|
GIRONE A
Come anticipato, questa era una settimana importante, e le attese non hanno tradito anzi. Tanti colpi di scena e una classifica che cambia volto rendendosi più aperta e ancor più affascinante. La copertina di questa settimana la merita senz’altro Vigna Pia fresca capolista a pari merito con la Fortitudo. I ragazzi di Carradore si portano a casa una partita bruttina dal punto di vista stilistico, ma avvincente e vibrante. Ancora una volta più dei singoli, Verde a parte, ha colpito la forza del gruppo che anche nei momenti più caldi non ha tremato e anzi ha tirato fuori il meglio di se. Ora c’è una trasferta insidiosa in terra ciociara contro il Frusino in cui una volta di più bisognerà dare una grande dimostrazione di forza. La Fortitudo ad ogni modo rimane lì in testa anche se lo 0-2 negli scontri diretti pesa e peserà poi più in avanti. Per la banda di Ciancarini comunque nessun passo indietro: rimanere in partita praticamente non segnando mai e per di più farlo in casa del Vigna Pia è un’impresa per pochi. Il prossimo turno vedrà ora i romani ospitare Sabaudia in un match che almeno sulla carta appare già scritto. Attenzione però al contraccolpo psicologico: i giovani del resto sono questo, croce e delizia in tutte le cose. Rimane sola al terzo posto la Virtus Valmontone con 26 punti. I ragazzi di Rischia escono sconfitti e molto arrabbiati dalla sfida con l’Alfa Omega: tante polemiche infatti hanno accompagnato la sfida di Ostia che in eredità lascia tanti falli tecnici e l’espulsione per proteste a Veglianti. Fa riflettere più che altro una cosa: su 4 sconfitte, 3 sono arrivate con arbitri di Latina, solo brutti pensieri? Comunque bisogna già voltare pagina e pesare al prossimo impegno che vedrà arrivare un Cassino lanciato e davvero temibile. Dal canto suo Garofolo & co. vorranno tornare alla vittoria e vendicare la sconfitta dell’andata. Appaiate a quota 24 troviamo Alfa Omega e St. Charles. Per quanto riguarda i ragazzi di Pasquinelli come detto è arrivata una vittoria molto polemica che però corona un momento di forma davvero ottimo. La ciliegina sulla torta è poi Bonifazi, giovane del vivaio gialloblu, risultato il migliore nella super sfida al Valmontone. Tempo per crogiolarsi però non c’è, la prossima sfida seppur da giocare in casa non è per nulla semplice: il Terracina seppur con le sue croniche assenze rimane squadra molto difficile da incontrare. Passando al St. Charles invece possiamo dir poco: il Veroli non è un test né, difficile né probante ma più che altro un test in vista delle prossime uscite. Tant’è che i ragazzi di Barban ora sono lì a pochi punti della vetta e se il recupero degli infortunati sarà veloce ed indolore chissà che le prossime giornate non nascondano più d’una soddisfazione. Prossimo impegno per i romani è rappresentato dalla trasferta al PalaAvenali con il Città Futura in un match che, per la stranezza delle due squadre, lascia presagire un confronto molto aperto. A chiudere la griglia delle prime 8, con 20 punti, troviamo il terzetto formato da Marino, Cassino e Terracina. La formazione dei castelli arriva dall’affermazione importante contro il Città Futura, in cui i ragazzi di Pennacchia hanno mostrato ulteriori ed importanti passi in avanti. Di certo l’acquisto di Rhodes ha spostato un po’ gli equilibri e le vittorie e i passi in avanti ne sono la dimostrazione più lampante. Ora arriva un altro test difficile contro il Monterotondo che col passare delle giornate ha sempre più bisogno di punti. Non sarà facile ma quando le cose cambiano sono match come questi che lo dimostrano maggiormente. Passando in ciociaria parliamo della Longo & Pagano che è reduce dalla vittoria con Monterotondo in cui ancora una volta Guida e gli argentini hanno dimostrato una volta di più il loro valore. Il trend sembra quello buono, semmai vien da chiedersi perché i ragazzi allenati da coach Pagano siano solo al 7° posto. Ora arriva un test difficilissimo ma molto affascinate: la trasferta in quel di Valmontone. Di certo almeno sulla carta la sfida appare segnata ma chissà se così come all’andata i ragazzi di Pagano non riescano di fermare lo squadrone di Rischia. Infine passiamo sul Terracina su cui davvero possiamo aggiungere poche parole: probabilmente altre squadre se avessero perso giocatori dell’importanza di Bondatti e Minotti sarebbero crollate, invece i ragazzi di Di Mario senza piangersi addosso si sono rimboccati le maniche e nel derby hanno spazzato via Sabaudia. Tanto di cappello ad un gruppo che capeggiato da un grande Spada si sta togliendo molte soddisfazioni. Ora arriva la trasferta difficilissima di Ostia in cui ci sarà bisogno di una super prova, sul ricordo dell’andata dove Terracina vinse recuperando dal -20. Scorrendo la classifica troviamo a 6 punti dai playoff il Virtus Frusino. Il team ciociaro ha vinto la sfida con le Stelle Marine prendendosi anche il 2-0 negli scontri diretti che probabilmente allontana definitivamente l’incubo dei playout. Ancora una volta Chiostri è risultato tra i migliori e ancora una volta in questi testa a testa nella parte bassa della classifica i ragazzi di Calcabrina non hanno tremato. Sarà interessate vedere ora come si evolverà la situazione di limbo: in bilico tra la post season e le vacanze anticipate. Ora c’è la sfida col Vigna Pia che sembra sulla carta scontata, per questo ci sarà bisogno di un’impresa magari ancora con Chiostri in copertina. A 2 lunghezze dai ciociari troviamo quindi il Città Futura. I ragazzi di Gabriele ancora una volta escono sconfitti forse con qualche punto di troppo più che altro preoccupano alcune facce e alcuni momenti dei ragazzi che sembrano rassegnati alla sconfitta in attesa della sirena finale. L’importante comunque sarà uscire da questa impasse e tornare ad inizio stagione quando il Città Futura era una vera e propria mina vagante: imprevedibili ed impossibili da decifrare. Prossimo turno vedrà i romani ospitare il St. Charles in una sfida molto aperta e a rischio sorpresa. Più staccate, con soli 8 punti troviamo le Stelle Marine e il Giocobasket Sabaudia. Le Stelle come detto arrivano dallo stop con il Frusino in cui una volta di più sono venuti fuori i limiti della formazione di Ostia, soprattutto nei finali punto a punto, in cui ci sarebbe bisogno di un leader capace di prender palla e metterla dentro nei momenti di difficoltà. Coach Petrucci dal canto suo continua a lavorare sperando che i suoi trovino quell’alchimia e quelle motivazioni indispensabili nei momenti caldi della partita. Passi in avanti si aspettano già dalla trasferta con Veroli in cui per lo meno si potrà tornare alla vittoria. Sabaudia invece viene dalla sconfitta pesante del derby in cui più del gioco è mancato qualcosa dal punto di vista emotivo. Ad ogni modo non bisogna soffermarsi sulle sconfitte ma guardare avanti come lo stesso Baglieri ha mostrato al suo arrivo sulla panchina pontina. La situazione rimane comunque complicata ma di sicuro il carattere non manca e le cose si possono cambiare come dimostrato da quelle partite in cui almeno il pronostico sembrava scontato. Al penultimo posto ecco invece l’Alba Monterotondo. I ragazzi di Giordano sono reduci dalla sconfitta contro Cassino in cui comunque qualcosa di buono c’è stato. Quello che sembra mancare è quel passo in più che può trasformare le sconfitte in vittorie. Del resto il gruppo rispetto ad inizio anno è molto cambiato ed ora c’è bisogno di trovare quella coesione che serve per superare le difficoltà e tornare a vincere. Il prossimo turno regala il match con Marino, che viene da un buon momento e difficilmente vorrà lasciare per strada altri punti. Chiude quindi la classifica Veroli con 0 punti. Dei ragazzi di Zeppieri, in quest’annata da dimenticare, è comunque da lodare l’atteggiamento dei ragazzi in campo, che contro tutti e tutto per lo meno ci provano. Si prospetta quindi una setimana di transizione che non presenta match di cartello o potenziali scontri da dentro-fuori. Attenzione però perché allo stesso modo confermare o sovvertire un pronostico è molto più facile a dirsi che a farsi.
Emanuele Bellizzi
|