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STEFFE’: “LA VOGLIA E LA PROFESSIONALITÀ DEI NOSTRI VECCHI AMPLIFICA L’INSEGNAMENTO AI GIOVANI”
Intervista a Furio Steffè, coach della SBS, sulla squadra e sull’ambiente ticinese dopo circa quattro settimane di lavoro:
“A Castelletto mi sto trovando molto bene, la società e la struttura che ho trovato
permettono a me ed anche ai giocatori di poter lavorare al meglio e l’energia che si
respira attorno ci rende carichi.”
“In questi primi test le indicazioni che arrivano sono di vario tipo, ma la cosa che mi gratifica di più è che i ragazzi supportano una mole di lavoro molto alta con un atteggiamento ed un sorriso che ti fa venire voglia di venire in palestra e ciò è fondamentale. Noi cerchiamo sempre di migliorare e cerchiamo sempre di fare le cose assieme che sono segnali positivi e, anche nell’ultima amichevole, che è stata una partita già più vera rispetto alle altre, c’è stata grande volontà e grande determinazione cercando di rimanere nelle regole che abbiamo di squadra in modo da trasformare tutto in energia positiva o comunque qualcosa di efficace. Siamo solo a settembre, tutte le squadre sono in questa situazione ma, secondo me, nell’aria si sta ricreando un feeling con il pubblico e la gente di Castelletto che vede che qualcosa stiamo dando e questo mi fa solo piacere.”
“Noi quest’anno abbiamo 6 under con due ragazzi del 92 e del 93 in panchina, con giocatori giovani di livello e ciò aiuta, perché i giovani arrivati hanno scuole di grande qualità e hanno un’attitudine al lavoro che è trascinante. Non voglio però sottovalutare la presenza dei più esperti che è fondamentale, perché spesso si parla dei giovani, ma anche i più esperti hanno una voglia ed un’attitudine al lavoro di grandissima professionalità . Io devo dire che Masieri che è il capitano, Palombita che viene da un infortunio e negli ultimi anni ha fatto difficoltà e soprattutto Franco Prelazzi e Raminelli sono fondamentali per la crescita dei giovani. Vedo che sono i primi a spingere, i primi della fila e questo amplifica l’insegnamento ai giovani. Credo che questo mix tra giovani e vecchi ci deve essere perché credo che non si guardino le parole ma quello che uno fa nei fatti e quando ci sono quattro ragazzi come quelli che ho io quest’anno, sono veramente da esempio e così i giovani possono avere dei modelli sani e questa è la cosa più piacevole. “
Davide Riva
Resp. Comunicazione Pall. Lago Maggiore
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