Abbiamo il primo verdetto della stagione, non lo dice la matematica, ma i fatti: Montevarchi non ha più speranze di salvezza. Nella partita da vincere a tutti i costi con la Tiber e ribaltare anche la differenza canestri (all’andata fini +9 per Ricciardi e compagni) , i ragazzi di Baggiani escono con un passivo di ben 18 punti e soprattutto un atteggiamento molle, troppo molle, di rassegnazione. Non certo la Fides Montevarchi che eravamo abituati a vedere negli ultimi anni. E pensare che ai romani mancavano ben quattro giocatori, Sperduto, Bini, Fillari e Chiminiello… Onore e merito quindi ai ragazzi di Marco Cilli che con tanti giovani e giovanissimi (decisivi Bertoldo e Serrano, oltre a Dicone nel terzo quarto del break che ha spaccato la partita) fanno un passettino in avanti verso quell’undicesimo posto che vorrebbe dire fattore campo nei playout.
Altre certezze non ce ne sono in questa Bdil, perché se nella stessa giornata tutte e tre le prime della classe hanno un passaggio a vuoto, significa che può succedere davvero di tutto. Perugia scivola in Sardegna dove Olbia comanda, in pratica dalla palla a due, Porto Torres invece domina al PalaPoste Pay, ma poi si addormenta e la Stella, miracolosamente, rimonta e torna alla vittoria dopo 85 giorni con un libero di De Sanctis a poco più di 1” dalla sirena. Segni di risveglio nel momento clou della stagione. Chi invece sembra entrata in crisi profonda è l’Use, arrivata al terzo stop consecutivo sul campo di Cecina: un’altra occasione persa per Empoli che palesa evidenti problemi di personalità, soprattutto in trasferta. Ed ora le cose si complicano, perché c’è anche chi non sbaglia mai: Castelfiorentino ed Anagni. I toscani si impongono su Scauri in un bel match con clima da playoff, risolto solo nel finale dalla freddezza di Ragionieri che dalla lunetta è più di una sentenza; gli uomini di Nunzi invece violano il campo di Lucca con il 70% (!) nelle triple e con un Franzè finalmente senza guai fisici che risulterà decisivo nel finale. L’Acli adesso sogna davvero, il quarto posto è stato raggiunto (in coabitazione con Empoli), il secondo è a un passo: Bruni e compagni sono pronti per scrivere una pagina di storia della società ciociara.