visitatori 08/09 1.500.000 Online:132   Visite:


A tutta B dilettanti

Sono rimaste in quattro, ma la strada è ancora lunga e tortuosa per chi punta davvero al salto di categoria. Sono rimaste probabilmente le squadre migliori, Anagni esclusa naturalmente, e si sfideranno da domani per due serie di semifinali che sulla carta hanno due favorite d’obbligo, ma in realtà il campo potrebbe dire esattamente il contrario.

RIETI-VADO LIGURE

Facile intuire dove penda l’ago del pronostico, anche perché in casa reatina, tutti gli infortunati di lungo corso sono rientrati, l’ultimo della lista lunghissima è Bernardi, in campo per 13’ ad Empoli in gara2 dei quarti contro la Mazzanti. L’unico dubbio è la tenuta, quanti minuti di buon livello hanno nelle gambe il play e soprattutto Bagnoli? E giocare ogni tre giorni non aiuta di certo. Proprio nel settore lunghi risiede la forza principale dei liguri, che hanno in Paleari e Ganguzza i loro punti di riferimento, due lunghi agili e veloci, che non disdegnano il tiro dalla lunga: per Bagnoli potrebbe essere un problema correre dietro agli avversari, l’aiuto di Mapelli e Radaelli (cha ha già incrociato Ganguzza nella finale tra Vado ed Empoli) diventa determinante. Tra gli esterni il trio Grillo-Filattiera-Mossi parte in netto vantaggio sugli esterni di Vado, perché Fanchini non dà sicurezza, mentre Cappa ed Evans sono troppo discontinui, ma se si accendessero per tre gare consecutive, allora per Rieti non sarebbe una passeggiata. E’ la serie degli ex, coach Crotti, Mossi e Radaelli hanno già vinto un campionato di B2 con la maglia di Vado Ligure.

RIETI 65% VADO LIGURE 35%

SCAURI-USE

Guardando la stagione regolare, diremmo che l’Use è favorita, avendo battuto tre volte la squadra di Fabbri, ma al di là della retorica per la quale i playoff  sono sempre un’altra storia, ci sono almeno tre elementi che mettono Scauri in pole position. Il vantaggio del campo, ed il PalaBorelli è un fattore, l’infortunio di Acunzo che toglie peso, leadership ed esperienza ad Empoli, e soprattutto il vero interesse scaurese di fare il salto di categoria, cosa che forse all’Use manca. I toscani, invece, hanno dalla loro l’abitudine a giocare certe partite (negli ultimi 5 anni sempre raggiunte le semifinali) e l’imprevedibilità, che li rende capaci di ko imprevisti (se si pensa, per esempio, alle due sconfitte nel derby con la Mazzanti  ed a quella in casa della Tiber, senza le quali parleremmo di una classifica completamente diversa) e di grandi imprese.
Tecnicamente Scauri ha più punti nelle mani, dove Richotti e Tonetti sono i trascinatori, e poi nel momento del bisogno c’è sempre Pieri da cui andare: super lavoro per Mariotti, Montagnani e Terrosi. Come detto, senza Acunzo, il reparto lunghi di Mazzoni perde moltissimo, con i soli Vannini (appena rientrato da un infortunio alla mano) e Damiani a contrastare Ambruoso e Bianchi: si prevede tanta zona?

SCAURI 70% USE 30%

Nicola Rampa

    Basketincontro.it - 15/05/2010 11:57

News letta: 610 volte
Condividi:         


  C2 Lumax Frascati e Sam le vincitrici
  C2 Finali Il punto dopo gara 1
  C2 Il punto dopo le semifinali
  Cdil/F Le considerazioni delle semifinali
  C2 Presentazione semifinali
  C2 Semifinali: il punto dopo gara 1
Archivio



Google



Copyright 2007-08 - Powered by AblaWeb.Com - Creazione Siti Internet