprese. Ad ogni modo è arrivata una risposta convincente dopo lo stop contro il Vigna Pia che soprattutto in formazioni così giovani, poteva lasciare più d’uno strascico. Ora ad attendere Fossile e compagni c’è la trasferta insidiosissima a Terracina, contro una formazione che al di là di tutto, ci tiene a vendere cara la pelle contro tutti. Al terzo posto ecco invece il Virtus Valmontone. I bianconeri hanno sofferto tantissimo con Cassino ma ad ogni modo sono arrivati 2 punti fondamentali che allontanano un po’ nuvole e brutti pensieri che erano affiorati nelle settimane precedenti. Di certo la forma e il gioco non sono al livello di inizio campionato dove la formazione di Rischia faceva spettacolo, però qualche miglioramento gi si vede. Prossimo turno a questo proposito sarà un banco di prova molto importante con la trasferta a Marino, contro una squadra molto lanciata e in forma come quella allenata da Pennacchia. A questo proposito attenzione alla sfida Donadio-Rhodes che promette davvero scintille. Solo al quarto posto, a 4 punti dalla vetta, ecco il St. Charles. I ragazzi di Barban hanno vinto una sfida polemica, accesa e molto nervosa contro il Città Futura e complici gli altri risultati si godono da soli la quarta piazza. Il periodo comunque continua ad esser buono con la 4 vittoria nelle ultime 5 partite, anche se gli infortuni sono stati davvero tanti. Adesso sarà importante recuperare uno per uno tutti gli effettivi e cominciare a preparare la post season che se giocata a questi livelli potrà regalare più d’una soddisfazione. Adesso si ritorna a giocare in casa dove ci sarà la visita del Monterotondo, in un match che appare abbastanza segnato visto il periodo no che sta attraversando ultimamente il team eretino. Al quinto posto con 24 punti troviamo quindi l’Alfa Omega. I lidensi sono stati sconfitti dal Terracina, in un match ricco di emozioni e capovolgimenti di fronte. Del resto gli infortuni erano tanti e senza Mazzilli, Malato e Zanchelli, 3/5 del quintetto base,sarebbe difficile per chiunque portarsi a casa il risultato. Di certo è uno stop importante visto che la vetta si allontana leggermente e intanto sorniona il Terracina e Marino si rifanno sotto. Comunque visti carattere e temperamento dei gialloblu di sicuro l’inversione di marcia ci sarà prestissimo. Il prossimo turno vede ora la trasferta a Cassino in un match che si preannuncia equilibrato ed importante vista la situazione di classifica delle due formazioni. Appaiate a 22 punti ecco quindi Marino e Terracina. La formazione dei castelli si è portata a casa un altro successo, stavolta ai danni di Monterotondo, continuando la sua rincorsa a quel quarto posto che dista appena 4 punti. Ancora una volta Rhodes è risultato essere tra i migliori, ma tutto il team sembra aver trovato la giusta dimensione che sembra aver sistemato tutte le carte a disposizione di Pennacchia. Ad ogni modo ora arriva il momento della verità: il turno con il Valmontone sarà un banco di prova davvero interessante per vedere le reali credenziali dei giallo neri in questo campionato. Passando a Terracina possiamo aggiungere davvero poco. Abbiamo rimarcato più volte come il gruppo è rimasto unito nei momenti di difficoltà e come da queste difficoltà sia uscito nel modo migliore. Quella di Ostia sa di impresa e più che altro il 2-0 negli scontri diretti è davvero pesantissimo. Ora c’è il big match con la Fortitudo che ha ripreso la corsa con Sabaudia e certamente non vorrà fermarsi di nuovo, anche se il PalaCarucci promette di essere molto caldo. In ottava posizione a quota 20 ecco invece la Longo & Pagano Cassino che è stata sconfitta solo nel finale dal Valmontone. La formazione di coach Pagano ha comunque continuato a mostrare enormi miglioramenti e un potenziale forse non del tutto espresso che lascia ancora un ampio margine di crescita per il team ciociaro. Detto questo attenzione alla coppia argentina, perché se ingranano le marce alte con continuità saranno dolori per tutti. Il prossimo turno mette di fronte Cassino all’Alfa Omega, che come abbiamo visto è reduce dalla sconfitta con Terracina e che più del gioco deve preoccuparsi di recuperare tutti gli infortunati che a lungo andare potrebbero condizionare ancor di più. A quota 14 punti, quindi virtualmente fuori dai playoff, c’è il Frusino. I ragazzi di Calcabrina hanno perso proprio nel finale la sfida col Vigna Pia e il rammarico è davvero tanto. Una gestione pessima nei minuti finali ha compromesso una gara che avrebbe cambiato molto cose per l’una e l’altra squadra. Naturalmente il dispiacere rimane ma è da lodare l’atteggiamento dei ciociari che in tutte le partite disputate hanno sempre accarezzato la vittoria anche quando il pronostico sembrava scontato. Ora Chiostri e compagni sono chiamati ad un turno davvero importante e tosto. A sabaudi sarà una sfida aperta, da dentro fuori, il Frusino per “salvarsi” definitivamente, Sabaudia per rientrare in corsa. A 2 lunghezze dai ciociari, in decima posizione troviamo invece il Città Futura. I romani sono stati sconfitti dal St. Charles, ma come abbiamo visto il finale è stato incandescente e davvero molto polemico. Vedremo in merito a questo quale saranno le decisioni che il giudice Sportivo prenderà. Rimane comunque il rammarico per un’altra sconfitta che di certo non aita visto che i play-off sono sempre più lontani e da sotto pian piano qualcosa si muove. Si attendono risposte già dalla prossima sfida ad Ostia contro le Stelle in cui praticamente ci si giocherà il decimo posto. Passando rapidamente alle Stelle Marine, all’undicesimo posto, possiamo veramente dire poco. La vittoria contro Veroli è una boccata d’ossigeno importantissima che torna a muovere una classifica che rischiava di farsi tragica. Certo il test non era dei più difficili, ma la vittoria seppur sofferta vale sempre 2 punti, che davvero fanno molto comodo. Le cose ancora non vanno per il meglio e bisognerà trovare ulteriori aggiustamenti per la sfida contro il Città Futura che almeno sulla carta appare in bilico e probabilmente decisiva per la decima posizione, che allontana dalla zona più pericolosa della classifica. Zona pericolosa che si apre con Sabaudia, ferma a 8 punti. La formazione di Baglieri arriva dalla sconfitta contro la Fortitudo, in un match che ad esser sinceri lasciava pochi dubb sull’esito del match. Sconfitta che comunque fa male perché le Stelle si riprendono 2 punti di vantaggio e constringe Sabaudia ad inseguire di nuovo. Ad ogni modo non tutto è perduto e già il prossimo turno potrebbe riaprire del tutto il campionato dei pontini. Il confronto ol Frusino sarà molto difficile e ci sarà bisogno di una grande prova di tutta la squadra. Al penultimo posto, con soli 6 punti ecco l’Alba Monterotondo. Il team eretino ha rimediato un’altra sconfitta, ma quello che più lascia perplessi e l’atteggiamento e le facce di alcuni componenti del roster che sembrano ormai non credere più ad una salvezza che comunque non è lontanissima. Perciò nulla è perduto e già dal prossimo turno, in casa del St. Charles, si cercheranno di vedere quei miglioramentie quell’animo che molto aveva colpito nelle scorse settimane. Infine chiude la classifica, ancora ferma a 0, l’Ernica Veroli. I ciociari che hanno cambiato la guida tecnica in panchina (fuori Zeppieri con Cuteri che sarà allenatore giocatore) in queste ultime settimane hanno mostrato i progressi fatti registrare in quest’ultimo periodo. Certamente la prima vittoria è ancora lontana ma con il giusto atteggiamento e il giusto impegno si evitano sconfitte pesantissime figuracce. Settimana prossima che perciò presenta molte sfide di cartello, equilibrate ed aperte, in grado soprattutto di smuovere la classifica e ribaltare alcune gerarchie. Sarà perciò un turno importante in cui ci si aspetta più d’una sorpresa.
Emanuele Bellizzi
|