dall'inviato Nicola Rampa
Cambia la location (l’Auditorium invece delle Terme di Pompeo) della presentazione ufficiale del Basket Ferentino, ma non cambia l’entusiasmo e la voglia di far bene della società guidata dal Presidente Ficchi, che anche in questa stagione ha allestito una squadra di assoluto valore per puntare in alto.
In una sala piena di addetti ai lavori, tifosi, appassionati ed amici del Basket Ferentino, Alessandro Andrelli ha presentato la serata dando la parola di volta in volta ai vari protagonisti, primo fra tutti il “padrone di casa”Vittorio Ficchi:”Ricominciamo dopo la brutta stagione dello scorso anno con gran voglia di far bene, di riscatto abbiamo un nuovo DS (Paolo Moretti, ndr), mentre è confermato lo staff tecnico, con Massimo Friso head coach. Molto diversa la squadra, molto più giovane e più lunga per un campionato che si preannuncia difficile”.
Difficile sarà davvero questo campionato di A dilettanti, ma non solo per Ferentino, ma per tutte le squadre partecipanti, con 8 retrocessioni (5 dirette e 3 dai playout) e solo 4 squadre che andranno ai playoff. Ma gli obiettivi biancorossi sono sempre ambiziosi, come ci svela Ficchi ai nostri taccuini a fine conferenza: “Abbiamo un budget importante e quindi puntare ai playoff è un dovere, anche se sarà un anno duro, vedo tante squadre ben attrezzate, come Ostuni, Trapani, Latina, Sant’Antimo. Sono soddisfatto della squadra allestita, abbiamo preso un giocatore carismatico come Carrizzo, un vero leader, quello che forse è mancata la scorsa stagione in alcuni momenti, puntiamo molto sul nostro capitano Ochoa che è quasi pronto, e che monitoriamo quotidianamente con visite a Villa Stuart, ma più in generale credo che la squadra sia equilibrata in tutti i ruoli con più soluzioni tattiche”.
Per tornare alla presentazione, il presidente ha proseguito lanciando la campagna abbonamenti che prevede agevolazioni per gli studenti U23 e per i genitori che hanno bambini iscritti al minibasket, presentando tutti i dirigenti e gli allenatori del settore giovanile, ringraziando gli sponsor e chiudendo con un appello ai tifosi, quello di avere Pazienza-Intelligenza-Spirito di Appartenenza.
Hanno preso la parola anche Paolo Moretti e Massimo Friso; il ds che ha sottolineato come “Il mercato ci ha riservato degli intoppi, ma alla fine abbiamo un roster lungo e competitivo, ora bisogna lavora e fare gruppo per arrivare il più lontano possibile”. Queste le parole del coach:”Abbiamo una missione da compiere e per farlo dobbiamo dimostrare di avere fame, di avere più motivazioni degli avversari. Non faccio proclami, posso solo dire che siamo coperti in tutti i ruoli”.
Sono intervenuti anche le autorità politiche (sindaco ed assessore allo sport di Ferentino, assessore provinciale) tutte concordi nel ritenere il Basket Ferentino una risorsa preziosa per il territorio per il suo ruolo sportivo e sociale nei confronti dei giovani, e per la “diffusione” del nome della città di Ferentino.
LA SQUADRA
Infine è arrivato il turno della squadra che ha firmato il pallone ufficiale della stagione 2010-11, una squadra davvero completa e che può aspirare ad un campionato di vertice: in posizione di playmaker troviamo l’ex capitano di Latina (in A2) Coronini, con Alessandri e Guastaferro pronti a dare minuti di qualità a coach Friso. Gli esterni sono importanti, Carrizzo non ha certo bisogno di presentazione, in Ciociaria, a Veroli ha anche vinto un campionato di B1, Rabaglietti è un giocatore di categoria superiore (l’anno scorso a Udine), De Fabritis, scuola Stella Azzurra, un tiratore affidabile, mentre Cardillo, grande atleta e buon talento, dà fisicità al reparto in posizione da ala piccola, ma può essere impiegato anche come numero 4. Sotto canestro, oltre al capitano Ochoa, troviamo Candido, il miglior stoppatore negli ultimi tre anni del girone B (giocava a Matera), il confermatisimo Pongetti e Iannuzzi, proveniente dal settore giovanile della Mens Sana, sul quale Moretti scommette:”Sarà la rivelazione della stagione!”. Infine ci sono i giovani del vivaio gigliato, La Marra e Briglianti. Una squadra che fa invidia a molti.
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